Tirocinio - stage

Il termine tirocinio (utilizzato nella normativa italiana vigente) e il termine francese stage, così come le traduzioni inglesi internship o traineeship, sono sinonimi e vengono utilizzati in modo interscambiabile nelle pagine web, nei regolamenti, nei moduli e nei documenti di Ateneo.

Immatricolati dall’a.a. 2020/2021

Nell’ambito delle cosiddette “Altre attività formative”, il piano di studio prevede 6 Crediti Formativi Universitari (CFU) di Tirocini formativi e di orientamento.
I CFU relativi ai tirocini formativi e di orientamento si acquisiscono in primo luogo attraverso l'attività di stage.
I CFU si possono acquisire anche tramite attività sostitutive di tirocinio, scegliendo fra le attività che saranno indicate di volta in volta in questa pagina web.

Il riconoscimento in crediti delle attività di stage/tirocinio e delle attività sostitutive si fonda sull’impegno richiesto allo studente, secondo il principio per cui a 25 ore (comprensive di una quota di lavoro individuale) corrisponde 1 CFU. L’attribuzione del numero di crediti per le attività sostitutive di tirocinio è stabilita e verificata dal Collegio didattico (ed è dunque indicata e preventivamente resa nota agli studenti in riferimento a ciascuna attività proposta). Non si potranno riconoscere attività pregresse.

Tirocinio curriculare

Durante il proprio percorso di studio, gli studenti possono svolgere un periodo di formazione professionale presso enti pubblici o privati convenzionati con l'Ateneo. L’attività di tirocinio viene riconosciuta in CFU per un massimo di 6 CFU.

La gestione amministrativa e l’avvio dei tirocini curriculari è curata dai Servizi di Campus umanistico, in collaborazione con Career service.
Per attivare un tirocinio, è necessario produrre i due documenti fondamentali, la convenzione e il progetto formativo.
Dalla propria Area Riservata è inoltre possibile verificare le offerte attive  e l'elenco delle aziende già convenzionate con l'Ateneo.
Gli studenti che intendono proporre l’attivazione di una nuova convenzione con un ente presso il quale svolgere il tirocinio possono consultare la procedura per l’attivazione dello stage, dove è reperibile anche la modulistica da inviare all’ente.
La procedura di attivazione dello stage va espletata prima dell'inizio dell'attività da parte dello studente. Il Collegio Didattico non prenderà in considerazione attività già svolte senza previo accordo con il docente referente.

Per il tutor universitario dei tirocini che si svolgono in Italia e all'estero, gli studenti/le studentesse possono rivolgersi ad un qualsiasi docente del propio Corso di Laurea, l'importante è che la materia d'insegnamento risulti il più possibile in linea con quella oggetto dei medesimi tirocini.
Gli studenti/le studentesse prima di compilare il progetto formativo devono contattare il docente per avere il suo parere (lo devono informare sul soggetto ospitante e, soprattutto, in merito alla mansione che andranno a svolgere). Nel caso di parere favorevole da parte del docente, gli studenti/le studentesse possono compilare il progetto formativo. Alla fine dello stage gli studenti/le studentesse trasmettono, via email, la documentazione al docente ed elaborano, se richiesta, una breve relazione sull'attività svolta. I documenti approvati saranno, poi, trasmessi, via email, per la registrazione dei crediti all'ufficio del Campus umanistico all'indirizzo: stage.areaumanistica@unive.it.

Nell’ambito delle attività formative definite "A scelta dello studente" (8 cfu) e "Altro" (5 cfu), il piano di studio prevede rispettivamente 

