Progetti di Ricerca

think outside

Il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali viene coinvolto ogni anno in numerose iniziative di ricerca nazionale e internazionale, anche attraverso i suoi centri e i laboratori di ricerca.

Al momento risultano impegnati nel nostro Dipartimento tre vincitori di bandi ERC e tre vincitori di bandi Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie.

Sono inoltre presenti progetti finanziati da fondi di Ateneo, del Ministero degli Affari Esteri, del MIUR e della Regione del Veneto, nonché con contributi erogati dalla Comunità Europea nei programmi ERASMUS +.

DomEQUAL - A Global Approach to Paid Domestic Work and Social Inequalities

Responsabile: Sabrina Marchetti, Durata: 48 mesi, Contributo: € 1.199.976,00 (Horizon 2020 - ERC-2015 - STG)

Il progetto DomEQUAL si concentrerà sul lavoro domestico retribuito, che è soprattutto al femminile: su 52,6 milioni di domestici nel mondo, 43 milioni sono donne, 7 milioni i bambini. Nonostante il loro ruolo importante nella società, queste lavoratrici generalmente operano in condizioni molto precarie, il salario è basso, svolgono mansioni fisicamente impegnative e non godono di adeguata protezione sociale.


K4U - Knowledge For Use [K4U]: Making the Most of Social Science to Build Better Policies

Responsabile:  Eleonora Montuschi, Durata: 60 mesi, Contributo: € 2.092.125,00 (Horizon 2020 - ERC 2014-ADG)

‘La ricerca è un investimento nel nostro futuro’, afferma il testo di Horizon 2020. Quando si tratta di politiche sociali, tuttavia, non sappiamo realmente come sfruttare i risultati delle nostre ricerche. K4U ha lo scopo di rimediare a questa lacuna. K4U intende delineare un quadro radicalmente nuovo per l’applicazione delle scienze sociali allo sviluppo di politiche sociali migliori. Tale quadro si appoggerà su un ambizioso studio filosofico delle tecnologie delle scienze sociali che implicherà un’approfondita revisione dei concetti di oggettività, deliberazione e del ruolo dei valori all’interfaccia tra scienza e società. 


ARISTOTLE: Aristotle in the Italian Vernacular: Rethinking Renaissance and Early-Modern Intellectual History (c.1400 – c.1650)

Responsabile: Marco Sgarbi, Durata: 60 mesi, Contributo: € 1.483.180,00              (7th Framework Programme - IDEAS - ERC- 2013-STG)

Finanziato da un ERC Starting grant, questo progetto si propone di offrire il primo studio dettagliato ed esauriente sulla diffusione vernacolare di Aristotele attraverso una serie di analisi dei suoi testi primari. Saranno analizzate opere che rientrano nei due principali settori rinascimentali di filosofia speculativa (metafisica, filosofia naturale, matematica e logica) e filosofia civile (etica, politica, retorica e poetica). Alla luce delle rispettive competenze, due gruppi di ricerca (afferenti a Ca' Foscari e alla Warwick University) concentreranno la loro indagine su queste macroaree di lavoro.

sito web del progetto 


GoldOpera - Carlo Goldoni and Europe's New Opera Theatre

Responsabile: Pervinca Rista (Ref. Pier Mario Vescovo), Durata: 24 mesi (inizio 01/03/2016), Contributo: € 180.277,20 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

Pervinca Rista, ricercatrice e musicista professionista, studierà l’evoluzione dell’opera Classica per portare alla luce le importanti innovazioni in campo operistico del commediografo e librettista veneziano Carlo Goldoni. Il recupero e l’analisi di opere musicali tratte dagli innovativi “drammi giocosi” di Goldoni fornirà un quadro più completo delle interazioni tra teatro, letteratura, e musica che alimentarono il radicale sviluppo dell’opera Classica nel ‘700 a livello internazionale. Il suo progetto si svilupperà presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali sotto la supervisione del Prof. Pier Mario Vescovo.


Neurodidactics of Performing Arts: The Impact of Drama Teaching on Second Language Acquisition

Responsabile: Maria Simona Morosin (Ref. Paolo Puppa)Durata: 36 mesi (inizio 22/06/2015), Contributo: € 250.518,60 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

Maria Simona Morosin unirà neuroscienze, didattica e teatro, investigando l’impatto della pratica teatrale sull’apprendimento linguistico. Lo farà basando la ricerca sulle attuali conoscenze delle neuroscienze dell’educazione, che si occupano di funzioni cognitive del cervello come pensiero, memoria, attenzione, emozioni. Il progetto è “NPA – Neurodidactics of Performing Arts: The Impact of Drama Teaching on Second Language Acquisition”, si tratta di una Global Fellowship triennale che prevede un periodo di ricerca all’Università di Sydney e il supervisor è Paolo Puppa, professore di Storia del teatro al Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali.


