Corsi di Dottorato

Quaderni

Il Dottorato di ricerca è un titolo accademico post lauream che rappresenta il massimo grado di istruzione universitaria. Il percorso formativo, di durata almeno triennale e con accesso a numero programmato, permette di sviluppare le capacità di ricerca e il metodo di indagine scientifico necessari allo svolgimento di attività di ricerca altamente qualificate in ambito accademico e presso enti pubblici e privati.
L'Università Ca' Foscari, con il coordinamento dell'Ufficio Dottorato di Ricerca, offre Corsi di Dottorato in area economica, linguistica, scientifica e umanistica.

Cos'è il Dottorato di ricerca

Obiettivi formativi

Il Dottorato di ricerca rappresenta il più alto grado di istruzione previsto nell'ordinamento accademico italiano. Obiettivo del Dottorato è fornire le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati, nonché qualificanti anche nell'esercizio delle libere professioni, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo dell'Alta Formazione e dello Spazio Europeo della Ricerca (D.M. 45/2013). Il percorso formativo prevede la definizione e lo svolgimento di un progetto di ricerca sia attraverso programmi di didattica avanzata, sia tramite l'approfondimento individuale, e in molti casi anche attraverso lo scambio culturale con altri Paesi.

Durata

Minimo 3 anni.

Requisiti di accesso

Laurea magistrale/specialistica o altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Per alcuni corsi di Dottorato possono essere richiesti ulteriori requisiti di accesso, per esempio una specifica classe di Laurea, per cui è necessario verificare il bando di ammissione.
È richiesta la conoscenza obbligatoria della lingua inglese di livello B2 ai sensi del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Per maggiori informazioni consultare la pagina sui requisiti di ammissione.

Modalità di accesso

Il Corso di dottorato è a numero chiuso: l'ammissione avviene tramite concorso pubblico, con valutazione di titoli e prove di esame. Nel bando di ammissione, che è solitamente pubblicato in primavera, sono indicati termini e modalità per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Borse di dottorato

I vincitori del concorso, che si collocano nelle prime posizioni in graduatoria, hanno diritto ad una borsa di dottorato. Almeno il 75% dei posti messi a concorso è coperto da borse.

Esame e titolo finale

Il percorso formativo si conclude con l'elaborazione di una tesi di Dottorato condotta con metodo scientifico. Con il superamento dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, si consegue il titolo di Dottore di Ricerca ("Dott. Ric." o "Ph.D.").

Corsi attivi

Scopri i nostri dottorati

Alcuni Dottorati sono frutto della collaborazione tra l'Ateneo e le aziende del territorio (Dottorato industriale Dottorato industriale).
Altri Dottorati sono attivati in convenzione con Atenei italiani (Dottorato interateneo dottorato interateneo) o stranieri (Dottorato internazionale dottorato internazionale) o con Enti di ricerca (Dottorato in collaborazione con Enti Dottorato in collaborazione con Enti)

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F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

L'Ufficio Dottorato di Ricerca ha predisposto una raccolta delle domande più comuni e delle relative risposte inerenti al Dottorato di ricerca ed al bando di concorso. Questo è il modo ideale per ottenere velocemente una risposta ad un tuo quesito.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, invia la tua richiesta a  phd.application@unive.it.

Il Dottorato di ricerca

Come posso accedere al Dottorato?

Si accede tramite concorso per soli titoli, per esami o per titoli ed esami, a seconda del Dottorato. 

Come si svolge un Corso di dottorato? Bisogna sostenere esami o frequentare obbligatoriamente?