  • 6 CFU - esame a libera scelta
  • 2 CFU - obbligatori denominati "Seminari" si possono acquisire mediante la frequenza di attività seminariali organizzate da Ca’ Foscari o da altre Istituzioni culturali pubblicizzate sul sito d'Ateneo. Il docente che organizza l’attività sarà Tutor e certificherà la presenza dello studente. Per il riconoscimento di 1 cfu è necessaria la partecipazione almeno ad una giornata di seminario, più la stesura di una breve relazione finale. Alla fine dell’attività la documentazione completa va consegnata al Campus per la firma del Referente (prof.ssa Stefania Portinar). E’ possibile conseguire i 2 cfu con il prolungamento di 50 ore dello stage obbligatorio se gli obiettivi del progetto formativo lo richiedono. 
  • 5 CFU di Tirocinio curriculare obbligatorio
  • 6 CFU – Esame a scelta/Stage. L’esame a scelta può essere sostituito da un’ulteriore attività di stage. Si può quindi svolgere un tirocinio fino a 13 cfu, ma in questo caso lo studente deve:
    • predisporre un Progetto formativo finalizzato alla tesi di laurea magistrale, da presentare per l'approvazione al Coordinatore del Collegio Didattico, prima di iniziare il tirocinio e con il coinvolgimento del docente relatore. Il Progetto formativo dovrà essere fortemente professionalizzante.
    • alla fine del tirocinio, lo studente dovrà presentare al Coordinatore una relazione scritta di almeno 10 cartelle contenete un rapporto dettagliato sull'attività svolta, con analisi critica ed evidenza del raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Non si potranno riconoscere attività pregresse.

Gli studenti part-time hanno la possibilità di sostituire il tirocinio con un esame, previo parere favorevole del docente referente. 

Tirocinio curriculare

Durante il proprio percorso di studio, gli studenti possono svolgere un periodo di formazione professionale presso enti pubblici o privati convenzionati con l'Ateneo. L’attività di tirocinio viene riconosciuta in CFU per un massimo di 13 CFU.

La gestione amministrativa e l’avvio dei tirocini curriculari è curata dai Servizi di Campus umanistico, in collaborazione con Career service.

Per attivare un tirocinio , è necessario produrre i due documenti fondamentali, la convenzione e il progetto formativo.

Dalla propria Area Riservata è inoltre possibile verificare le offerte attive  e l'elenco delle aziende già convenzionate con l'Ateneo.

Gli studenti che intendono proporre l’attivazione di una nuova convenzione con un ente presso il quale svolgere il tirocinio possono consultare la procedura per l’attivazione dello stage, dove è reperibile anche la modulistica da inviare all’ente.

La procedura di attivazione dello stage va espletata prima dell'inizio dell'attività da parte dello studente. Il Collegio Didattico non prenderà in considerazione attività già svolte senza previo accordo con il docente referente.

Ciascun docente del Corso di Studio può essere tutor universitario, in relazione all'attinenza dell'insegnamento con il progetto formativo oggetto dello stage. Lo studente contatterà il docente che darà l'assenso e firmerà i documenti, previo colloquio se ritenuto necessario. A fine stage lo studente porterà la documentazione al docente e redigerà, se richiesta, una breve relazione sull'attività svolta. I documenti approvati saranno consegnati alla Segreteria dei Servizi didattici di Campus umanistico, via e-mail e previa scansione.

Attività sostitutive di stage

Il Collegio didattico può riconoscere come crediti formativi le conoscenze e abilità professionali certificate, purché coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio.
Potranno essere riconosciute attività sostitutive di tirocinio su progetti specifici proposti dal Collegio Didattico.

Per eventuali progetti di Attività sostitutive di tirocinio (AST) non proposti dal Collegio didattico, il medesimo Collegio potrà riconoscere massimo 1 CFU a fronte dei 6 cfu totali previsti nella voce tirocini, previa autorizzazione e previa presentazione, alla fine dell'attività, di una documentazione congrua e di una relazione sull'attività svolta e gli obiettivi raggiunti.
Il docente responsabile del progetto di AST attesterà per ciascuno studente la congruità dell’attività svolta e gli apprendimenti attesi in relazione al progetto. Per l'acquisizione dei crediti mancanti, ossia 5 cfu, lo/la studente/studentessa dovrà svolgere un regolare tirocinio curriculare con compilazione di progetto formativo.

