Laboratori

I Laboratori intendono avviare gli studenti alla ricerca storica attraverso il contatto diretto con le diverse tipologie di fonti, la sperimentazione di specifiche metodologie di indagine, la conoscenza (e l'esperienza) degli strumenti cartacei e digitali oggi disponibili.
I Laboratori intendono inoltre avviare gli studenti alla scrittura scientifica e alla preparazione della tesi di Laurea nelle sue diverse fasi.
Permettono infine lo sviluppo di competenze innovative.

Responsabile: prof. Stefano Dall’Aglio  stefano.dallaglio@unive.it

Prerequisiti per la partecipazione:

  • Essere studenti del corso di laurea magistrale in Storia dal Medioevo all’età contemporanea o in Digital and Public Humanities
  • Conoscenze di base nell’utilizzo di software per l’elaborazione e la rappresentazione dei dati in ambito storico, oppure disponibilità ad apprenderne i principi di funzionamento

Descrizione:

Il progetto "Il liutaio nel bazaar" è una proposta portata avanti dagli studenti del corso di laurea magistrale in “Storia dal Medioevo all’età contemporanea” per la creazione di un sito web gestito dagli studenti stessi. Il sito creato, pur attendendosi ai rigori accademici, intende essere un luogo di fruizione della ricerca storica anche e soprattutto da parte di un pubblico ampio, non di soli esperti del settore. Il progetto si dividerà in tre moduli, che prevederanno la produzione di un elaborato scritto e di una relativa pagina web su un tema mensile, che verrà individuato nel tema più grande del viaggio nella storia. Agli studenti sarà richiesto inoltre di produrre almeno un contenuto multimediale che possa aiutare la comprensione della ricerca, tramite i diversi software disponibili online a scelta del singolo studente. Tramite questo progetto, gli studenti saranno in grado di ottenere le seguenti competenze:

  • Capacità di realizzare un prodotto di storia destinato al pubblico non accademico;
  • Conoscenza degli strumenti digitali utili nel campo della digital public history;
  • Affinamento delle competenze di ricerca storica;
  • Capacità di concludere un progetto di public history in autonomia;
  • Teamworking e Problem Solving.

Il progetto "Il liutaio nel bazaar", aperto agli studenti a prescindere dal proprio campo di Specializzazione.
Agli studenti verrà richiesto di adottare un approccio critico al tema del viaggio, rifiutando qualsiasi forma percepibile di orientalismo e di altri preconcetti che non si basano sulla ricerca accurata delle fonti. Lo scopo ultimo del progetto sarà approfondire diverse esperienze di viaggio e movimento per analizzare gli effetti, a lungo o breve termine, che queste hanno avuto nelle società oggetto di studio.
Due edizioni del progetto sono già state tenute per gli studenti del corso di laurea magistrale in “Storia dal Medioevo all’età contemporanea”, i cui risultati prodotti sono consultabili sul sito web del progetto.

Calendario:

  • Inizio primo modulo: 28 febbraio 2022
  • Fine primo modulo: 3 aprile 2022
  • Inizio secondo modulo: 4 aprile 2022
  • Fine secondo modulo: 1 maggio 2022
  • Inizio terzo modulo: 2 maggio 2022
  • Fine terzo modulo: 29 maggio 2022

Articolazione:

Il progetto verrà articolato in tre moduli tematici, ognuno dei quali durerà quattro settimane, con l’aggiunta di una settimana introduttiva a precedere il primo modulo. Agli studenti verrà richiesto di concludere le diverse parti del proprio lavoro nei tempi qui indicati:

  • Definizione del tema e ricerca bibliografica, con formulazione della domanda di ricerca e accettazione di quest’ultima da parte del docente responsabile: 2 settimane;
  • Stesura dell’elaborato: 1 settimana;
  • Creazione della pagina sul sito liutaionelbazaar.com, con rielaborazione del saggio per un pubblico non esperto e produzione del contenuto digitale: 1 settimana.

Al termine della quarta settimana, gli elaborati e le relative pagine web verranno inoltrate al docente referente che provvederà a valutare il lavoro svolto e, a seguito di una valutazione positiva, ad assegnare 2 CFU per l’attività di tirocinio.
Durante i tre mesi di attività, gli studenti avranno la possibilità di scegliere se partecipare ad uno o più moduli. In questo modo potranno ottenere sia i 6 CFU totali richiesti per l’attività di tirocinio, tramite la partecipazione a tutti e tre i moduli, sia cumularli con gli eventuali CFU già ottenuti durante la propria carriera, partecipando a uno o due moduli.