Le modalità variano da corso a corso, ma di norma il primo anno viene dedicato in buona parte allo studio, con la finalità di approfondire le tematiche attinenti al proprio tema di ricerca. È anche previsto che si seguano dei corsi. Durante gli anni successivi al primo, l'attività è prevalentemente di ricerca. Tutte le informazioni  riguardo all’offerta didattica vanno chieste alla Segreteria didattica del Corso di dottorato scelto. Gli ultimi mesi del triennio sono dedicati alla stesura della tesi. Durante il Dottorato di ricerca sono spesso previsti dei seminari a cui i dottorandi sono tenuti a partecipare nella veste di relatori. Il dottorando è uno studente, non è un lavoratore dipendente (né un lavoratore) e pertanto non è soggetto ad alcun orario. Non si parla per il dottorando di periodo di ferie, di malattia ma è prevista la sospensione per motivi di salute. Alla fine di ogni anno i dottorandi devono presentare una relazione particolareggiata sull'attività svolta. Sulla base di tale relazione il Collegio dei docenti ne propone il passaggio all'anno successivo o l'esclusione dal corso.
La frequenza per tutti i dottorandi, indipendentemente dalla borsa di studio, è obbligatoria, secondo le modalità stabilite dal proprio Collegio Docenti; pertanto ogni attività lavorativa deve essere autorizzata dal Coordinatore e dal Collegio dei Docenti.

E' consentita l'iscrizione contemporanea a Corsi di dottorato e ad un Corso di laurea o specializzazione?

Non è consentita la contestuale iscrizione ad altro Corso di dottorato, a Scuole di specializzazione e a corsi universitari.

Quale requisito devo avere per accedere al Dottorato?

Occorre una laurea italiana di secondo livello (magistrale, specialistica, vecchio ordinamento quadriennale, AFAM). Il possesso di un diploma italiano di Master non è titolo di accesso al concorso.

Ho un titolo di studio straniero: serve una documentazione particolare?

Il titolo accademico conseguito all’estero (Master’s degree) deve essere comparabile al titolo di Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento per durata, livello e campo disciplinare, e deve essere riconosciuto idoneo dalla Commissione al concorso, ai soli fini della partecipazione al concorso.

Sono in possesso o sto per conseguire un titolo di studi straniero: posso sapere in anticipo se il mio titolo è valido per l’accesso al dottorato?

No. L’idoneità del titolo estero viene accertata dalla Commissione giudicatrice preposta all’accesso al Corso di dottorato nel rispetto della normativa vigente in materia in Italia e nel Paese dove è stato rilasciato il titolo stesso e nel rispetto dei trattati o accordi internazionali in materia di riconoscimento di titoli per il proseguimento degli studi.

Posso conseguire un secondo Dottorato?

Sì, non c'è nessuna limitazione. Tuttavia la borsa di dottorato può essere ricevuta solo una volta nella vita (cioè se viene ricevuta anche solo per un breve periodo di tempo non se ne potrà più ricevere un'altra).

Il bando di concorso

Modalità di accesso ai Corsi di Dottorato, dove trovare i bandi? 

Il bando di concorso viene pubblicato ogni anno, generalmente nel mese di marzo, sulla Gazzetta Ufficiale, sul sito Euraxess e sul sito di Ateneo. Nel bando sono indicati tempi e modalità per presentare la domanda di ammissione al concorso, il numero di posti e delle borse di studio previsti per ciascun Dottorato.

Che cosa sono i posti a tematica vincolata?

Sono dei posti messi a concorso la cui borsa di studio è vincolata ad una particolare tematica di ricerca, la quale dovrà essere obbligatoriamente sviluppata dal candidato nella proposta di ricerca e portata avanti durante il Dottorato.

Posso partecipare per un posto specifico (con o senza borsa)?

No, la candidatura è per tutti i posti a concorso.

Sono un candidato straniero. Posso concorrere per tutti i posti a concorso compresi quelli con borsa? 

Sì.

Ho una laurea italiana vecchio ordinamento, ma non ho l’equiparazione alla classi di laurea specialista e magistrale. Come faccio per ottenerla?

Devi richiederla all’Università che ha rilasciato il tuo titolo vecchio ordinamento, ai sensi del D.M. 9 luglio 2009.

Ho una laurea per accedere al Dottorato conseguita diversi anni fa. Posso partecipare?

No, se il Dottorato da te scelto ha posto un limite (ad esempio 5 o 10 anni) per il titolo di accesso rispetto alla data di emanazione del bando di concorso.

Sono uno studente laureando. Posso partecipare al concorso?

Sì, puoi presentare domanda di ammissione, purché consegui il titolo entro la data prevista (di norma 31 luglio). Qualora vincitore, sarai ammesso sub-condicione al conseguimento del titolo.

Che cosa sono i Master integrati al Dottorato di Ricerca?

