Storie e partner - Vivi 3 giorni da Manager

Partecipano all’edizione 2016:

  • Agilent
  • Airest
  • ARCELOR
  • MITTAL
  • AVA
  • COIN
  • FRACCARO
  • G.Toniolo
  • Garbellotto
  • Gruppo VEGA
  • Gruppo VEGA
  • Lidl, PwC -Treviso
  • UMANA
  • Unox S.p.A.
  • Unicomm

L'esperienza di chi ha partecipato al progetto Vivi 3 giorni da Manager.

Marta Favaro

Marta Favaro

Marta Favaro è una dei partecipanti all’edizione 2015 del progetto “Vivi 3 giorni da manager” e ha da poco concluso questa esperienza. Le abbiamo chiesto come è andata…

Come sei venuta a conoscenza del progetto Vivi 3 giorni da manager?Sono venuta a conoscenza del progetto “Vivi tre giorni da manager” sia grazie alla mail inviata dal Settore Placement che leggendo il post promozionale pubblicato nella pagina Facebook “Stage e Placement – Università Ca’ Foscari Venezia”.

Conoscevi già l’azienda in cui sei stata inserita per il progetto?
Quando ho ricevuto la notizia di essere stata selezionata per il progetto ero doppiamente felice in quanto conoscevo già l’azienda a me assegnata, operante nel settore alimentare.

Come si sono svolte le tre giornate?
Le tre giornate sono state davvero intense, mi svegliavo alle cinque e tornavo tardi la sera, in quanto, dopo essermi accordata con il manager, ho preferito accompagnarlo dai vari clienti e fornitori, a Milano, Brescia e in Friuli. La prima giornata ho avuto la possibilità di affiancarlo nella riunione con un importante partner per l’azienda e successivamente di fermarci in azienda per vedere l’intero processo produttivo del loro business. Mi ha fatto conoscere tutto lo staff e ho notato la voglia di trasmettere i valori e la loro mission. La seconda giornata ho avuto modo di andare in Friuli, li’ ho affiancato il manager durante la riunione con un nuovo fornitore e ho avuto l’onore di poter anche dire la mia opinione, in quanto, l’azienda a me assegnata, operando maggiormente con l’estero, è in perfetta linea con il mio corso di laurea magistrale. La terza giornata ho avuto l’occasione di visitare la sede principale dell’azienda, osservando le questioni d’ufficio e la capacità di inter connettersi con i vari dipartimenti.

Pensi che aver partecipato a “Vivi 3 giorni da manager” ti sia stato utile per poterti affacciare al mercato del lavoro?
Penso che il progetto sia stato molto utile per affacciarmi al mondo del lavoro, infatti,anche se è durato solo tre giorni, ho avuto modo di assaporare ciò che studio nella teoria, ed è stato proprio questo l’aspetto più importante per me, mettermi alla prova e conoscere per conoscermi meglio.
Consiglio, infatti, di far parlare il manager in modo da capire il suo percorso e magari anche della sua vita quotidiana perché è dalle piccole cose che si capiscono grandi verità.

Hai mantenuto un contatto con il manager e l’azienda in cui hai svolto tale esperienza?
Ho avuto la possibilità di essere ancora in contatto con l’azienda e il manager, grazie al loro supporto per la tesi magistrale che farò in India.

Alberto Polato

Alberto Polato

Alberto Polato è uno dei partecipanti a Vivi 3 giorni da Manager dello scorso anno. Ci ha raccontato le sue impressioni su questa esperienza.

Come sei venuto a conoscenza del progetto Vivi 3 giorni da manager?

Ho notato il progetto “Vivi 3 giorni da Manager” sia nella pagina Facebook del Servizio Placement di Ca’ Foscari e nelle bacheche per le affissioni di annunci all’interno del campus di San Giobbe.

Conoscevi già l’azienda in cui sei stato inserito per il progetto?

Al primo incontro organizzato presso la sede di Manageritalia di Mestre sono state rese note agli studenti vincitori la lista completa di aziende in cui operavano i manager aderenti al progetto. Solo in un secondo momento, con una mail personale mi è stata comunicato il contatto del manager. L’azienda a cui sono stato assegnato è un’importante multinazionale specializzata nella lavorazione dell’acciaio. Non la conoscevo prima perciò ho impiegato i giorni precedenti alle tre giornate di affiancamento per documentarmi sul core business aziendale e sulla carriera professionale del manager.

Come si sono svolte le tre giornate?

A causa di impegni personali e varie indisposizioni del manager, le tre giornate sono state concordate in maniera casuale ma non consecutive l’una all’altra. Nei tre giorni di affiancamento mi sono intrattenuto in situazioni totalmente differenti e ho potuto conoscere numerose persone con ruoli e competenze diverse all’interno dell’azienda. Durante gli incontri con il manager, la mia presenza è stata per lo più passiva, dedita all’ascolto e all’osservazione. Al contrario, durante le pause lavorative, i pranzi e le cene ho avuto modo di “interrogare” il manager sulla sua carriera professionale e talvolta sulla sua vita privata. Queste pause sono state un’ottima occasione per porre dei quesiti sullo stile di management che il manager aveva adottato nelle situazioni precedenti.

Quali sono stati gli aspetti positivi e negativi di tale esperienza?

