Le Storie

Storie di recruiting

L'esperienza di chi ha trovato lavoro tramite Career Day e Finance Day.

Gli ultimi testimonial

Chiara Celano (Economia e Direzione Aziendale)

Cosa ti ha spinta a partecipare al Career Day dedicato al mondo del Food&Beverage? Come ti eri preparata per affrontarlo? Ti eri informata sulle aziende presenti prima di affrontare i colloqui? 
Arrivata alla conclusione del percorso di studi in Economia Aziendale ed avendo già svolto il tirocinio curriculare, il desiderio di trovare uno stage più “immersivo” si è coniugato con la possibilità offerta dal Career Service di partecipare ai Career Day dedicati al Fashion&Luxury e al Food&Beverage. Per passione personale mi ero candidata principalmente per aziende del F&L; per quanto riguarda il settore F&B, pur considerandolo molto attraente anche in considerazione della volatilità e dinamicità che lo caratterizza e del ruolo che ricopre nel nostro Paese, la mia scelta è stata guidata dall’interesse verso le singole aziende. Per tali ragioni, la preparazione è stata da un lato l’approfondimento della cultura aziendale e delle azioni recentemente intraprese in Italia dall’azienda, dall’altro il focus sulle caratteristiche e competenze professionali che avrei potuto apportare.

Che ruolo hai ricoperto in Lagardère? Cinque parole per descrivere l'ambiente lavorativo nel quale hai operato. 
Durante il periodo di stage mi occupavo principalmente di analisi di dati di vendita, budgeting, tenuta della contabilità dell’ufficio marketing e supporto al marketing manager. A conclusione del tirocinio, grazie alle competenze field e firm specific conseguite ed al riconoscimento delle mie potenzialità da parte del direttore marketing, ho potuto intraprendere un percorso di carriera, conclusosi purtroppo per l’incompatibilità con lo studio, come Format & Marketing Manager Junior. Queste le 5 parole chiave per descrivere l’ambiente lavorativo: dinamico, collaborativo, gerarchico, informale, flessibile.  

Quali sono le tue aspettative per il futuro? In che termini l'esperienza svolta in Lagardère ha contribuito ad orientarti nelle tue scelte professionali?
Attualmente mi aspetto di poter concludere gli studi nel migliore dei modi, anche con un’esperienza di mobilità all’estero, oggigiorno sempre più considerata ed apprezzata nel mondo del lavoro. Il percorso formativo è stato fondamentale per acquisire conoscenze concrete ed approfondite di diversi aspetti organizzativi e gestionali; le esperienze lavorative, come quella svolta in Lagardère, mi hanno permesso di trasformare tali conoscenze in competenze utilizzabili nel campo e di avere una maggiore consapevolezza delle mie capacità e potenzialità. 

Quali sono le competenze che ritieni più utili per il mondo del lavoro in questo settore? 
Oltre alle competenze tecniche, relative alla specifica funzione e divisione aziendale, ritengo che alcune soft skills siano fondamentali, non tanto per lavorare in questo settore, ma quanto per contribuire proattivamente alla crescita di un’organizzazione anche dal punto di vista dell’innovazione. A mio parere la flessibilità, la capacità di adattamento e il pensare fuori dagli schemi, oltre che al team working, sono competenze individuali che consentono di reagire positivamente alla volatilità di questo settore e di apportare innovazione ed efficienza alla propria azienda.

Martina Gardiolo (Laurea Magistrale in Lingue ed istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa Mediterranea - lingua cinese)

Cosa ti ha spinta a partecipare al Career Day dedicato al Fashion & Luxury? Come ti sei preparata peraffrontarlo?
Ho deciso di partecipare al Career Day perché conoscevo già il settore, ma molto limitatamente. Avevo infatti da poco concluso uno stage di 6 mesi in un importate hotel di lusso nel quadrilatero della moda milanese, ma volevo vedere cosa questo settore potesse offrire come ulteriori sbocchi lavorativi. Per prepararmi al Career Day avevo preso visione di tutti i requisiti che le aziende richiedevano e avevo scelto le offerte lavorative che più mi rappresentavano. Una volta trovate le mie aziende “candidate”, avevo guardato i loro siti internet per poter meglio prepararmi per i colloqui.

