Ricerca

La Scuola intende valorizzare e coordinare le competenze, gli ambiti di ricerca e le diverse specializzazioni tematiche sviluppate nelle università consorziate, superando storiche e ormai datate barriere disciplinari e con il ricorso a tutti i più efficaci approcci, metodi e strumenti per l'analisi di un contesto o di un fatto artistico, ampliando la portata territoriale delle ricerche e incrementando le occasioni di dialogo e dibattito scientifico tra docenti e tra dottorandi.

In particolare, l’uso delle nuove tecnologie per la restituzione e visualizzazione della storia della città, di un manufatto o di un’opera d’arte costituirà parte integrante della strumentazione scientifica offerta dalla Scuola, anche in partenariato con i laboratori più avanzati in questo settore, così da ampliare la portata delle ricerche e da incrementare le occasioni di dialogo e dibattito scientifico tra docenti e dottorandi.

L'ambito di ricerca della Scuola muove pertanto dalla declaratoria unificata recentemente approvata dalla Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte, che dichiara che la storia dell'arte «comprende lo studio, di carattere storico, dell'architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle arti suntuarie, della grafica, della fotografia, del disegno industriale e in generale di tutte le espressioni delle arti visive tra medioevo ed età contemporanea, e lo studio di carattere storico, teorico e metodologico della didattica della disciplina, della letteratura artistica e della critica d'arte, della storiografia artistica, della storia del gusto, della committenza e della fruizione, del collezionismo, dell'organizzazione dei musei e delle esposizioni, della storia delle tecniche artistiche, della conservazione e del restauro. Tale studio è fondato in primo luogo sulle opere – nella loro natura di prodotto intellettuale e materiale – e sul loro contesto originario; si avvale dell'analisi stilistica, iconografica e iconologica, della storia sociale dell'arte, della conoscenza dei documenti e delle fonti e della storia della disciplina». Tale definizione risulta facilmente estensibile e applicabile anche ai settori della musica, del teatro e del cinema.

Ciò esige strumenti e criteri di conoscenza profondamente rinnovati e sottoposti a costante verifica, alla luce del più vasto dibattito delle scienze umane, privilegia temi trasversali e propone un percorso formativo e di ricerca che tendenzialmente coincide con tutte le espressioni artistiche della vicenda umana, per coglierne, nella comune radice del segno, specificità, comunanze e differenziazioni.

Tale amplissimo ventaglio di competenze e di percorsi, incardinato attorno a un laboratorio unico al mondo com'è appunto Venezia, in grado di svolgere un ruolo di forte attrattività a livello internazionale, grazie alla ricchezza storica del patrimonio ed al ruolo storico di intreccio e incrocio di civiltà. Proprio per questo la Scuola può proporre altri decisivi superamenti, come quello tra arti europee e arti extra-europee, ovvero tra arti dell'antichità, del medioevo e della cosiddetta età moderna.

Principali tematiche di ricerca:

  • Analisi e storia dei manufatti architettonici e del loro contesto urbano, con particolare attenzione alle vicende economiche, costruttive e di configurazione, oltre che agli usi cui essi sono destinati
  • Il sistema delle arti, del collezionismo, delle esposizioni e della museologia in età antica medievale, moderna e contemporanea
  • Il patrimonio storico-culturale e ambientale nei suoi aspetti documentari, iconografici e multimediali; l’analisi dei materiali e dei manufatti
  • Il sistema cinema, media, musica e teatro
  • Applicazioni multimediali per la valorizzazione del patrimonio artistico di un territorio
  • Il sistema contemporaneo dell’opera artistica e performativa e le 

Tesi discusse

Last update: 12/10/2021