Prova finale

Calendario delle lauree

Normativa del Corso di Laurea

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione, di fronte ad una Commissione, del proprio lavoro di ricerca o di ricerca applicata. Essa avviene parzialmente nella lingua prescelta per il curriculum di studi in modo da dimostrare l'adeguato possesso e la capacità di applicazione delle competenze linguistiche previste in uscita dal corso di studio.

Relatore e correlatore

L'argomento oggetto della prova finale va concordato con il relatore.

Il relatore e/o il correlatore sono preferibilmente docenti del corso di laurea magistrale LEISAAM o docenti afferenti ai Dipartimenti coinvolti nella didattica del corso di laurea magistrale. Qualora il laureando intenda chiedere a un docente afferente a un Dipartimento diverso dal Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea (DSAAM) il ruolo di relatore, dovrà necessariamente avere come correlatore un docente afferente al DSAAM, con il quale discuterà in seduta di laurea la parte in lingua della tesi. Ogni deroga a tale indicazione dovrà essere approvata dal Collegio didattico del corso.

Sarà cura del relatore di tesi comunicare al Settore Didattica del Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea ( lauree.campuslingue@unive.it) il nome del correlatore.

Modalità di richiesta al relatore della tesi – area sinologica

  1. Tener conto della tempistica necessaria: la tesi magistrale andrebbe chiesta e concordata con il relatore un anno prima della sessione prevista o al più tardi all’inizio del secondo anno.
  2. Prima di chiedere la tesi al docente consultare il documento “Profilo tesi docenti area sinologica”, disponibile tra gli allegati.
  3. Inviare al docente una richiesta formale per email contenente le seguenti informazioni:

    • corso di laurea magistrale frequentato;
    • abstract (max. 300 parole);
    • indice/sommario;
    • bibliografia di almeno 4-5 titoli;
    • sessione di laurea prevista.

    La mail va inviata dall’indirizzo istituzionale dello studente (matricola@stud.unive.it) e deve avere per oggetto: “richiesta tesi magistrale”.

  4. attendere la risposta del docente per recarsi a ricevimento e concordare meglio argomento e modalità di lavoro.

Si ricorda che è a discrezione di ciascun docente a contratto accettare o meno eventuali proposte di tesi magistrali.

Documenti allegati

Caratteristiche della prova finale   

La prova finale consiste in un elaborato scritto, su un argomento concordato con il relatore, contenente una prefazione nella lingua orientale (3000 caratteri per cinese, 4000 per giapponese e arabo).

Tipologia dell'elaborato

Sono ammessi i seguenti tipi di elaborato:

  • indagine critico/interpretativa, anche a carattere interdisciplinare, su aspetti specifici della cultura economica, giuridica e politica, della società o della storia contemporanea dell'area di specializzazione;
  • traduzione con introduzione di carattere critico-interpretativo e apparato critico;
  • tesi terminografica (minimo 80 termini) con introduzione di carattere critico-interpretativo.

Crediti assegnati alla prova finale

I crediti formativi attribuiti alla prova finale sono 24 per i curricula Lingua, economia e istituzioni del Giappone (LEIG), Lingua, società e istituzioni della Cina contemporanea (LISIC), Lingua, politica e economia dei Paesi arabi (LIPEA).

Veste grafica

Si invitano gli studenti a consultare i Vademecum per la redazione della tesi di laurea magistrale predisposti dal Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea. I Vademecum sono una guida semplice ma completa per gli studenti di arabo, di cinese e di giapponese che si apprestano a lavorare alla stesura della tesi di laurea magistrale.

Last update: 29/11/2022