Per i Corsi di Dottorato in “Economia aziendale – Management” e in “Scienza e gestione dei cambiamenti climatici” è previsto anche il rilascio del titolo di Master universitario di secondo livello purché, alla fine del primo anno, siano stati acquisiti dal dottorando 60 CFU e siano state superate le verifiche previste dal Collegio Docenti. 

Cosa si intende per conoscenza certificata della lingua inglese a livello almeno B2?

Per iscriversi al Dottorato a Ca’ Foscari, bisogna avere una conoscenza d’inglese a livello almeno B2. Tale conoscenza, certificata, qualora non in tuo possesso al momento del bando, va conseguita entro la scadenza fissata dall’Ateneo pena l’esclusione dal Dottorato. 

Che tipo di certificazioni sono ammesse?

L’elenco è consultabile qui.

Sono già in possesso di una delle certificazione B2 elencate ma è di vecchia data. C’è una scadenza per le certificazioni?

No, non è prevista scadenza. Il certificato presentato sarà considerato valido.

Posso ottenere un’attestazione della conoscenza della lingua inglese B2 presso la vostra Università?

Sì, il nostro CLA (Centro Linguistico di Ateneo) rilascia attestazioni linguistiche e inoltre organizza corsi mirati al raggiungimento del livello B2.

Cos’è il test GRE?

Il test GRE (Graduate Record Examinations) – General test (www.ets.org/gre) è un test, in lingua inglese, di revisione generale delle competenze in Verbal Reasoning, Quantitative Reasoning e Analytical Writing.

Per i corsi che lo richiedono, come titolo facoltativo, la data di superamento del test non può essere successiva alla data di scadenza del bando.

Ho superato il test GRE ma non ho ancora il certificato. Come faccio per comunicarlo?

Se è tuo interesse dichiarare il superamento del test GRE, ai fini della partecipazione al concorso potrai allegare alla domanda una dichiarazione firmata. Il certificato vero e proprio arriverà successivamente direttamente all'Ufficio Dottorato di Ricerca.

Vengono richiesti dei  titoli obbligatori per partecipare al concorso?

Sì, alcuni titoli e/o documenti sono obbligatori, pena l’esclusione dal concorso. L’elenco è indicato a bando.

Cosa si intende per autocertificazione del titolo di studio posseduto?

Si intende la dichiarazione sostitutiva di certificazione. Il nostro sito web ha dei modelli di autocertificazione da poter usare.

Che differenza c’è tra i vostri modelli di autocertificazione presenti nel sito web?

Nel sito trovi due modelli scaricabili. Se devi autocertificare la laurea con l’elenco esami svolti usa il modello omonimo.

Nel caso tu debba autocertificare altri titoli in tuo  possesso, usa il modello generico.

L’autocertificazione va firmata?

Sì, pena la non validità dell’autocertificazione.

Ho già un certificato con esami della mia laurea. Posso presentare quello al posto dell’autocertificazione?

No, le pubbliche amministrazioni possono accettare solo autocertificazioni per i titoli rilasciati da Pubbliche Amministrazioni.

Tra i titoli obbligati richiedete l’abstract. Cos’è?

Si intende l’estratto della tesi preparata per conseguire il titolo utile per l’accesso al Dottorato (laurea magistrale, specialistica, quadriennale, AFAM).

Come deve essere redatta la proposta di ricerca?

Eventuali indicazioni per la predisposizione della proposta, se previste dal Corso di dottorato, sono pubblicate sul sito web dell'Ufficio Dottorato di Ricerca.

Cosa si intende per cartella?

Si intende una pagina di testo Word o altro programma di videoscrittura.

Posso presentare altri titoli oltre a quelli obbligatori richiesti? 

Sì, puoi allegare quello che ritieni utile alla tua candidatura. Nelle schede di cui all’allegato A sono specificati i titoli facoltativi comunque previsti da ciascun Corso di dottorato.

In quali lingue posso presentare la documentazione richiesta?

La documentazione dovrà essere in italiano o in inglese, ovvero tradotta in italiano o in inglese a cura e sotto la tua responsabilità.

Lavoro, posso presentare domanda di concorso?

