Tirocini e attività sostitutive

Il termine tirocinio (utilizzato nella normativa italiana vigente) e il termine francese stage, così come le traduzioni inglesi internship o traineeship, sono sinonimi e vengono utilizzati in modo interscambiabile nelle pagine web, nei regolamenti, nei moduli e nei documenti di Ateneo.

I tirocini e le attività sostitutive di tirocinio consistono nello svolgimento di un’attività formativa, di studio o di ricerca in un contesto specifico. Ogni studente deve acquisire il numero di crediti previsto dal proprio piano di studi. Si assegna 1 credito ogni 25 ore documentate di tirocinio o attività sostitutiva. Il totale di crediti previsti dal piano di studi può essere maturato anche cumulando diverse attività fra quelle indicate in questa pagina web.

Contatti

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata all'attivazione di uno stage oppure si consiglia di rivolgersi al tutor del corso di laurea magistrale all'indirizzo  tutordsu.acel@unive.it.

Per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia culturale, etnologia, etnolinguistica (ACEL) il tirocinio prevede lo svolgimento di un’attività pertinente al corso di laurea, valutata prima dal docente Referente del Collegio Didattico:

Misure straordinarie per tirocinio e tesi   
Valide fino al 30 settembre 2021

Attività di tirocinio

Durante questo periodo di emergenza, il corso di laurea ACEL riconosce due tipologie di attività sostitutive di tirocinio a cui gli studenti iscritti ad ACEL possono partecipare e richiedere il riconoscimento crediti.

  1. Tirocini con enti esterni all’università riconosciuti ufficialmente da Ca’ Foscari.
  2. Seminari, laboratori e attività di ricerca riconosciuti dal collegio didattico ACEL.

Nel punto due, rientrano le seguenti tipologie:

  • Laboratori organizzati dal corso di laurea: Laboratorio-DEA; 1 CFU per la partecipazione 5 incontri + 1 CFU per relazione scritta di approfondimento su uno degli incontri a scelta da concordare con un docente ACEL. Valgono in modo equivalente al lab-DEA anche gli incontri di “Femminismi contemporanei” e quelli del ciclo “Antropologi al lavoro” (prof. F. Vacchiano).
  • Laboratorio Laureandi; referente: prof. Vacchiano; ciclo di incontri settimanali dedicati alla preparazione per il campo e stesura della tesi; secondo semestre; 3 CFU per la partecipazione attiva a 10 incontri + presentazioni in aula.
  • Ciclo di seminari del prof. Filippo Osella (University of Sussex); secondo semestre, titolo da definire; 3 CFU.
  • Preparazione e stesura del progetto di ricerca per la tesi magistrale (research design) con la supervisione del relatore di tesi; 2 CFU.
  • Laboratorio Rewilding Venice; referente: prof. Bonifacio; partecipazione a 3 incontri di 4 ore l’uno, 2 giornate di visita sul campo e presentazione in pubblico; 2 CFU.
  • Laboratorio COVID; referente: prof. Francesco Vacchiano; 10 incontri di 1 ora ciascuno, ricerca sul campo (circa 20 ore), e stesura di una relazione; 2 CFU.
  • Approfondimenti bibliografici e tematici a scelta sotto la supervisione di un docente del collegio didattico ACEL, e accompagnati da una relazione scritta; 1 CFU ogni 25 ore di studio da concordare con il docente.
  • Seminario CONTAGI. Saperi, pratiche, esperienze dal medio evo all’età contemporanea; referente: prof. Malena; 1 CFU.
  • Convegni e seminari elencati nella pagina ACEL.
  • Partecipazione a convegni a scelta, previa autorizzazione del collegio didattico ACEL; riconoscimento solo con consegna di un attestato di presenza.
  • Contamination-LAB Venezia città plurale; responsabile: prof. Alessandra Bucossi; 6 CFU.
  • Seminario POIKILIA (corpo e potere). Responsabile prof. Sabina Crippa; 5 incontri seminariali di 3 ore l'uno, accreditabili da 1 a 3 CFU a seconda dell'impegno previsto.

Tesi di laurea

Nel corso di laurea ACEL, i 12 CFU di tirocinio e i 30 CFU per la tesi di laurea vengono generalmente riconosciuti con le attività  caratterizzanti la ricerca sul campo per la tesi. Date le circostanze emergenziali, gli studenti possono svolgere la ricerca utilizzando strumenti digitali (interviste a distanza, etnografia digitale, netnography) o dedicarsi ad approfondimenti di tipo teorico ai fini della stesura della tesi, sempre di concerto con il proprio relatore di tesi. Qualora gli studenti scegliessero un relatore di tesi non afferente al corso di laurea ACEL, devono avere anche un correlatore interno al corso di laurea.