Conoscevi già Intercos?
A dire la verità non conoscevo l’azienda, o meglio non così approfonditamente.
Il mondo del make up non mi era molto famigliare, ma non appena iniziai a informarmi su che cosa fosse realmente Intercos ne rimasi subito molto colpita per il suo approccio internazionale e la sua grande attenzione verso l’innovazione.

Come si è sviluppato il tuo percorso all'interno dell'azienda, dal primo contatto ad oggi?
Dopo il primo colloquio conoscitivo al Career Day sono stata chiamata per un colloquio più approfondito presso la sede di Agrate Brianza. Da lì sono stata assunta con un contratto di 6 mesi di stage e dopo soli 4 mesi sono stata assunta come Project Manager.

Che ruolo ricopri oggi? Quali sono le tue mansioni principali?
Il mio ruolo è quello di Project Manager Asia, ovvero mi occupo dello sviluppo e customizzazione di tutti i prodotti a cui sono interessati i clienti provenienti dalle regioni asiatiche. 
E‘ un lavoro dove l’elasticità mentale e la flessibilità devono essere il pane quotidiano, e la massima attenzione verso ogni dettaglio è essenziale. 
Viene richiesto molto impegno, ma vedere uscire sul mercato i prodotti per cui hai tanto lavorato regala tanta soddisfazione.

Cinque parole per descrivere il tuo ambiente lavorativo.
Dinamismo, innovazione, sfida, opportunità, internazionalità.

Valentina Occhial (Amministrazione Finanza e Controllo)

Qual è stata la sua preparazione per affrontare i Career Day? Quanto ritiene utili le iniziative organizzate dal Placement per affrontare il mondo del lavoro? 
Il Career Day è stato un trampolino di lancio e prima di parteciparvi ho studiato come si affronta un colloquio e come si compila in modo corretto il CV. È stato molto utile, aiuta a sentirsi più sicuri e a porsi nel modo che più valorizza le proprie qualità. Queste iniziative messe a punto dall’università permettono di conoscere fin da subito quali sono le proprie caratteristiche da valorizzare e quali quelle da migliorare, evitando di farci trovare impreparati. Non si devono sprecare queste grandi occasioni, che vanno considerate anche come un “allenamento” per i successivi colloqui che si affronteranno.

Come si è sviluppato il suo percorso all'interno dell'azienda, dall'inserimento iniziale ad oggi? 
Prima di essere inserita in questa realtà ho affrontato diversi colloqui, ciascuno mirato a capire e conoscere diversi aspetti della mia personalità e del mio carattere. A seguito dell’assunzione sono stata inserita in filiale come Assistente alla Clientela, ruolo basilare che permette di conoscere gli aspetti fondamentali della banca, necessario per costruire una conoscenza approfondita del settore. Crédit-Agricole è un’azienda forte e dinamica che permette uno sviluppo professionale adatto alle competenze e attitudini di ciascuno.

Quale ruolo ricopre attualmente? E' in linea con il suo percorso di studi?
Essendo passati solamente 7 mesi dal mio ingresso, ad oggi ricopro ancora il ruolo di Assistente alla Clientela, ma è previsto in futuro un passaggio a compiti differenti, con maggiori e diverse responsabilità in svariati ambiti. Il mio percorso professionale , che sto affrontando con molta passione e determinazione, è in linea con quanto ho studiato, e per questo mi piace molto: il mio obiettivo è di continuare su questa strada, crescendo e accettando le sfide che giorno per giorno mi propone.

Descriva una giornata tipo.
Le mie giornate sono sempre diverse, in quanto ogni giorno si presentano delle problematiche nuove che mi permettono di imparare sempre qualcosa di diverso. Il mio lavoro è composto da attività di controllo, da effettuare su delicate operazioni svolte nella giornata precedente, e dal supporto alla clientela nello svolgimento delle operazioni e nella comprensione delle normative e dei prodotti proposti. È un lavoro che apprezzo molto, in quanto amo lavorare a contatto con le persone e sentirmi utile.