Sì. Tieni presente però che l’eventuale ammissione al Dottorato comporta un impegno esclusivo e a tempo pieno; eventuali incompatibilità con attività extra didattiche/formative dei dottorandi verranno valutate dal Collegio dei docenti di ciascun Corso di dottorato.

Sono un dipendente pubblico. In caso di ammissione, posso mettermi in aspettativa dal lavoro?

Ai sensi di legge, il pubblico dipendente ammesso ai Corsi di dottorato è collocato a domanda, compatibilmente con le esigenze dell’amministrazione, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste. In caso di ammissione ad un Dottorato senza borsa di studio, o di rinuncia a questa, l’interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell’amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del Dottorato di Ricerca, il rapporto di lavoro con l’amministrazione pubblica cessi per volontà del dipendente nei due anni successivi, è dovuta la ripetizione degli importi corrisposti ai sensi del secondo periodo.
Il pubblico dipendente che abbia già conseguito il titolo di dottore di ricerca o sia stato iscritto a Corsi di dottorato per almeno un anno, beneficiando del congedo, non ha diritto al congedo straordinario con o senza assegni.
Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. Per ulteriori informazioni in merito si rimanda alla Pubblica Amministrazione di appartenenza.

Sono un dipendente di un’azienda, posso accedere al dottorato?

A seguito di specifici accordi con imprese, nel bando possono essere previsti posti riservati a dipendenti impegnati in attività di elevata qualificazione (Dottorato industriale), previo superamento della selezione. Le convenzioni  finalizzate ad attivare questo tipo di collaborazioni stabiliscono le modalità di svolgimento delle attività di ricerca presso l’impresa, la ripartizione dell’impegno complessivo del dipendente e la durata del Corso di dottorato.

Come devo presentare la domanda di ammissione al concorso?

E’ necessario presentare la domanda di ammissione al concorso e gli eventuali allegati, a pena di esclusione, entro il termine perentorio stabilito dal bando, con la prevista procedura informatica indicata nel bando stesso, pubblicato alla seguente pagina http://www.unive.it/pag/7738/.

Devo pagare una tassa per l’ammissione al concorso?

No, il nostro Ateneo non ha previsto il pagamento di nessuna tassa di partecipazione.

Cosa mi serve per fare domanda on line?

E’ indispensabile il Codice Fiscale. Qualora tu non ne abbia uno (ad es.: cittadini stranieri) la procedura permette l’accesso ad un sito che consente di crearne uno (provvisorio) per fare domanda.

Sono uno studente straniero: cos’è il Codice Fiscale?

E’ un codice alfanumerico univoco di 16 caratteri, usato ai fini fiscali.

Devo avere una casella di email per partecipare al concorso?

Sì, è obbligatorio averne una perché tutte le comunicazioni relative al concorso avvengono per email.

E’ obbligatorio anche registrarsi al sito dell’Ateneo per partecipare al concorso?

Sì. Ti verrà assegnata una username ed una password univoca indispensabile ai fini dell’eventuale immatricolazione. Gli studenti già iscritti a Ca’ Foscari a qualsiasi motivi sono esonerati dal farlo in quanto già presenti in banca dati.

Sono uno studente straniero, come devo registrarmi?

Inserisci nei campi appositi i tuoi dati anagrafici. E’ molto importante che il tuo Nome e Cognome siano inseriti esattamente come da documento di identità allegato.

Non ricordo più le mie credenziali dell’Ateneo. Come posso recuperarle?

Rivolgiti all'Ufficio Dottorato di Ricerca. Manda una email a  phd.application@unive.it e ti risponderemo comunicandoti le tue credenziali.

Posso fare domanda per più corsi di Dottorato?

Sì. 

Dovrò in questo caso compilare più domande online?

Sì, dovrai presentare più domande, allegando per ciascuna la documentazione necessaria. Solo nel caso di Corsi di dottorato suddivisi in curricula, puoi proporti solo per un determinato curriculum.

Cosa posso fare se incontro problemi nella procedura di presentazione della domanda di ammissione al concorso?

Per ogni eventuale problema tecnico e/o operativo, è a disposizione la casella di posta elettronica: phd.application@unive.it. 