SPERONI: Sperone Speroni (1500-1588) and the Rebirth of Sophistry in the Italian Renaissance

Responsabile: Teodoro Katinis (Ref. Marco Sgarbi), Durata: 24 mesi (inizio 01/09/2016), Contributo: € 180.277,20 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

Teodoro Katinis analizzerà la singolare figura del filosofo e letterato padovano Sperone Speroni, vissuto nel Cinquecento, e porterà all’attenzione l’interesse di questo intellettuale rinascimentale per i sofisti, sui quali scrisse in vernacolo. Lo studio di Katinis durerà due anni ed è intitolato “SPERONI – Sperone Speroni (1500-1588) and the Rebirth of Sophistry in the Italian Renaissance”. Contribuirà a un più ampio progetto internazionale sull’aristotelismo in italiano nel Rinascimento, finanziato da un ERC Starting Grant e guidato dal professor Marco Sgarbi del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali di Ca’ Foscari, in collaborazione con l’ateneo inglese di Warwick.


progetto Poosh

This project has received financial support from the European Union, Programme for Employment and Social Innovation "EaSI" (2014- 2020). For further information please consult: 
http://ec.europa.eu/social/easi

EU
Logo POOSH

POOSH - Occupational Safety and Health of Posted Workers: Depicting the existing and future challenges in assuring decent working conditions and wellbeing of workers in hazardous sectors.

Responsabile: Fabio Perocco, Durata: 24 mesi (2017-2018), Costo totale del parternariato: € 718.000 circa (DG Employemnt EaSI Progress)

Il progetto POOSH si focalizza sulle condizioni di lavoro e di salute dei lavoratori distaccati (“posted workers”). Il progetto mira a favorire la cooperazione transnazionale tra gli enti nazionali competenti, le parti sociali e le organizzazioni non governative di diversi paesi dell’Europa dell’Est e dell’Ovest, attraverso la creazione di un osservatorio internazionale presente anche sul web. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea – DG Emplyment, è coordinato dal ZRC SAZU - Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts.

Facebook page: https://www.facebook.com/POOSHproject/

icoDescrizione progetto POOSH [EN]141 K

DeFishGear - Derelict Fishing Gear Management System in the Adriatic Region

Responsabile: Giulio Pojana, Durata: 27 mesi (inizio 10/2013), Contributo: € 5.796.040,00 (IPA Adriatic Cross-border Cooperation Programme 2007 - 2013)

DeFishGear Project nasce per rispondere alla necessità di uno smaltimento efficiente dei rifiuti marini lungo le coste e nel mare della macroregione dell’Adriatico. L’obiettivo del progetto è di facilitare il lavoro dei responsabili politici e delle parti interessate nella gestione dei rifiuti marini dell’Adriatico. La lotta di DeFishGear contro l’impatto negativo dei rifiuti marini si basa su una strategia di condivisione di conoscenze scientifiche e sull’ottenimento di dati scientifici precisi, coerenti e comparabili che possano portare all’implementazione di azioni coordinate e multisettoriali mirate a smaltire efficientemente i rifiuti marini della regione Adriatica.


Il suono dell’eterno. Una piattaforma digitale per i libri corali di musica polifonica della Cappella Ducale di San Marco a Venezia

Responsabile: David Douglas Bryant, Durata: 16 mesi (inizio 10/01/2016), Contributo: € 15.000,00 (Progetto di Ateneo)

Il nucleo più consistente di quanto sopravvive del fondo musicale antico della cappella marciana consiste in 14 volumi 'in folio grande' e alcuni frammenti. Essi trasmettono il repertorio polifonico intonato dai cantori senza accompagnamento strumentale sul 'pulpitum magnum' posto in navata a destra dell'iconostasi, repertorio che per secoli costituiva il principale ‘soundscape' della Cappella Ducale. I manoscritti sono stati dichiarati patrimonio UNESCO nell'ottobre 2014.Il progetto si prefigge di creare un portale digitale multimediale in grado di ospitare: i) la riproduzione digitale dell'intera collezione dei libri corali con musica polifonica della Cappella Ducale di San Marco, ii) metadati storici e bibliografici, iii) un’edizione critica open-access del repertorio musicale. In futuro, il portale potrà essere implementato con contenuti audio/video digitali. Il progetto, coordinato da RO, prevede la collaborazione DFBC / DAIS.

sito del progetto 


L’Hiv in carcere - Free to live well with Hiv in prison

Responsabile: Fabio Perocco, Durata: 12 mesi (inizio 01/09/2016), Contributo:      € 32.840,00 (Progetto finanziato da ViiV Healthcare S.r.l)

Il progetto “L’Hiv in carcere” persegue l’obiettivo di individuare il grado di consapevolezza delle dimensioni dell’Hiv/Aids all’interno delle strutture carcerarie italiane approfondendo le conoscenze dell’Hiv/Aids tra le persone detenute attraverso un metodo d’intervento riconducibile alla “ricerca-azione”, finalizzato anche a migliorare il livello di conoscenza e consapevolezza dei rischi di contagio in particolare tra i ragazzi detenuti nella fascia d’età 14/18 anni attraverso un metodo d’intervento riconducibile alla “ricerca-azione” finalizzato alla prevenzione. Una particolare attenzione è riservata ad approfondire e migliorare il grado di conoscenza e consapevolezza dell’Hiv in carcere tra il personale sanitario, il personale di custodia, gli educatori e i volontari.