I moduli tematici proposti, in ordine cronologico, sono i seguenti:

  • Storie sul palato;
  • Le vie della moda;
  • Ultimo crocevia: cronache oltre la vita.

Per ognuno di questi moduli verrà organizzato un gruppo di lavoro, dove agli studenti verrà richiesto di collaborare per la formulazione del prodotto finale. Verrà altresì chiesto loro di lavorare individualmente per la propria ricerca e per la produzione del contenuto multimediale. Riguardo a quest’ultimo, sarà necessario utilizzare un software conosciuto o da imparare, se ragionevole nelle tempistiche indicate.
Tutti i partecipanti verranno seguiti dai membri del gruppo fondatore, che assicureranno il supporto dei primi in ogni fase dei singoli moduli. Per questo motivo sono stati creati due gruppi di controllo, i cui membri potranno in qualsiasi momento essere contattati dai partecipanti e che verificheranno che i lavori vengano svolti correttamente. I gruppi di controllo e i relativi membri sono:

  • Controllo ricerca ed elaborazione saggi: Rebecca Ivkovic, Carlo Paganessi, Mara Caron, Francesco Danieli, Moreno Meneghetti, Giorgio Boem;
  • Controllo contenuti sito ed elaborati multimediali: Rebecca Ivkovic, Marco Sartor, Mara Caron, Marco Amadeus Continolo.

Per ciò che riguarda la creazione del sito e il mantenimento dello stesso, Marco Sartor, affiliato al Venice Centre for Digital and Public Humanities, fornirà l’assistenza informatica necessaria. 

A titolo facoltativo, dopo la conclusione del terzo modulo si terrà un evento di presentazione del progetto, dove gli studenti partecipanti potranno esporre il proprio lavoro al pubblico. La partecipazione all’evento non è vincolante per l’attribuzione dei CFU. L’evento, a data da destinarsi, si terrà tramite la piattaforma Google Meet se le condizioni non permetteranno la presenza nelle aule universitarie.

Impegno complessivo e crediti:

  • Ore di lavoro individuale: 150
  •  Totale ore di lavoro: 150

Si richiede il riconoscimento per gli studenti partecipanti di 6 CFU (2 CFU per modulo).

Tipo di verifica:

Il raggiungimento dei crediti formativi verrà valutato tramite i seguenti criteri per modulo:

  • Produzione di un elaborato di ricerca di minimo 10.000 battute attinente al tema che sarà pubblicato tramite link sul sito del progetto;
  • Adattamento dell’elaborato con la creazione di un testo fruibile dal pubblico non esperto che sarà pubblicato sul sito, nella pagina dedicata alla ricerca singola, insieme al completamento di almeno un contenuto digitale relativo tramite l’utilizzo di un apposito software a scelta dello studente.

Responsabile

prof.ssa F. Rohr Vio e prof.ssa A. Valentini

Descrizione

Il laboratorio si propone di far conoscere al largo pubblico (Public History) la memoria di donne di rilievo vissute nella tarda repubblica e nel primo impero romano. Il filo rosso che lega i profili selezionati è l’applicazione al ritratto storiografico di tali donne di stereotipi funzionali alla loro delegittimazione: la condotta sessuale priva di regole, l’avidità, la propensione alla chiacchiera, la gelosia, l’assunzione di atteggiamenti maschili e quindi il tradimento della propria identità di genere. Nell’esperienza antica della vituperatio si codificarono, dunque, alcuni cliché che, adottati anche nei secoli successivi, ancor oggi sono sfruttati per la denigrazione di alcune donne e condizionano la mentalità comune. Il laboratorio è destinato a studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale, che abbiano acquisito competenze dell’ambito dell’esegesi delle fonti antiche e intendano acquisire competenze nell’ambito della divulgazione scientifica di temi di storia antica. L’obiettivo del laboratorio risiede nella realizzazione di short stories che illustrino ciascuna il profilo biografico di una matrona o di un gruppo familiare, con particolare attenzione ai topoi della delegittimazione, e siano corredate da una sintetica bibliografia di riferimento. Le short stories saranno ‘montate’ nella forma di brevi video e troveranno pubblicazione in una sezione dedicata del sito GIEFFRA (Groupe International d’Etudes sur les Femmes et la Famille dans la Rome Antique).

