Le Storie

L'esperienza di chi ha trovato lavoro tramite lo Stage Italia.

Beatrice De Nardi (International Management)

Beatrice De Nardi, laureata in International Management, lavora oggi presso Safilo.

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Il mio percorso di studi a Ca’ Foscari è iniziato con la Laurea Triennale in Economics and Management ed è proseguito con la laurea Magistrale in International Management.

Come sei venuta in contatto con l'azienda in cui lavori?

Ho iniziato uno stage in Safilo dopo aver terminato tutti gli esami della laurea magistrale: il mio r elatore di tesi mi aveva proposto di studiare quest’azienda, in particolare per analizzare l’evoluzione del modello di business nei suoi 80 anni di storia e l’innovazione strategica. Safilo mi ha dato l’opportunità di sviluppare la tesi di laurea durante uno stage curriculare che sarebbe durato sei mesi nell’area innovazione.

Al termine dei primi sei mesi di stage l’azienda mi ha dato la possibilità di prolungare il percorso per altri quattro mesi, durante i quali ho iniziato ad affiancare i colleghi nelle attività di gestione dell’innovazione e nel frattempo ho conseguito la laurea magistrale. 

Di cosa ti occupi oggi e qual è stato il tuo percorso professionale?

Al termine dello stage sono stata assunta con un contratto a tempo indeterminato nell’area innovazione e oggi mi occupo principalmente di gestione strategica dell’innovazione e analisi dei trend di mercato.

Quali sono le tue aspettative lavorative per il futuro?

Mi aspetto che mi verranno richieste una sempre maggiore flessibilità e dinamicità: in parallelo alle conoscenze specifiche è sempre più importante sapersi adattare alle diverse situazioni ed essere pronti a lavorare in una posizione diversa, magari in un paese diverso, con un nuovo team. Vedo che i ruoli e le posizioni delle persone all’interno delle aziende mutano sempre più velocemente.

Quali consigli puoi dare ad un laureando/neolaureato che sta per affacciarsi al mercato del lavoro?

Il mio consiglio per i laureandi è quello di approfittare degli anni dell’università per fare tutte le esperienze professionali e di vita possibili: poi non avrete più tempo per farle e torneranno molto utili durante il lavoro, soprattutto per la capacità di relazionarsi con gli altri. Quindi consiglio a tutti di dare spazio a sport, attività extracurriculari, erasmus, doppi diplomi, viaggi, stage, piccoli lavoretti, esperienze di volontariato: scrivete poi tutto ciò nel curriculum, vi aiuterà a rendere il vostro profilo più personale e interessante rispetto a tutti gli altri candidati. 

Sofia Gardich - Economia e gestione delle aziende (curriculum International Management)

Sofia Gardich

Come sei riuscita a entrare in contatto con Safilo?

Sono entrata in contatto con Safilo mentre ero alla ricerca di uno stage curriculare.

Raccontaci di cosa ti occupi. 

Il mio ruolo ora è quello di Category Management Specialist, gestisco un pacchetto di clienti key accounts italiani ed esteri tramite un sistema di riassortimento automatico dei punti vendita sviluppato da Safilo.

Come descriveresti il tuo ambiente di lavoro? 

E’ un ambiente giovane, molto dinamico e orientato all’internazionalità.

Come è scandita la tua giornata lavorativa? 

Non ci sono delle attività che eseguo come routine a parte il rilascio degli ordini di riassortimento in determinati giorni della settimana. Dipende tutto dalle varie esigenze dei clienti e del team.

Quali sono le tue aspettative per il futuro lavorativo? 

Sono entrata in un’azienda molto dinamica nella quale spero di crescere molto e di avere la possibilità di venire a contatto con le innumerevoli realtà aziendali.

Quali consigli daresti a un laureando/laureato che cerca lavoro? 

Di prepararsi a fare fatica e a lavorare duro. Siamo una generazione che deve darsi molto da fare per riuscire a entrare nel mondo del lavoro e sfruttare le possibilità che ci può offrire. Lo stage è uno strumento che sicuramente apre le porte del mondo del lavoro, ma per entrarci si deve dimostrare di esserne all’altezza.