La vita di Ca’ Dolfin: tour virtuale di Ca’ Dolfin alla scoperta della sua storia 

Responsabile: Maria Chiara Piva e Giulio PojanaDurata: 6 mesi (inizio 01/07/2016), Contributo: € 10.000,00 (Progetto di Dipartimento – anno 2016)

Obiettivo primario della proposta è creare una serie di prodotti multimediali intorno alla storia della sede di Ca' Dolfin, per ricostruire e raccontare la vita dalla sua edificazione e decorazione, incluse le numerose trasformazioni subìte fino ad oggi.


L'artista e il filosofo: Eduardo Paolozzi e Ludwig Wittgenstein

Responsabile: Luigi Perissinotto, Durata: 24 mesi (inizio 2014), Contributo: € 22.000,00 (Progetto di Ateneo)

L’obiettivo della presente ricerca è quello di far emergere, ricostruire e valutare criticamente il ruolo che l’incontro con Wittgenstein e la sua filosofia ha avuto sulla concezione dell’arte, ma soprattutto sulla produzione artistica dell’artista inglese Eduardo Paolozzi. L’incontro con Wittgenstein, in particolare con il suo Tractatus logico-philosophicus e con un testo di memorie del suo allievo e amico Norman Malcolm dal titolo A Memoir, sta all’origine di una serie di 12 screenprints del 1965 dal titolo As is When, ma un riferimento esplicito a Wittgenstein, a episodi della sua biografia o a temi del suo pensiero, si trova anche in opere successive: dalla statua Wittgenstein at Cassino (1963) ai collages e screenprints della metà degli anni Novanta intitolati A logical picture of facts is a thought (3) Tractatus ’21-’22. Come ha scritto Judith Collins ciò che avrebbe avvicinato Paolozzi a Wittgenstein è il comune interesse per la sintassi.


Articoli musicali nei quotidiani dell’Ottocento in Italia: una banca dati – ARTMUS

Responsabile: Adriana Guarnieri, Durata: 36 mesi (inizio 08/03/2014), Contributo: € 103.000,52 da MIUR; € 44.143,08 dall’Ateneo (Progetto PRIN – Bando 2012)

La ricerca consiste nel rilevamento, la schedatura, e l'immissione in rete di tutte le notizie concernenti la musica presenti su una selezione di quotidiani italiani dell'Ottocento, rappresentativi di ampi periodi del secolo e di diverse aree (Toscana, Veneto, Sardegna, Piemonte) e nella digitalizzazione delle immagini relative.

sito web del progetto


L’universalità e i suoi limiti: meccanismi di inclusione ed esclusione nella storia della filosofia e nei dibattiti filosofici contemporanei

Responsabile: Carlo Natali, Durata: 36 mesi (inizio 08/03/2014), Contributo:          € 23.000,00 (Progetto PRIN – Bando 2012)

Il progetto intende studiare il ruolo che la filosofia e la sua storia possono svolgere in rapporto alla crisi dell'universalismo che sembra caratterizzare lo scenario contemporaneo. Fin dall'antichità, la tradizione filosofica ha sempre cercato di elaborare modelli 'inclusivi' fondati sull'universalità della ragione o su modelli antropologici di carattere generale, esponendosi d'altra parte al rischio di rinchiudersi, proprio in virtù di questa stessa tendenza, in una logica identitaria e totalitaria e di rovesciarsi così in un discorso votato alla soppressione, all'inglobamento o alla dimenticanza di ciò che è differente o altro.


La vita delle opere: dalle fonti al digitale. Progetto pilota per la ricerca e la comunicazione nei musei della storia conservativa delle opere d’arte

Responsabile: Maria Chiara Piva, Durata: 36 mesi (inizio 08/03/2014), Contributo: € 39.000,00 da MIUR; € 16.174,00 dall’Ateneo (Progetto PRIN – Bando 2012)

Progetto pilota per lo sviluppo di ricerche integrate sulla storia conservativa di opere d'arte, per la progettazione di nuove forme di comunicazione dei risultati di tali ricerche e per la loro sperimentazione nei musei. La scommessa è quella di declinare i contenuti di sempre più approfondite specificità storico-artistiche attraverso nuove forme di divulgazione, nella convinzione che la tecnologia digitale possa essere impiegata come tramite di conoscenza della disciplina e del patrimonio culturale.

sito web del progetto