Linda Russo (Marketing e comunicazione)

Cosa l'ha spinta a partecipare al  Career Day Finance & Consulting?
Ero da poco tornata da un’esperienza di stage all’estero e stavo scrivendo la tesi facendo la spola tra Roma e Venezia; nel frattempo, mi stavo già guardando in giro per trovare lavoro. Quando ho visto sul sito di Ca’ Foscari il Career Day dedicato all’area Finance & Consulting ho deciso di partecipare, nonostante non fosse il mio ambito di specializzazione. Credo che qualunque Career Day sia una buona opportunità di networking.

Come si era preparata per affrontare l'evento di recruiting? 
Ho aggiornato il mio CV, sia in italiano che in inglese, e ne ho stampate alcune copie.
Mi sono informata sulle aziende presenti per il Consulting e mi sono focalizzata su quelle, andando direttamente al loro desk e presentando le mie esperienze. 

Quali consigli darebbe ad un ragazzo che ha intenzione di partecipare al Career Day? Come attirare l'attenzione dei recruiter?
Sicuramente preparare un curriculum sintetico ma efficace, non sottovalutando la parte grafica.
Prima dell’incontro consiglierei di individuare le aziende alle quali si è più interessati e di prepararsi una brevissima presentazione di sé e delle motivazioni che spingono a candidarsi per le aziende d'interesse.

Come si è sviluppato il suo percorso all'interno di Deloitte? Di cosa si occupa attualmente? 
Sono entrata in Deloitte Digital con uno stage “ponte” fino alla laurea della durata 2 mesi, seguito dall’assunzione. Attualmente seguo due progetti riguardanti ambiti molto diversi, uno afferente al marketing automation e l’altro all’ambito della comunicazione.

Tre parole per descrivere il suo ambiente lavorativo.
Giovane, collaborativo e innovativo.

Rudy Tarraran (Economia e Commercio)

Titolo e corso di laurea.
Laurea Triennale in Economia e Commercio. Laureando in Economia e Finanza.

Come è avvenuto il suo primo incontro con Banca Ifis?
Ho conosciuto Banca Ifis durante il Finance Day del 2017. Conoscevo già da prima questa realtà perché Factoring e NPL sono da sempre tematiche di mio interess,e e durante l’iniziativa di Ca’ Foscari ne ho approfittato per lasciare il mio curriculum e farmi conoscere dai recruiter.

Di cosa si occupa attualmente? Come si è sviluppato il suo percorso all'interno dell'azienda, dall'inserimento ad oggi? 
Attualmente svolgo il ruolo di sviluppatore commerciale Factoring all’interno della Business Unit Banca Ifis Impresa Italia. Lavoro presso la Direzione Generale di Mestre nell’ufficio Filo Diretto. Mi occupo di gestire tutte le richieste di contatto che arrivano da parte di imprese interessate a conoscerci e contatti a freddo con aziende potenziali clienti; mi relaziono quotidianamente con tutta la rete commerciale della banca per fissare appuntamenti con le aziende ai colleghi e per monitorare le pratiche istruite.

Quanto le è stato utile partecipare al Career Day Finance & Consulting?
Partecipare al Finance per me è stato utilissimo. Mi ha dato la possibilità di farmi conoscere da molte realtà bancarie e assicurative e di capire che tipo di figure stanno cercando.

Quali consigli darebbe ad un ragazzo che ha intenzione di partecipare al Career Day per arrivare preparato al giorno dell'evento? Quali i suggerimenti per attirare l'attenzione dei recruiter?
Ritengo che per un giovane laureando sia un’opportunità unica per affacciarsi al mondo del lavoro e il Curriculum può essere un buon biglietto da visita che va valorizzato.  Non penso ci sia un segreto particolare per farsi notare, si deve cercare di dimostrare voglia di imparare e di mettersi in gioco. Consiglio vivamente la partecipazione anche ai ragazzi che hanno appena cominciato il loro percorso universitario, in quanto l’evento offre la possibilità di fare diversi colloqui con responsabili del personale di importanti realtà del settore e permette di mettersi alla prova in contesti diversi.