Calendario

II semestre A.A. 2021-2022. Auspicabilmente il laboratorio si svolgerà in presenza ma la modalità è subordinata all’evoluzione della situazione pandemica e alla disponibilità di aule. Si propone come seconda opzione lo svolgimento da remoto.

Articolazione

5 incontri di due ore ciascuno preparatori al lavoro individuale (o in coppia) (10 ore)

  1. Incontro introduttivo sulla storia delle donne nel mondo romano
  2. Incontro sugli stereotipi nella descrizione delle matrone romane
  3. Incontro sulla metodologia dell’esegesi storiografica in relazione al tema
  4. Incontro tecnico sulla modalità di realizzazione e montaggio dei video
  5. Incontro per l’assegnazione dei casi e l’illustrazione dei diversi profili femminili

Lavoro individuale (o in coppia): gli studenti dovranno elaborare ciascuno la scheda relativa al personaggio assegnato attraverso il censimento delle fonti antiche e la loro analisi; il censimento della bibliografia moderna, la sua analisi e la selezione ai fini dell’inclusione nella short story (22 ore)

5 Incontri di confronto e scambio sui singoli casi (uno per caso o coppia di casi nella forma di tavola rotonda) per verificare la correttezza dei profili delineati dagli studenti e isolare le analogie tra i diversi ritratti presi in esame e quindi le costanti della rappresentazione storiografica femminile (10 ore)

montaggio da parte degli studenti dei video (8 ore)

Impegno complessivo e crediti

  • Ore di frequenza: 20
  • Ore di lavoro individuale: 30
  • Totale ore di lavoro: 50

Si richiede il riconoscimento per gli studenti partecipanti di 2 CFU.

Responsabile: Alessandra Scroccaro  alessandra.scroccaro@unive.it

Descrizione: Ca' Foscari ha ottenuto un finanziamento dal MIUR nell'ambito del progetto Contamination Lab (CLab), per realizzare laboratori finalizzati alla promozione dell'interdisciplinarietà, di nuovi modelli di apprendimento e allo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio.
Il progetto proposto dall'Ateneo, di durata triennale, prevede la realizzazione di laboratori che raccolgono l'esperienza degli Active Learning Lab svoltisi a Venezia e a Treviso. I laboratori coinvolgono studenti iscritti ai corsi di Laurea e Laurea magistrale e laureati, provenienti da aree disciplinari diverse.
Saranno sviluppati temi diversi, dagli ambiti umanistici e linguistici, alla trasformazione digitale, dall'innovazione sociale alla sostenibilità e le industrie creative.
Le attività avranno un forte carattere sperimentale e di accelerazione delle idee, applicate a contesti lavorativi concreti, in partnership con aziende, organizzazioni, enti pubblici e privati. I CLab sono supportati da un comitato scientifico interdisciplinare ed ogni edizione è seguita da più docenti provenienti dai diversi Dipartimenti: uno dei motivi di maggior interesse di queste attività e anche della loro riuscita sta proprio nella dimensione di collaborazione e incrocio tra diverse aree disciplinari. La contaminazione dei saperi è uno dei fattori premianti del progetto, da parte del MIUR.

Durata: ciascun laboratorio dura dalle 6 alle 10 settimane e prevede un impegno di 150 ore, di cui 120 ore in classe e 30 ore di lavoro autonomo, che comprendono interviste, uscite e visite aziendali e istituzionali, lavoro di campo. È richiesta la frequenza ad almeno l'80% delle attività in aula. A conclusione è prevista una prova di verifica.

Riconoscimento CFU: Agli studenti iscritti ai corsi di Laurea e di Laurea magistrale che parteciperanno ai CLab saranno riconosciuti 6 CFU, che potranno valere nell'ambito di:

  1. tirocini formativi;
  2. attività sovrannumerarie.

Maggiori informazionihttp://www.unive.it/contaminationlab

Video sulla tipologia dei laboratori proposti: www.youtube.com/watch

L'Active Learning Lab è un laboratorio didattico multidisciplinare della durata di sei settimane che coinvolge studenti di tutte le lauree Magistrali dell’Ateneo e aziende del territorio che saranno chiamate a sottoporre ai partecipanti un loro business case. I partecipanti, divisi in gruppi, lavoreranno sotto la guida di mentore docenti, anche attraverso l’uso di metodologie innovative.