Tirocini

Per attivare un tirocinio curriculare, è necessario produrre i due documenti fondamentali, la convenzione (qualora non fosse già attiva) e il progetto formativo e di orientamento.

Nella pagina sullo stage in Italia per studenti dei corsi di laurea è indicata la procedura da seguire.

È inoltre possibile verificare le offerte attive e l'elenco delle aziende già convenzionate con l'Ateneo.

Conferenze, seminari, convegni

Viene riconosciuta la frequenza a conferenze o altre attività segnalate dai docenti (seminari, convegni, ecc.) previa approvazione del docente Referente del Collegio Didattico.

Ai fini del riconoscimento dei crediti di tirocinio, è necessario richiedere un attestato di presenza firmato e datato dagli organizzatori.

Gli studenti che necessitano di crediti per la riduzione di tasse o altri tipi di agevolazioni, devono avviare con congruo anticipo la richiesta di riconoscimento al Referente del Collegio Didattico sottolineandone l’urgenza.

Sono accreditabili senza previa valutazione di merito soltanto le conferenze settimanali del Laboratorio DEA. Per gli studenti iscritti alla magistrale ACEL, le conferenze del Laboratorio DEA vengono calcolate come attività sostitutiva di tirocinio nella misura di 1 CFU ogni 5 conferenze seguite integralmente dall’inizio alla fine. 

Al termine dell'attività lo studente dovrà far firmare il modulo per il riconoscimento di attività sostitutive di tirocinio al docente referente della singola attività sostitutiva e poi consegnare al Campus umanistico al raggiungimento del numero di CFU previsto dal piano di studi insieme al resto della documentazione.

Responsabile: Sabina CRIPPA- M/STO- 06
DSU- Palazzo Marcorà e-mail: scrippa@unive.it

Prerequisiti per la partecipazione:  nessuno

Titolo: Corpi e potere

Il seminario Poikilia 2020-2021 – confermando la sua vocazione di luogo di formazione realmente interdisciplinare -  si propone di approfondire alcuni dei tratti inediti e trasversali emersi dagli incontri seminariali degli anni accademici trascorsi, portando nuovi contributi alle più recenti prospettive di ricerca sulla tematica del corpo.

Per il corrente anno accademico la linea di ricerca sarà il rapporto tra corpo e potere; tale tematica per la sua complessità permette, secondo gli obiettivi del seminario, di far dialogare discipline diverse e complementari, quali storia delle religioni, antropologia, archeologia, linguistica, letteratura e filosofia. I contributi, aperti alla discussione e al dibattito on-line, verteranno dunque sulle diverse modalità con cui il potere, politico, religioso o culturale agisce sui corpi, in senso normativo o prescrittivo, tenendo conto di come il corpo sia al centro delle dinamiche relazionali e di potere, e viceversa di come il corpo possa diventare  lo strumento attraverso il quale il potere si esercita.

Calendario: i 5 incontri si svolgeranno nel corso del secondo semestre, il mercoledì, dalle 14 alle 16.30.

Articolazione: Il seminario prevede 5 incontri, svolti da remoto (meet/Zoom) in ottemperanza alle norme vigenti, in cui interverranno gli invitati (professori, ricercatori, dottorandi, di università italiane ed estere) e gli studenti che decidano di presentare oralmente un contributo; è prevista una discussione generale alla fine di ogni incontro.

Impegno complessivo e crediti

Ore di frequenza: 15

Ore di lavoro individuale: varia a seconda dell'impegno previsto

  1. per chi partecipa solamente 10 ore per breve relazione
  2. per chi presenta un intervento personale solo orale : 35
  3. per chi presenta un intervento orale e relativo testo scritto in vista di pubblicazione: 60          

Totale ore di lavoro: 25; 50; 75 a seconda del contributo 

Viene riconosciuto agli studenti partecipanti:

  1. 1 CFU per il primo caso
  2. 2 CFU per il secondo caso
  3. 3 CFU per il terzo caso (Per Scienze dell’Antichità, Storia e Storia dal Medioevo all’ età contemporanea 2 crediti)

Tipo di verifica: breve relazione scritta( 1); intervento orale ( 2); intervento orale e relazione scritta(3).

