Le équipes multiprofessionali in medicina

Team building, governance e prospettiva etico-filosofica

Master universitario di II livello
Anno accademico: 2017/18

Direttore

Luigi Tarca

Presentazione

Le organizzazioni sono prima di tutto tessute di relazioni umane e sociali. Le relazioni prosperano là dove vi è uno sguardo che apprezza e valorizza, quando, ad esempio, si vede ciò che c’è di meglio nell’altro, quando si conciliano o si condividono speranze, aspirazioni, risultati in modo collettivo e positivo. La condizione della complessità multilivello della società attuale richiede di leggere, di padroneggiare e di co-formarsi a competenze personali e sociali, oltre alle competenze professionali.
Ancora nel 2010, Mayo sottolineava la necessità di arrivare e di sviluppare la medicina come scienza sociale. Solo così non sarebbe stata dominata dal sistema tecnico ed economico. La necessità di conciliare umanizzazione e tecnocrazia è la condizione che permette di sviluppare un processo sostenibile tra l’esistenza della vita umana e la salute. La medicina non è una semplice scienza professionale per il suo con-tessuto con la vita umana materiale psichica e sociale.
Le condizioni affinché tale scenario si possa realizzare sono le seguenti:
1. La nascita nel territorio di nuovi modelli organizzativi previsti dai Nuovi Piani Socio-Sanitari  regionali (nel Nuovo Piano Socio-Sanitario della Regione Veneto si tratta delle Medicine di Gruppo Integrate); forme associative evolute che prevedono gruppi di medici di famiglia affiancati da infermieri, personale di segreteria, medici specialisti ed eventuali altre figure professionali come il psicologo, l’ assistente sociale ecc., con lo scopo di fornire un’offerta assistenziale più appropriata sia in termini di accessibilità (ampliamento degli orari di apertura degli studi medici) ma anche rispetto agli obiettivi di salute in particolar modo attraverso la presa in carico del paziente . Le MGI saranno a loro volta coordinate funzionalmente nelle AFT (Aggregazioni Funzionali territoriali). Sono previsti pertanto medici che assumano il ruolo di coordinatori delle MGI e delle AFT.
2. In ambito ospedaliero, l'accelerazione del cambiamento è anche maggiore, ma meno compresa al momento. La totale rimodulazione del rapporto medico – altre professioni sanitarie (specie infermieristiche) è il primo ambito nel quale è necessario investire per comprendere l'interazione e governarla. La complessità delle attività, delle procedure e delle competenze e l'inserimento di nuove figure professionali, rende ancora più sfaccettata la necessità di inter-relazione. La mancata conoscenza delle nuove relazioni inter-professionali e delle nuove figure, nonché della definizione dei rispettivi ambiti operativi, può trasformare un'opportunità di arricchimento professionale in una quotidiana occasione di incomprensioni e frizioni, mentre il loro superamento determinerà un impatto positivo sulla funzionalità dell'equipe e quindi dell'unità operativa ed in ultima analisi della qualità della prestazione assistenziale. Ruolo del medico in questo momento è quello di governare un sistema più complesso del passato, centrato sul paziente, garantendo che ciascuna figura contribuisca al meglio delle proprie possibilità nell'ambito del proprio ruolo, per il raggiungimento degli obiettivi di salute.
3. In ambito libero professionale, il medico e l’odontoiatra devono sempre più formarsi per offrire qualità relazionale che rappresenta uno dei primi strumenti di prevenzione del contenzioso e per offrire soddisfazione al cliente/paziente.

Obiettivi

Il ruolo del medico in questo momento è quello di governare un sistema più complesso del passato, centrato sul paziente, garantendo che ciascuna figura contribuisca al meglio delle proprie possibilità nell'ambito del proprio ruolo, per il raggiungimento degli obiettivi di salute.
In conseguenza della coincidenza dei medici di medicina generale e del territorio interessati alla medicina di gruppo integrata (MGI) e all'aggregazione funzionale territoriale (AFT), sono state individuate due figure di riferimento:
- il referente AFT con funzione di collegamento funzionale professionale con il Distretto e con l'Azienda ULSS, volto ad assicurare il raccordo costante con l'Azienda sia per l'integrazione operativa con operatori/servizi della medesima messi a disposizione (infermieri, specialisti ecc.), che per il monitoraggio degli obiettivi e dei relativi indicatori di out, come clinico e organizzativo;
- il coordinatore GI con il compito di sovrintendere l'organizzazione dell'attività ed assicurare la predisposizione della carta dei servizi MdGI.

Tipologia Master: executive

Posti disponibili: 30

Durata del corso: annuale - 400 ore di didattica frontale + laboratori, 400 ore di didattica online e 250 ore di stage

Periodo di svolgimento: dicembre 2017 - giugno 2019

Modalità didattica: online e in presenza

Lingua: italiano

Frequenza: la frequenza verrà monitorata attraverso firme presenza. Le assenze non devono superare il 30% delle ore relative alle lezioni.
Le lezioni in presenza si terranno nei week end (venerdì e sabato).

Sede del corso: Ca' Foscari - Venezia

Scadenza presentazione domande di ammissione: dal momento che ci sono ancora posti disponibili , il termine di iscrizione è stato prorogato fino al 27 novembre 2017
La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente attraverso la procedura online descritta all'art. 3 del bando unico e le tempistiche di iscrizione sono specificate all'interno della presentazione del Master; gli allegati sono pubblicati in questa pagina web.

Modalità di selezione: la valutazione delle candidature verrà effettuata in base ai titoli presentati. Eventuali prove di selezione (test / colloquio), verranno comunicate direttamente ai candidati.

Contributo d’iscrizione: € 3.500 (in due rate)

Agevolazioni/borse di studio: Gli studenti del Corso possono finanziare il proprio percorso formativo attraverso formule agevolate concesse da Istituti di credito convenzionati con L’Ateneo.
Borse di studio a copertura totale o parziale del contributo di iscrizione, ove previste, verranno istituite dal Collegio dei docenti.

Per informazioni: la procedura d'iscrizione è dettagliata all'art. 3 del bando unico. Per informazioni sul Master consultare l'allegato presentazione pubblicato in questa pagina web. 

Contatti:

  • sulla didattica, sugli stage e sul calendario delle lezioni contattare:
     tutor.masterequimm@unive.it (nel caso si necessiti di un contatto telefonico, scrivere a questo indirizzo e-mail lasciando il proprio numero)