Potranno confrontarsi con esperti provenienti dal mondo dell’industria, delle istituzioni e della ricerca per condividere esperienze, idee e spunti, lavorando a stretto contatto con le aziende per proporre nuove proposte di sviluppo d'impresa. 

I laboratori si concentreranno sull'innovazione da un punto di vista tecnologico, sociale ed economico.

Descrizione: L’attività organizzata dalle studentesse dell’Associazione Femminismi Contemporanei avrà lo scopo di formare studentesse e studenti alla scrittura giornalistica, con un'attenzione particolare al formato del blog ealle tematiche di genere.

L'attività sarà divisa in due parti.

  • La prima prevede quattro incontri laboratoriali sulla scrittura giornalistica con una particolare attenzione ai temi di genere.
  • Nella seconda parte, invece, si chiederà a studentesse e studenti di mettere in pratica le nozioni imparate, formando una redazione che pubblicherà articoli per il blog dell'associazione.

Gli incontri sono stati organizzati e saranno gestiti dalla giornalista, scrittrice e poetessa Antonella Barina.

Gli/Le studenti che parteciperanno all’attività saranno un massimo di 10, per garantire la massima attenzione da parte della giornalista ai lavori individuali, e verranno selezionati tramite una breve prova scritta, decisa da Antonella Barina e secondo i criteri decisi dalla giornalista.

Per la selezione gli/le studenti devono scrivere all'indirizzo anna.lughezzani@gmail.com.

Le lezioni dureranno un totale di 12 ore, 3 ore a incontro.

In preparazione di ogni incontro, gli/le studenti partecipanti dovranno svolgere almeno 3 ore di lavoro di scrittura e di lettura a casa. Anche durante il quarto incontro verrà assegnato un esercizio, le ore di lavoro indipendente saranno quindi un totale di 12.
Questa prima parte laboratoriale durerà un totale di 24 complessivo di lezioni e lavoro autonomo.

  • Primo incontro - La base della notizia - Le cinque WDinamiche sociali della comunicazione / Dinamiche relazionali di redazione Basi etiche del lavoro giornalistico / Costruire credibilità nel webProva di scritturaSaranno accennate le basi etiche del lavoro giornalistico fondate sulle Carte deontologiche promulgate dalle associazioni di categoria e alla loro possibile applicazione nel web.
  • Secondo incontro - Le sette W - Il mito e la fiabaEros e thanatos / L'informazione non è una merce La privacy dei soggetti trattatiProva di scritturaSarà dato particolare rilievo alla funzione sociale dell'informazione nel sociale e alla necessità di rispettare la privacy e la sensibilità dei soggetti che ne diventano protagonisti.
  • Terzo incontro - Il linguaggio dei media - Le raccomandazioni per un uso non sessista della lingua La scrittura oggettiva e soggettivaLa prospettiva narrativa. Prova di scrittura
  • Quarto incontro - L'immagine - Esca o veicolo informativoArte e fotografia Diritto d'autore e di autrice Prova di scritturaSeconda parte – Lavoro di redazione Gli/le studenti partecipanti costituiranno una redazione e scriveranno articoli per il blog dell’Associazione per mettere in pratica le nozioni imparate. Gli verrà richiesto di scrivere 7 articoli su temi di genere della lunghezza di 3 cartelle ciascuno (7 x 15 ore = 105 ore di lavoro) e di gestire in autonomia il sito dell’Associazione. Dovranno, inoltre, promuovere gli articoli sui social media.

Periodo di svolgimento. L'attività sarà svolta durante l'anno accademico 2021-22, dal 25 novembre 2021 al 15 giugno 2022.

Attribuzione dei crediti. Poiché l’attività raggiunge le 150 ore di lavoro, a conclusione dell'intera attività verrà richiesta l'attribuzione di 6 CFU.

Modalità dello svolgimento. Le attività laboratoriali si svolgeranno in presenza presso gli spazi dell'Ateneo, mentre gli incontri di feedback successivi si svolgeranno nello spazio riservato alle associazioni studentesche presso la biblioteca CFZ

Docente referente Prof. Alberto Zava

Last update: 17/05/2022