Orario: 14.30-16.30
Luogo: Palazzo Marcorà Malcanton, III piano, Sala Milone oppure ZOOM, dove è o sarà indicato.
CFU: 5 seminari 1 CFU, con Relazione finale da consegnare al docente responsabile dei tirocini
Coordinatore: Franca Tamisari -  tamisari@unive.it

file pdf8 febbraio 2021: Luca Rigobianco, Università Ca’ Foscari Venezia
Tra etnolinguistica e linguistica storica: tracce della pratica del potlatch nelle lingue indoeuropee antiche
265 K
file pdf15 febbraio 2021: Michael Herzfeld, Harvard University – ZOOM
Polvere d’oro: Gli orefici di Bangkok tra concorrenza e solidarietà
277 K
file pdf22 febbraio 2021: Filippo Osella, The University of Sussex
The unbearable lightness of trust: trade, conviviality and the life-world of Indian export agents in Yiwu, China
302 K
file pdf1 marzo 2021: Glauco Sanga, Università Ca’ Foscari Venezia
Presentazione del libro: “La fiaba. Morfologia, antropologia e storia”
776 K
file pdf8 marzo 2021, Roberta Raffaetà, Università di Trento
Presentazione del libro: “Antropologia dei microbi. Come la metagenomica sta riconfigurando l'umano e la salute”
277 K
file pdf29 marzo 2021: Giovanni Dore, Università Ca’ Foscari Venezia
Presentazione del libro: “Biografie di un potere subordinato. I capi politici e religiosi del bassopiano occidentale eritreo e l’amministrazione coloniale italiana (1937-1941)”
313 K
file pdf12 aprile 2021: Davide Casciano, Università di Bologna - ZOOM
Risorse, ricchezza e sovranità contese nel Niger Delta, in Nigeria
260 K
file pdf19 aprile 2021: Deborah Nadal, University of Glasgow e University of Washington – ZOOM
Più di un morso: One health, etnografia musltispecie e contact tracing applicati allo studio della rabbia in India.
260 K
file pdf26 aprile 2021: Antonio Fanelli, Università Ca’ Foscari Venezia
Rievocare il passato: poetiche e politiche del reenactment nella Toscana contemporanea
319 K
file pdf3 maggio 2021: Rita Vianello e Valentina Bonifacio, Università Ca’ Foscari Venezia
Presentazione del libro: “Il ritmo dell'esperienza. Dieci casi etnografici per pensare i conflitti ambientali”
260 K

Ricerca sul campo

La ricerca etnografica può essere riconosciuta come attività sostitutiva di tirocinio. Prima dell’inizio della ricerca sul campo, lo studente deve discutere il progetto di tesi con il suo relatore. Al ritorno dal campo, al momento della presentazione della domanda di tesi, lo studente deve riempire l’apposito modulo per il riconoscimento della ricerca sul campo come attività sostitutiva di tirocinio.

Il modulo dovrà essere firmato e approvato prima dal docente relatore di tesi e poi dal Docente Referente per i Tirocini, prof.ssa Valentina Bonifacio per i tirocini a Venezia (o dal Presidente del corso di laurea magistrale ACEL) e dalla prof.ssa Donatella Schmidt per i tirocini a Padova.

Laboratori

Responsabile: prof. Giorgio Politi

Descrizione: Teoria ed epistemologia della storia. La crisi in cui si dibatte attualmente la storia, così come tutte le scienze sociali di cui essa è parte, deriva dalla caduta ogni progettualità per il futuro che ha fatto seguito al crollo dei grandi sistemi ideologici novecenteschi, dovuta a sua volta alla rozzezza dei modelli antropologici su cui essi si fondavano. Il punto da cui ripartire è quindi la concezione dell’uomo, la formulazione di nuovi modelli antropologici possibile solo come frutto della collaborazione di tutte le scienze per l’uomo, a partire dalle scienze della vita (neuroscienze cognitive, genetica, etologia innanzitutto) che negli ultimi decenni hanno fornito contributi decisivi in tal senso. In tale contesto, ruolo specifico della storia è leggere i fenomeni nella loro temporalità; poiché però la temporalità è plurima (non esiste il tempo, ma i tempi, ovvero le durate specifiche dei diversi esseri) e la storia, chiamata a rispondere a bisogni contemporanei, è sempre storia contemporanea, essa va intesa non come impossibile ricostruzione del passato ma come scomposizione del presente lungo i molteplici piani temporali dalla cui intersezione il presente stesso risulta. In tale contesto la storia costituisce la componente essenziale di qualsiasi moderno umanesimo.
La pratica: scrivere storia. Molteplicità dei mondi e costruzione sociale della realtà. Porre il problema: l'individuazione del campo di studio. Le fonti secondarie e la loro esegesi: falsi e spirito del tempo. Le fonti primarie e la loro esegesi: lettura e datazione del documento mediante paleografia, cronologia, filigranologia. Sintassi formale del documento e diplomatica. Accessibilità materiale e intellettuale del documento nei suoi rapporti con il contesto documentario specifico e archivistica, generale e speciale. La pubblicazione delle fonti. edizione diplomatico-interpretativa ed edizione critica.