Ho sbagliato ad allegare uno o più files. Posso fare modifiche/integrazioni alla domanda presentata?

Sì, puoi fare qualsiasi modifica purchè entro la scadenza (ora e giorno) previsti da bando. Basta accedere al link ricevuto nella email, con il tuo codice fiscale ed il codice univoco assegnato alla domanda.

Ogni qualvolta verrà salvata una modifica riceverai una email di conferma.

In che formato devono essere i file da allegare?

Tutti i file devono essere presentati in formato elettronico PDF.

Qual è la loro dimensione massima?

10 MB ciascuno.

Sono in possesso di alcuni files in altri formati. Come posso convertirli in PDF?

Online trovi siti che, gratuitamente, convertono in PDF e comprimono la dimensione qualora questa sia maggiore di 10MB.

Quanti file facoltativi posso inserire?

Fino ad un massimo di 6 file separati, in aggiunta alla certificazione dell’eventuale Lingua Inglese B2.

Nel caso ne avessi di più, come posso fare?

Puoi comprimere (WINZIP / WINRAR) più files assieme, sempre mantenendo la dimensione massima di 10MB.

Sono in possesso di un titolo di studi italiano: nella schermata STUDI cosa devo compilare?

Solo i dati relativi al titolo di studio di secondo livello che dà accesso al concorso (quadriennale/magistrale/specialistica/AFAM). Devi anche indicare quando conseguirai la laurea, se sei un laureando. Nel campo "Durata in anni" devi indicare la durata legale del titolo, non quanti anni ci hai messo a laurearti.

Sono in possesso o sto per conseguire un titolo di studi straniero: nella schermata STUDI cosa devo compilare?

Devi compilare sia i dati relativi al titolo di studio che dà accesso al concorso (Master’s Degree) sia quelli relativi al tuo titolo precedente (Bachelor’s Degree). Devi anche indicare quando conseguirai il Master’s Degree, se sei un laureando. Nel campo "Durata in anni" devi indicare la durata legale del titolo, non quanti anni ci hai messo a laurearti.

Sono in possesso o sto per conseguire un titolo di studi straniero:  è obbligatorio allegare la dichiarazione di valore?

No. Ti sarà però necessaria al momento dell’eventuale immatricolazione.

Nella schermata VIDEOCONFERENZA, cosa si intende per “Lingue di svolgimento scelte del concorso di ammissione”?

I Corsi di dottorato in "Scienze dell'Antichità", "Lingue, Culture e Società Moderne e Scienze del Linguaggio" e in "Studi sull’Asia e sull’Africa" richiedono, oltre alla conoscenza della lingua inglese, la conoscenza di ulteriori lingue straniere che saranno oggetto di valutazione durante la prova orale. In questo caso vanno elencate, nell’ordine scelto, fino ad un massimo di 4.

Sono un laureando. Come compilo l’autocertificazione titolo con esami?

Compila tutti i campi a tua conoscenza, compresa la data prevista di laurea. Non dovrai però compilare il campo esame finale, voto di laurea che non sono ancora a tua conoscenza.

Nel caso avessi titoli da presentare che non posso convertire in formato elettronico, come posso fare per allegarli alla domanda?

Non è possibile presentare allegati al di fuori della modalità online.

Come funziona la presentazione delle lettere referenza (REFERAGGI)?

La procedura informatica del concorso prevede di inserire il nome dei due docenti scelti (e rispettive email) per la presentazione delle referenze. Appena salvata la tua domanda di concorso, questi riceveranno una notifica via email con le istruzioni per poter procedere con l’upload della lettera e dovranno caricare la lettera di referenza entro la data di scadenza del bando. 

Vengo informato che un docente ha caricato la lettera di referenza?

Sì, appena caricate, riceverai un’email di notifica.

Un docente da me scelto mi comunica di non avere ricevuto l'email di notifica. Cosa devo fare?

L'email è inviata da una casella NoReply. Chiedi al docente di controllare la posta SPAM e se non gli risulta nessuna email puoi mandare un Remind al docente accedendo di nuovo alla tua domanda salvata. Oppure puoi chiedere al tuo docente un diverso indirizzo email, modificarlo nella domanda che, una volta salvata, manderà una notifica al nuovo indirizzo.