L’aspetto positivo più importante è stata la possibilità di conoscere da vicino una persona professionalmente affermata, specialmente perché la figura di manager d’azienda è la posizione lavorativa a cui aspiro. Poter scambiare punti di vista e fare propri dei consigli lavorativi ha alimentato la mia ambizione e ha reso più chiaro quale percorso di crescita intraprendere. Inoltre, sebbene in questa esperienza non si assume un ruolo attivo, è sicuramente importante anche il network di persone con cui si entra in contatto nelle tre giornate di affiancamento. L’unico aspetto negativo è la durata del progetto, tre giorni sono troppo pochi se paragonati alla varietà di attività che un manager si trova ad affrontare normalmente.

Pensi che aver partecipato a “Vivi 3 giorni da manager” ti sia stato utile per poterti affacciare al mercato del lavoro?

Credo che il progetto “Vivi 3 giorni da Manager” non sia un’esperienza da cui acquisire competenze e skills utilizzabili nel mondo del lavoro, per lo meno nell’immediato. Invece, i tre giorni di affiancamento sono stati un’ottima occasione per comprendere almeno in parte cosa significa essere un manager: per il ruolo e le decisioni che bisogna saper prendere ma soprattutto per come ci si relaziona a seconda che l’interlocutore sia un collega, cliente o dipendente. A livello personale, il manager mi ha dato preziosi consigli sulle competenze ad oggi più ricercate nel mondo del lavoro e sui ruoli professionali da ricoprire per poter esser in futuro anch’io un manager di successo.

Hai mantenuto un contatto con il manager e l’azienda in cui hai svolto tale esperienza?

La soddisfazione per la riuscita del progetto è stata così grande che ho voluto preparare una relazione sugli aspetti manageriali e caratteriali adottati dal manager durante le tre giornate. Il manager ha voluto ricambiare con una lettera di referenze che poi ho pubblicato nella mia pagina LinkedIn. Ad oggi, non sono più in contatto con l’azienda ma conservo numero di telefono ed e-mail del manager così da condividere sviluppi futuri e… non si sa mai che le strade si incrocino nuovamente!

Maria Regina Rubinetti

Maria Regina Rubinetti

Vi raccontiamo l'esperienza di Maria Regina Rubinetti che ha partecipato a Vivi 3 giorni da Manager lo scorso anno e ha trascorso 3 giorni presso il Venice Terminal Passeggeri.

Come sei venuta a conoscenza del progetto Vivi 3 giorni da manager?

Sono venuta a conoscenza del progetto Vivi 3 giorni da manager grazie alla newsletter inviata alla casella di posta universitaria che ho costantemente continuato a ricevere dopo la laurea. Per gioco ho provato a inviare CV e lettera motivazionale, senza credere che il mio profilo sarebbe stato seriamente preso in considerazione.

Conoscevi già l’azienda in cui sei stato inserito per il progetto?

Sono stata doppiamente fortunata: sono rientrata tra i pochi fortunati partecipanti al progetto nonché affidata all’amministratore delegato del Venice Terminal Passeggeri. Da laureata in turismo, nonché grande appassionata di navi, non potevo sperare in meglio!

Come si sono svolte le tre giornate?

Chiaramente il tempo a disposizione è limitato e tre giornate passano in fretta....ma nonostante questa premessa, ho vissuto un’esperienza molto bella e significativa. Nelle prime due giornate sono stata “l’ombra” dell’amministratore delegato. Mi ha coinvolta nelle riunioni in programma, non come invisibile auditrice ma rendendomi partecipe e aggiornandomi circa le tematiche trattate. In altri momenti invece mi consegnava del materiale interessante per entrare nel “cuore dell’azienda”. Ecco allora che mi sono trovata a consultare bilanci aziendali come leggere articoli di giornali in cui si parlava del VTP. Più di una volta ho visitato l’area portuale: dall’imbarco per i crocieristi al padiglione riservato agli eventi, ex terminal, in occasione di un sopralluogo. Ma la sorpresa più bella l’ho ricevuta l’ultima giornata: mi è stata data l’opportunità di salire a bordo di una nave da crociera con visita guidata e pranzo!

Quali sono stati gli aspetti positivi e negativi di tale esperienza?

Sono rimasta particolarmente sorpresa dall’impegno, dedizione, senso di responsabilità e professionalità con il quale l'amministratore delegato affronta le sue giornate. Purtroppo a noi giovani viene trasmessa un’idea non sempre del tutto rosea del mondo che vi è fuori, come se dietro a tutto e tutti ci fossero solo interessi personali. Ecco, è in questo senso che ho capito che ciò non è del tutto vero. Grazie a questa esperienza ho imparato che ci sono persone preparatissime, in gamba e che sacrificano il loro tempo libero per il lavoro perché 24 ore non sono sufficienti in una giornata. Non si può rimanere indifferenti a questo. Di negativo c’è stato ben poco…forse che tre giorni sono volati!

Pensi che aver partecipato a “Vivi 3 giorni da manager” ti sia stato utile per poterti affacciare al mercato del lavoro?

Dipende che accezione viene data a “utilità”. Per trovare un lavoro forse no, ma per capire come funziona il lavoro, sicuramente sì! Chiaramente si tratta di un’esperienza in più presente sul mio curriculum, in sintonia con il mio percorso di studi!

Hai mantenuto un contatto con il manager e l’azienda in cui hai svolto tale esperienza?

Sinceramente non ho avuto occasione per mantenere i contatti con l’azienda perché due settimane dopo sono partita per una nuova esperienza all’estero.