Articolazione:

A. 1. La storia è in crisi 2. perché è caduta ogni progettualità per il futuro 3. per il crollo dei grandi sistemi ideologici del secolo scorso 4. dovuto a sua volta alla rozzezza dei modelli antropologici su cui si fondavano. 5. Il punto da cui ripartire è quindi la concezione dell’uomo, concepibile solo come frutto della collaborazione fra tutte le scienze dell’uomo e per l’uomo, a partire dalle scienze della vita. In tale contesto 6. il ruolo della storia è di leggere i fenomeni nella loro temporalità. 7. Poiché però la temporalità è plurima (non esiste “il tempo” ma “i tempi”) e 8. la storia è sempre storia contemporanea, 9. essa va intesa non come ricostruzione del passato, ma come scomposizione temporale del presente. 10. In tale contesto la storia costituisce una componente essenziale di qualsiasi moderno umanesimo.

B. Creare storiografia. 1. La storia come elemento necessario della costruzione sociale della realtà. 2. L'individuazione del campo di studio. 3. Falsi, spirito del tempo ed esegesi delle fonti secondarie. 4. Le fonti primarie: lettura e datazione del documento mediante paleografia, cronologia, filigranologia. 5. sintassi formale del documento e diplomatica. 6. Accessibilità materiale e intellettuale del documento nei suoi rapporti con il contesto documentario specifico e archivistica, generale e speciale. 7. La pubblicazione delle fonti  e le edizioni diplomatico-interpretativa e critica.

Impegno complessivo e crediti:

  • Ore di frequenza: 30
  • Ore di lavoro individuale: 20
  • Totale ore di lavoro: 50

Riconoscimento CFU: si richiede il riconoscimento per gli studenti partecipanti di 2 CFU.

Tipo di verifica: al termine del corso gli studenti saranno invitati a scrivere una breve recensione di un testo a loro scelta entro una rosa di titoli coerenti con le tematiche trattate.

Orari delle attività

  • 3° periodo, dal 4 febbraio al 9 marzo 2019

    • giovedì, ore 14.00 - 16.30 aula 3, San Sebastiano

  • 4° periodo, dal 25 marzo al 4 maggio 2019

    • giovedì, ore 14.00 - 16.30 aula 3, San Sebastiano

Certificati linguistici

I certificati linguistici vengono considerati attività sostitutiva di tirocinio solamente se si presenta un attestato di valutazione finale, con relativo punteggio e previa approvazione del Referente per il tirocinio (il solo attestato di frequenza non è sufficiente).

Il riconoscimento non è mai automatico e il Referente per il tirocinio e il Collegio Didattico si riservano di valutare la qualità scientifica dell’attestato caso per caso.

Tirocini internazionali e programma Erasmus Placement

Qualora lo studente volesse fare una proposta di tirocinio, la documentazione del progetto di ricerca e/o il profilo del tirocinio da svolgere deve essere sottoposta al Docente Referente almeno 1 mese prima dell’inizio del tirocinio.

Per i docenti

I docenti interessati a promuovere nuove attività sostitutive di tirocinio possono farne proposta al Collegio didattico. Le attività non approvate preventivamente dal Collegio didattico non potranno essere riconosciute come CFU agli studenti.

Si tenga presente che almeno un terzo delle ore dell’attività sostitutiva deve essere svolta in presenza di almeno un docente e che l'attività deve prevedere la produzione, da parte degli studenti, di un elaborato che dovrà essere verificato da un docente. Nel caso in cui l'attività preveda dei costi per i partecipanti il docente promotore dovrà nella sua proposta indicarne l'entità e la giustificazione.

Il docente promotore di una nuova attività sostitutiva di tirocinio deve indicare esplicitamente al Collegio uno o più docenti referenti a cui gli studenti potranno rivolgersi per ricevere informazioni e per la consegna e la verifica dei materiali richiesti per l’attività (tesine, relazioni...). Il docente individuato come referente della attività sostitutiva di tirocinio provvederà infine a firmare il modulo per l'accreditamento dei CFU che lo studente dovrà poi consegnare al Campus umanistico.

Moduli

Last update: 07/04/2021