C’è un format e una lingua da usare per le lettere di referenza?

Non c’è un format obbligatorio. L'Ufficio Dottorato di Ricerca mette comunque a disposizione un modello, da compilare su carta intestata dell’Ateneo/Ente di appartenenza del docente. La lingua di compilazione deve essere comprensibile alla Commissione di concorso che dovrà valutare la lettera.

Posso leggere le mie referenze?

No, solo l'Ufficio Dottorato di Ricerca e la Commissione di concorso possono leggere il contributo delle lettere caricate.

Se non ricevo notifiche significa che il docente non ha mai caricato la referenza?

Esatto.

In questo caso cosa è preferibile fare?

Contattare il docente per sollecitargli il caricamento oppure cambiare docente, modificandolo nella domanda di concorso.

Sono già in possesso di lettere di referenze. Posso allegarle io stesso alla domanda?

No, le lettere di referenza, proprio per la loro particolare valenza, possono essere caricate solo dai docenti scelti e non dal candidato.

Quando è preferibile fare domanda?

Ti consigliamo di non compilare la domanda l'ultimo giorno per evitare problemi con la connessione internet o sviste che impediscano di completare la procedura. Anche per permettere ai docenti che devono caricare la referenza di farlo nei tempi previsti, è bene compilare la domanda per tempo.

E se non ho tutti i documenti pronti?

Puoi compilare lo stesso la domanda allegando PDF vuoti (bianchi) al posto dei file che non hai ancora pronti. In questo modo potrai salvare la domanda e permetterai ai docenti di ricevere l'email di avviso di caricamento della lettera di referenza.

Posso cancellare la mia domanda?

No, la domanda non è cancellabile.

Come faccio sapere se la mia domanda è in regola?

L’email di notifica con il codice univoco ricevuta attesta la regolare presentazione della domanda. La verifica della validità della stessa sarà effettuata dagli uffici solo dopo la scadenza del bando. 

Avvisate i candidati regolarmente ammessi al concorso?

No, l'Ufficio Dottorato di Ricerca avviserà via email soltanto i candidati che, per qualsiasi motivo, saranno esclusi dal concorso. Pertanto, qualora non riceviate nulla, dovrete presentarvi alle prove nei giorni e nell’orario previsti dalla pubblicazione online del calendario delle selezioni.

Le prove di concorso e la selezione

Come si svolge la selezione?

Possono essere previste valutazione titoli e/o prova scritta e/o prova orale. Le prove previste, per ciascun Corso di dottorato, sono elencate nelle schede dell’allegato A del bando.

E’ possibile visionare le prove degli anni precedenti a titolo di esempio?

No, non sono disponibili.

Quando si svolgono le prove?

Le prove si svolgono secondo il calendario che viene pubblicato, nella scadenza prevista da bando, nel sito web dell'Ufficio Dottorato di Ricerca alla voce “Accesso > Selezione”.

E’ prevista la possibilità di sostenere le prove in Videoconferenza?

Sì, è prevista la possibilità di sostenere la prova orale in videoconferenza ma solo qualora tu ne abbia fatto esplicita richiesta in fase di domanda di concorso.

Come vengono valutate le prove?

Le Commissioni di ogni Corso di dottorato stabiliscono i criteri di valutazione e i punteggi attribuiti ai titoli e alle prove prima dell’espletamento delle prove medesime, per quanto non specificato dalle schede di cui all’allegato A.

Quanto durano le prove?

Qualora non esplicitato nell’allegato A, è a discrezione della Commissione stabilirne la durata, che ti verrà comunicata il giorno della prova stessa.

Posso portare un dizionario/vocabolario alle prove scritte?

L’utilizzo del dizionario/vocabolario va chiesto esplicitamente alla Commissione prima dell’inizio delle prove.

Con che documento di identità devo presentarmi alle prove?

Con uno tra Carta di identità, Passaporto, Patente, Permesso di soggiorno (se straniero) in corso di validità. Il documento di identità deve contenere una foto tessera.

Lavoro. Posso avere una dichiarazione che ho sostenuto la prova per il mio datore di lavoro?

Sì, chiedilo il giorno della prova direttamente alla Commissione.