Maria Giovanna Comella (Amministrazione, Finanza e Controllo)

Come si era preparata per affrontare i Career Day? Che consigli darebbe agli studenti e laureati che desiderano partecipare alle iniziative di recruiting?
Mi sono dapprima informata sulle società che avrebbero presenziato al Career Day, cercando di capire dal loro sito internet se la mission e la vision aziendale potessero combaciare con la mia idea di futuro lavorativo; ho individuato, quindi, le aziende che potessero garantirmi una crescita personale oltre a quella professionale.
Il mio consiglio è quello di informarsi il più possibile su tutte le aziende presenti al Career Day, per capire quali più si addicono alle proprie aspettative lavorative.

Di cosa si occupa all'interno di BDO? Quanto le è stato utile il percorso formativo con Ca' Foscari per la posizione che ricopre oggi?
BDO ha rispecchiato sin da subito le mie esigenze in quanto, partendo dal livello di junior auditor, mi ha permesso di mettere in pratica quanto studiato all’università per le materie di bilancio consolidato e operazioni straordinarie, analisi di bilancio, matematica finanziaria e politiche e strategie d’investimento. Reputo che il percorso formativo svolto a Ca’ Foscari mi abbia dato la possibilità di partire con le giuste basi in questa nuova avventura.

Quali sono le sue prospettive di crescita nell'azienda? Quali i suoi obiettivi professionali?
Vorrei proseguire nel mondo della revisione in BDO, poiché mi ha permesso sin da subito di pensare ad una crescita personale e professionale coinvolgendomi nella mission aziendale. Il mio obiettivo è quello di continuare il percorso formativo iniziato e di accrescere le mie conoscenze entrando anche in contatto con diverse realtà. Questo mi consentirà di modificare e di migliorare in corsa i miei obiettivi a lungo termine.

Cinque competenze che ritiene fondamentali per lavorare nel suo settore. 

  • Senso di responsabilità;
  • Autonomia e gestione del tempo;
  • Team building;
  • Comunicazione;
  • Problem solving.

Alessandro Bacci (International Master in Economics and Finance)

Come è avvenuto il primo contatto con SACE?

Il primo contatto con SACE è avvenuto il giorno del Finance Day alla facoltà di Economia di Ca’ Foscari, giovedì 14 aprile 2016. Conoscevo SACE grazie ad alcuni articoli di giornale letti qua e là sporadicamente, in realtà non conoscevo veramente il loro ruolo istituzionale. Il colloquio è durato una decina di minuti, cercavano un profilo commerciale a Lucca (la mia provincia di residenza!), io mi sono proposto come quantitativo ma incuriosito dall’offerta di stage. Il secondo colloquio è stato con il responsabile dell’ufficio di Lucca subito dopo, martedì 19 aprile. Entro il primo maggio avevo già firmato il progetto formativo a partire dal primo giugno, sono stati fulminei!

Ti è stata utile l'esperienza del Finance Day?

È stata molto utile. Non solo mi ha permesso di relazionarmi con realtà maggiormente conosciute come ad esempio le grandi società di consulenza, ma anche di toccare con mano quelle società che, seppur meno famose, svolgono un ruolo chiave nello sviluppo economico del sistema Italia.

Che consiglio daresti a un ragazzo che vuole partecipare a questo evento di recruiting? Qual è il segreto per colpire un recruiter?

Consiglierei di documentarsi molto bene sulle società che andrà ad incontrare e capire se realmente possono essere in sintonia con le proprie aspettative, indipendentemente dai preconcetti e dalle opinioni altrui. Non so esattamente cosa possa colpire un recruiter, credo che essere se stessi sia la soluzione migliore.

Di cosa ti occupi e quali sono le mansioni principali legate al tuo ruolo?

Ho avuto l’opportunità di fare formazione per sei mesi in ambito commerciale come stagista, affiancando il mio tutor nell’ambito della consulenza per l’assicurazione del credito all’esportazione, la bondistica e le garanzie finanziarie all’internazionalizzazione e cenni di valutazione del merito di credito delle aziende clienti. Attualmente mi trovo nella divisione di Risk Management dove sto apprendendo l’attività di gestione dei rischi attraverso la definizione di metodologie e strumenti per l’identificazione, la misurazione e il controllo dei rischi attraverso sistemi di VaR e “portfolio scoring”. Questa posizione è particolarmente stimolante poiché mi permette di applicare le metodologie quantitative sviluppate durante gli anni di Università ad un contesto reale, sia in ambito assicurativo che parabancario.

Last update: 05/07/2018