Gloria Tomat (Amministrazione, Finanza e Controllo)

Gloria Tomat

Come sei riuscita a entrare in contatto con Luxottica? Quali sono stati gli step del processo di selezione? 

Ho inviato la candidatura tramite la pagina delle Offerte di stage in Italia presente sul sito di Ca’ Foscari. L’azienda mi ha poi contattata via mail per chiedere di inviare il mio CV. Gli step successivi sono stati un primo colloquio conoscitivo via Skype con le risorse umane e un secondo colloquio in sede a Sedico con il responsabile della funzione in cui avrei dovuto essere inserita e un’altra persona che si occupa di recruiting.

Raccontaci di cosa ti occupi. 

Mi occupo di controllo di gestione nel plant logistico di Sedico, che è il più importante Distribution Center di Luxottica. Principalmente seguo i costi di warehousing, sia per quanto riguarda il monitoraggio periodico che in occasione delle chiusure mensili dei costi. Seguo inoltre le altre due realtà presenti in stabilimento: Ray Ban Remix (un dipartimento di assemblaggio di occhiali personalizzati ordinabili online) e il reparto di Confezionamento (che si occupa di confezionare gli occhiali prodotti da tutti i plant italiani).

Come descriveresti il tuo ambiente di lavoro?

L’ambiente di lavoro è sicuramente uno degli aspetti che più mi hanno colpita positivamente durante la mia esperienza. Mi sono trovata molto bene con i miei colleghi e il clima è sempre sereno, anche nei momenti lavorativi più intensi. Inoltre Luxottica è un’azienda molto dinamica e sono circondata di colleghi giovani, preparati e motivati. Questo permette di imparare molto e di mettersi costantemente alla prova.

Come è scandita la tua giornata lavorativa?

Le mie giornate si differenziano abbastanza in base al giorno della settimana e al periodo del mese. Il lunedì ad esempio è una giornata abbastanza frenetica perché ci sono diversi report e dati da aggiornare settimanalmente. Altre attività hanno invece scadenza mensile come ad esempio la rendicontazione dei costi del mese precedente. 

Quali sono le tue aspettative per il futuro lavorativo?

Mi sta piacendo molto lavorare nell’ambito del controllo di gestione e sto imparando molto da questa esperienza. In futuro sarei curiosa di avvicinarmi alla realtà del controller in un plant produttivo per poter ampliare il mio bagaglio di competenze. Più a lungo termine mi piacerebbe invece esplorare poter esplorare nuove aree, magari lavorando all’estero, e spero di poterlo fare rimanendo in questa azienda.

Quali consigli daresti a un laureato in Economia che cerca lavoro?

Il mio consiglio è di essere ambiziosi e determinati nella ricerca del primo lavoro/stage. Le grandi aziende, che potrebbero in un certo senso spaventare, sono spesso ricche di opportunità da cogliere! Consiglio però di approcciarsi nella maniera più preparata possibile per quanto riguarda sia la stesura del CV (ho trovato molto utile il servizio di CV check fornito dall’Università) che i colloqui. Cercate poi di arricchire il vostro bagaglio con esperienze di studio o lavoro all’estero perché sono momenti formativi molto importanti e sono apprezzati in fase di selezione.

Viviana Damiano (Biblioteconomia )

Viviana Damiano

Viviana Damiano è originaria di Napoli, ha conseguito la laurea triennale presso l'Università Federico II in Cultura e amministrazione dei Beni Culturali e la laurea magistrale di Biblioteconomia a Cà Foscari. Grazie a un progetto attivato da Google in collaborazione con il MIBAC per la catalogazione e la digitalizzazione dei fondi antichi delle biblioteche italiane, ha lavorato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.

Viviana, dove nasce il tuo amore per i libri?

La mia passione per i beni culturali e per i libri in particolare è cominciata al Liceo, quando sono entrata in contatto in modo più profondo con questi oggetti e ho iniziato a conoscerli al di là del testo, guardandone la coperta, indagando i caratteri tipografici usati, le incisioni presenti e tutto quello che un semplice fruitore non si sofferma ad osservare. Nella mia città però non c'era un corso di specializzazione ad hoc per la gestione dei beni librari. Quindi ho deciso di iscrivermi al corso magistrale di Biblioteconomia a Cà Foscari.