Come vengo avvisato del punteggio che ottengo nelle prove?

Esclusivamente online. Appena disponibili, secondo le date indicate nel file calendario selezioni, potrai trovare online gli esiti delle singole prove e le graduatorie finali dei Corsi di dottorato. Ai candidati risultati vincitori non saranno inviate comunicazioni personali.

Come sono strutturate le graduatorie finali?

Le graduatorie stabiliscono l’ordine di ammissione a ciascun Corso di dottorato dei candidati risultati idonei, fino alla concorrenza del numero di posti messi a concorso.

Sono risultato Idoneo. Cosa significa?

Significa che il tuo punteggio finale ti ha dato l’idoneità all’ammissione al Dottorato, ma non sei risultato vincitore di nessuno dei posti messi a concorso. 

Come vengono assegnate le borse di dottorato?

Le borse di dottorato sono assegnate secondo l’ordine di graduatoria.

Sono risultato a pari merito con altro candidato. Cosa comporta?

A parità di merito il criterio di preferenza per l’assegnazione della borsa è costituito dalla condizione economica del nucleo familiare del candidato, determinata ai sensi della normativa vigente in materia di diritto allo studio. 

Sono risultato ammesso al Dottorato. Devo pagare le tasse di iscrizione?

Tutti gli iscritti dovranno pagare l’imposta di bollo e la tassa regionale per ogni anno di iscrizione.

Sono risultato vincitore di borsa di studio a tematica vincolata? Cosa significa?

Che dovrai obbligatoriamente sviluppare quella tematica di ricerca durante il Dottorato.

Se ho fatto domanda e risulto ammesso a più Corsi di Dottorato cosa devo fare?

In caso di utile collocamento in più graduatorie, dovrai esercitare opzione per un solo Corso di dottorato.

Cosa accade nel caso in cui qualcuno rinunci al posto vinto?

In caso di rinuncia prima dell'inizio del corso o per mancata iscrizione, subentrerà il primo candidato risultato idoneo secondo l'ordine della graduatoria. Le borse di dottorato eventualmente disponibili per rinuncia del titolare, verranno riassegnate ai candidati idonei secondo l'ordine della graduatoria, compresi i candidati che avevano rinunciato al posto senza borsa.

Cos’è l’accesso agli atti?

E’ la richiesta di visione e/o l’estrazione di copia (cioè la fotocopiatura) di documenti che ti interessano personalmente.

Come posso fare l’accesso agli atti?

Devi fare domanda su apposita modulistica, entro 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria finale. Consulta la pagina del sito dell’Ateneo dedicata.

Le immatricolazioni, le iscrizioni e le tasse del Dottorato

Come devo presentare la domanda di iscrizione al Dottorato?

Se si è utilmente collocati in una graduatoria finale di merito bisogna iscriversi al primo anno del Corso di dottorato, a pena di decadenza, entro il termine perentorio stabilito nel bando, e con le modalità previste nel bando stesso.

Quanto costa l’iscrizione al Dottorato?

Dall'a.a. 2017/18, l’introduzione dello "Student Act" (di cui alla Legge n.232 del 11 dicembre 2016) a livello nazionale ha stabilito che gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca non assegnatari di borsa sono esonerati dal pagamento del contributo universitario. Maggiori informazioni qui.

Sono previste agevolazioni economiche per gli iscritti al Dottorato?

Sì, è possibile fruire di un assegno di ricerca, purché inerente alla tematica di ricerca del Dottorato. Inoltre è possibile concorrere all’attribuzione di borse di studio regionali (Bando per l’attuazione del diritto allo studio universitario) e alle collaborazioni studentesche.

Posso scegliermi il Supervisore?

No, il Supervisore ti verrà assegnato dal Collegio dei Docenti.

La borsa di dottorato

A quanto ammonta?

L'ammontare della borsa di dottorato è di € 13.638,47 annui, al lordo degli oneri previdenziali a carico del borsista.

Chi ne ha diritto, qual è la sua durata e quando viene pagata?

