Arti sceniche

Mou Sen

Mou Sen, nato nel 1963, rappresenta quella che si puó definire come la seconda fase dello sviluppo del teatro d'avanguardia (xianfeng xiju o qianwei xiju) in Cina, una forma di teatro che prosegue, rielabora e in un certo senso estremizza il lavoro di precursori come Gao Xingjian e Lin Zhaohua, e precede (rifiutandola) l'apertura popolare e il ricongiungimento postmoderno tra cultura d'elite e di massa che caratterizza la produzione di Meng Jinghui dalla metà degli anni Novanta sino ad oggi.

 

Lin Zhaohua

Lin Zhaohua, nato nel 1936, è considerato uno degli iniziatori del movimento teatrale sperimentale in Cina. Dopo gli studi presso il dipartimento di recitazione all'Accademia Teatrale Centrale, all'inizio degli anni sessanta entra nella compagnia del Teatro d'Arte del Popolo di Pechino (Beijing renmin yishu juyuan), la roccaforte del realismo e del sistema Stanislavskij in Cina, diretto al tempo da Jiao Juyin.

 

Gao Xingjian

Insieme al regista Lin Zhaohua, il drammaturgo Gao Xingjian, nato nel 1940, rappresenta la fase "pionieristica" del processo di sviluppo del teatro "esplorativo" (tansuo) o sperimentale (shiyan) in Cina, che getterà le basi per l'affermazione di un vero e proprio movimento d'avanguardia negli anni Novanta.

Jiao Juyin

Jiao Juyin (1905-1975), è considerato, insieme a Huang Zuolin (1906-1994), uno dei piú importanti registi di prosa (huaju) del ventesimo secolo, noto soprattutto per le sue applicazioni delle tecniche di Stanislavskij e per lo stile che è in seguito diventato una sorta di "marchio di fabbrica" del Teatro d'Arte del Popolo di Pechino.

Huang Zuolin

Huang Zuolin (1906-1994) è, insieme a Jiao Juyin, uno dei registi teatrali piú importanti nel teatro moderno (huaju) del ventesimo secolo. Dopo le prime esperienze negli ambienti teatrali amatoriali di Tianjin, la città natale, nel 1925 parte per Birmingham, dove intraprendere studi commerciali.

Il teatro rivoluzionario e le opere modello (Geming Yangban Xi)

Il termine "opere modello" si riferisce alle opere teatrali prodotte durante il decennio della Rivoluzione Culturale, che rappresentano il culmine del processo di riforma e popolarizzazione delle arti performative intrapreso dal Partito Comunista Cinese (PCC) sin dagli anni quaranta.

 

Zhang Yimou in punta dei piedi

Il regista Zhang Yimou torna al teatro per dedicarsi al balletto classico, con uno spettacolare adattamento coreografico del suo celebre film Lanterne Rosse.

 

Jiang Jie, il balletto rivoluzionario e la dimenticanza

Remake dell'omonima opera rivoluzionaria, riposrta alla ribalta il balletto rivoluzionario e desta riflessioni sullo statuto di tale forma rappresentativa nella Cina contemporanea.