È stato un percorso estremamente ricco e variegato. Le materie e il personale docente sono stati due stimoli formidabili per appassionarmi ancora di più ai libri. Ho concluso il mio percorso di studi veneziano con una tesi di tipo sperimentale sul Marketing Culturale nelle Biblioteche di Conservazione.

Una volta tornata a Napoli ho vinto l'accesso alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia di Città del Vaticano, ulteriore e fondamentale tassello per la mia crescita professionale.

Come hai proseguito la tua carriera?

Contemporaneamente al corso della Scuola Vaticana, ho svolto un tirocinio presso la sezione moderna della Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III, dove ho potuto vivere concretamente la realtà lavorativa del bibliotecario catalogatore e applicare sul campo tutte le conoscenze teoriche che avevo acquisito nel corso dell'Università. Attraverso il tirocinio, sono stata selezionata presso lo stesso Istituto per lo svolgimento del progetto Google, stipulato tra il MIBAC e Google per la catalogazione e la digitalizzazione dei fondi antichi delle biblioteche italiane.

Di che cosa ti occupi oggi?

Oggi lavoro come consulente esterno presso la sezione Lucchesi-Palli, specializzata in arti sceniche e musicali e mi occupo delle catalogazione dei libretti musicali antichi (1600-1830). Grazie all'attività di tirocinio post-lauream, sono anche collaboratrice presso l'Istituto Italiano per gli studi storici "Benedetto Croce", dove mi occupo di catalogazione moderna, ed in particolare del fondo Corsi, donato dal professor Mario Corsi docente della Scuola Normale Superiore di Pisa per lascito testamentario appunto all'IISS.

Sei soddisfatta del tuo lavoro?

Ciò che più amo del mio lavoro, è che la passione per un lavoro antico si sposa con tutto il settore legato alla tecnologia avanzata. Ho avuto timore di aver percorso una strada troppo specializzata per poter fare altro nella vita, ma sono stata supportata da un grande amore per il libro come oggetto. Con l'esperienza professionale acquisita ho preso coscienza che per essere un bravo bibliotecario non si deve solo leggere tanto o conoscere testualmente tutti i libri con i quali si lavora, ma mettere sempre al centro del proprio lavoro il servizio per gli altri e la diffusione della cultura scritta.

Michele Munari (Amministrazione, Finanza e Controllo)

Michele Munari

Come sei venuto in contatto con Unipol?

Nei primi mesi del periodo post laurea, navigando tra i diversi siti di lavoro, ho trovato un'offerta di stage presso la sede direzionale di Bologna di Unipol Assicurazioni nell'ufficio Controllo di Gestione Commerciale. Ho quindi inviato la mia candidatura e successivamente a una fase di selezione composta da tre differenti step, mi è stato proposto uno stage di sei mesi finalizzato all'assunzione nell'ufficio suddetto con relativo inserimento in un progetto interno di sviluppo e formazione di nuove risorse neolaureate denominato "Vivaio".

Ca' Foscari mi ha fornito l'assistenza necessaria all'attivazione dello stage e il supporto agli adempimenti burocratici previsti per il regolare avviamento di questo tipo di rapporto lavorativo.

Raccontaci di cosa ti occupi

Mi occupo di Controllo di Gestione Commerciale Assicurativo. La struttura alla quale faccio capo è la Direzione Pianificazione e Immobiliare dell'Azienda e la mia attività prevede il monitoraggio dell'andamento commerciale sul territorio nazionale (Unipol ad oggi non è presente all'estero) della Società. Tale attività si concretizza tramite la realizzazione di report finalizzati al monitoraggio mensile dell'andamento sul territorio della rete commerciale del Gruppo, analizzando le performance a diversi livelli di aggregazione, sia a livello di aree geografiche, sia di divisioni infragruppo. L'obiettivo è il monitoraggio di una serie di kpi strategici quali, ad esempio, il trend degli incassi o l'andamento del portafoglio, che permettano di dare una corretta rappresentazione degli effetti delle politiche commerciali adottate dall'Azienda in termini di maggiori entrate o di conquista di quote di mercato.

Quanto ha contato la tua formazione universitaria nel tuo lavoro?