Le borse di dottorato, il cui numero è indicato per ciascun Corso di dottorato nel bando di concorso, vengono assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo l'ordine definito nelle rispettive graduatorie.
A parità di merito il criterio di preferenza è costituito dalla condizione economica del nucleo familiare del candidato, determinata ai sensi della normativa vigente in materia di diritto allo studio.
La borsa di dottorato è soggetta al versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione separata.
La borsa di dottorato ha durata annuale ed è rinnovata per l’intera durata del Corso a condizione che il dottorando abbia completato il programma delle attività previste per l’anno precedente, verificate dal Collegio dei docenti.
La cadenza di pagamento della borsa di studio è mensile.
L’importo della borsa di dottorato è incrementato nella misura massima del 50% per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi, se il dottorando è autorizzato dal Collegio dei docenti a svolgere attività di ricerca all’estero.
Chi abbia già usufruito di una borsa di dottorato, anche solo parzialmente, non può usufruirne una seconda volta.

La borsa di dottorato deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi?

La borsa di dottorato, indipendentemente dal suo importo e indipendentemente da quanto indicato sui criteri dei vari modelli di dichiarazione, è esente dal pagamento dell’imposta locale sui redditi e sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).  Per quanto riguarda l'obbligo della presentazione della dichiarazione, il contribuente che ha come unico reddito la borsa di dottorato non è tenuto alla presentazione della dichiarazione, in quanto ha solo redditi esenti. E' buona norma controllare ogni anno sulle istruzioni del modello UNICO. Le istruzioni sono consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

E' prevista qualche forma di incompatibilità con la fruizione della borsa di studio?

La borsa di dottorato non può essere cumulata con assegni di ricerca né con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare con soggiorni all'estero l'attività di formazione o di ricerca dei borsisti.

E’ prevista qualche forma di aumento della borsa di studio?

Sì, solamente se sei stato autorizzato dal Collegio dei Docenti a svolgere attività di ricerca all’estero. L’importo della borsa viene incrementato nella misura massima del 50% per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi.

A decorrere dal secondo anno a ciascun dottorando è assicurato un budget per l’attività di ricerca in Italia e all’estero adeguato rispetto alla tipologia di Corso e comunque di importo non inferiore al 10% dell’importo previsto per una borsa.

Indennità mensile di disoccupazione INPS DIS-COLL

A partire dal 1° luglio 2017, l'indennità è stata estesa anche agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio. Il sito dell'INPS ha dedicato una pagina dettagliata alla modalità di fruizione della stessa, che invitiamo a consultare per i chiarimenti del caso.

Il Dottorato e l'attività lavorativa

Il dottorando può lavorare?

Sì, compatibilmente con l'attività prevista dal proprio Collegio Docenti e con l’autorizzazione del Collegio stesso.
Tutte le attività lavorative devono essere autorizzate dal Collegio dei docenti, con la sola esclusione di quelle che non si configurano come contratto di lavoro dipendente o che prevedono una retribuzione lorda inferiore ai 5.000,00 Euro annui, purché compatibili con l’impegno richiesto.

Come fanno i dottorandi che siano dipendenti pubblici?

Il pubblico dipendente ammesso ai Corsi di dottorato è collocato, a domanda, fin dall'inizio e per tutta la durata del corso, in congedo straordinario per motivi di studio (art. 2 della Legge 13 agosto 1984, N. 476 e dall'art. 52 c. 57 della Legge 28 dicembre 2001, N. 448).
Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza. Il congedo non è obbligatorio ma è a domanda del dipendente. La legge 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002) all'articolo 52, comma 57 e la successiva nota ministeriale prevedono che il dottorando dipendente pubblico ammesso ad un dottorato senza borsa mantenga lo stipendio, a patto che torni a lavorare per l'ente pubblico al termine del corso.

Si possono avere incarichi didattici presso l'Università?

I dottorandi, quale parte integrante del progetto formativo, può essere richiesto di di svolgere attività didattica integrativa o di assistenza alla didattica, nei limiti previsti dalla norma.

I dottorandi, previo nulla osta del Collegio dei Docenti, possono svolgere attività di tutorato degli studenti dei Corsi di Laurea e di Laurea magistrale e Dottorato, secondo le modalità previste dal Regolamento di Ateneo in materia di tutorato. Per tali attività possono essere messi a disposizione eventuali fondi da parte dei Dipartimenti.