Il corso di Laurea Magistrale che ho concluso è in Amministrazione, Finanza e Controllo, pertanto è indubbio che tale percorso mi abbia consentito di maturare una solida base teorica per affrontare le tematiche di Controlling. Il Controllo di Gestione è uno dei possibili sbocchi naturali del corso di Laurea che ho intrapreso, e posso dire che mi sta aiutando nell'affrontare il lavoro con il corretto approccio sia teorico che operativo.

Quali sono le tue aspettative per il futuro lavorativo?

Nel tempo mi auguro di evolvere la conoscenza della materia e le competenze tecniche, tali da sviluppare una professionalità sempre più completa , utile ad offrire un valore aggiunto al mio lavoro.

Cosa stai apprezzando maggiormente di questa esperienza?

Prima di entrare concretamente in Azienda non conoscevo minimamente il mondo assicurativo, ma lavorando ho capito che si tratta di un ambiente molto diverso da come si possa immaginare da chi lo osserva dall'esterno. Personalmente, poi, sono contento di acquisire quotidianamente maggiore padronanza e competenza nei temi che affronto. Ho sempre nutrito interesse sia per la dimensione commerciale che per quella della pianificazione e del controllo di un'azienda, ed essere inserito in una struttura tale che svolge un'attività di controllo focalizzato sull'area commerciale è sicuramente un ottimo inizio e una bellissima opportunità personale.

Come descriveresti il tuo ambiente di lavoro?

L'ambiente in cui sono inserito è un buon mix di persone con anni di esperienza alle spalle, capaci, competenti e pronte a trasmettere il proprio know how ai colleghi più giovani, come me, entrati da poco ma desiderosi di apprendere e di iniziare un ricco e proficuo percorso di crescita personale e professionale.

Com'è scandita la tua giornata di lavoro?

La mia giornata di lavoro inizia verso le 8,30 con il controllo della posta; successivamente, inizia l'attività che generalmente pianifico i giorni precedenti. Per la tipologia di lavoro che faccio, le mie giornate variano in base al periodo del mese in cui mi trovo. Nella prima parte, infatti, mi dedico all'elaborazione della reportistica mensile relativa alle performance aziendali del mese appena concluso, mentre, negli ultimi giorni del mese, pianifico le attività del mese successivo in relazione alle criticità che sono emerse o alle nuove esigenze che sono state evidenziate durante quello in corso.

Alessandra Soligo (Amministrazione, Finanza e Controllo)

Manufacture De Souliers Louis Vuitton, Controller Industriale Junior
Laurea Magistrale in Amministrazione, Finanza e Controllo, 2012

Come sei entrata in Manufacture De Souliers Louis Vuitton Srl?

Sono entrata in MSLV (sede mondiale dello sviluppo, industrializzazione e produzione della calzatura a marchio Louis Vuitton), per seguire un progetto di monitoraggio acquisti materie prime, nell’ufficio Controllo di Gestione. Mi hanno contattata tramite la Prof.ssa Maria Bergamin, mia Relatrice di Tesi Magistrale; sono stata inserita in azienda inizialmente con uno stage e successivamente confermata.

Qual è il tuo ruolo?

Attualmente contribuisco alla definizione del Budget, seguendo soprattutto il Centro di Costo dedicato all’Atelier di produzione Taiga, relativo alla Calzatura Uomo Elegante. Regolarmente mi occupo di: reportistica Net Sales settimanale e mensile; reportistica relativa al Premio di Miglioramento; tutte le attività di Controlling (Reporting Actual, Budget forecast, analisi varianza) dell'Atelier Taiga; monitorare l’MTO; partecipare alle chiusure mensili; tenere la contabilità a Costi STD; seguire gli Ordini di Materie Prime, capire le cause di varianza, con il Progetto delle materie prime, nei vari Atelier di Produzione.

In che modo ti è servita la tua formazione universitaria per affrontare questa esperienza?

Sicuramente per avere una solida base teorica per affrontare le tematiche di Controlling.

Quali sono le tue aspettative per il futuro?

Realizzarmi come Controller Industriale, acquisire sempre più esperienza  e magari poter lavorare anche all’Estero, in una delle sedi del Gruppo LVMH.