All'avvio dell'attività, gli studenti compileranno l’apposito modulo reperibile in Area Riservata > Stage > Attività sostitutiva di stage o di seguito. Lo stesso modulo, al termine dell'attività, sarà consegnato al Campus Umanistico, firmato dal docente tutor della singola attività, assieme ad eventuale altra documentazione, come registro presenze, report dell'attività svolta, relazione finale già valutata dal docente tutor.

Il Collegio didattico non riconoscerà attività pregresse e non autorizzate.

Responsabile dell'attività: Prof.ssa Cristina Baldacci
Tutor: Giovanni Giacomo Paolin (Fondazione In Between Art Film)
Prerequisito per la partecipazione: nessuno

Presentazione e obiettivi: in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione In Between Art Film offre a un numero ristretto (12) di studentesse e studenti del corso di Laurea Magistrale in Storia delle Arti e conservazione dei beni culturali la possibilità di svolgere un percorso formativo nell’ambito della mostra collettiva Canicula (Complesso dell’Ospedaletto, Venezia, fino al 22 novembre 2026) e del relativo public program (Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia, 26-27 ottobre 2026). 
L’iniziativa è finalizzata all’attivazione di un percorso che favorisca la comprensione, l’apprendimento e la creazione delle forme di mediazione delle opere audiovisive di Canicula, per lo sviluppo di un’esperienza volta alla progettazione ed esecuzione di visite guidate all’interno della mostra da parte di studentesse e studenti. 
Il percorso formativo si svolgerà attraverso la creazione di occasioni dirette di confronto con le artiste/gli artisti, le curatrici/i curatori, le/i responsabili della mediazione e le teoriche/teorici coinvolte/coinvolti nella realizzazione del progetto espositivo e del public program. 
Le attività si svolgeranno a Venezia nelle seguenti sedi:

  • Complesso dell’Ospedaletto (sede della mostra)
  • Teatrino di Palazzo Grassi (sede del public program)
  • Online

La mostra Canicula: Canicula è il terzo e ultimo capitolo della “Trilogia delle incertezze”, una serie di mostre concepite a partire dal 2022, che hanno trasformato di volta in volta il Complesso dell’Ospedaletto di Venezia in un’architettura di suoni e immagini in movimento. Ogni episodio della trilogia, a cura di Alessandro Rabottini e Leonardo Bigazzi, rispettivamente direttore artistico e curatore della Fondazione In Between Art Film, è stato ispirato da un diverso fenomeno atmosferico: la semioscurità con Penumbra nel 2022, la nebbia con Nebula nel 2024 e, infine, l’eccesso di luce e calore con Canicula.
Ippolito Pestellini Laparelli e il suo studio multidisciplinare 2050+ sono stati nuovamente invitati a interpretare l’idea curatoriale attraverso il progetto di allestimento, che è stato sviluppato in stretta relazione con i contenuti delle opere, oltre che con l’architettura e la storia del Complesso dell’Ospedaletto.
Si conclude quindi un arco narrativo che, nel corso di tre edizioni della Biennale di Venezia, ha gradualmente esplorato differenti condizioni della visione come metafore dell’esistenza umana. Ciascuno degli stati atmosferici della trilogia inganna i sensi e solleva interrogativi sull’affidabilità della vista e sulle interpretazioni del reale che essa produce.

Programma dell'attività: il percorso prevede un impegno complessivo di 75 ore (3 CFU), strutturato secondo il seguente piano di attività:

  • Workshop in mostra (5 ore) il 13 ottobre 2026: un momento di approfondimento, guidato da Giovanni Giacomo Paolin, assistente curatore di Canicula e tutor dell’attività, per analizzarne le soluzioni curatoriali-allestitive.
  • Incontri con professionisti (5 ore): dialoghi (in presenza e/o online) con Alessandro Rabottini, direttore artistico della Fondazione In Between Art Film e curatore della mostra “Canicula”, l’8 ottobre 2026, dalle 11:00 alle 12:30, e con Francesca Lantieri, architetta, designer, partner di 2050+, il 19 ottobre 2026, dalle 11:00 alle 12:30.
  • Preparazione in autonomia, con supervisione del tutor (45 ore): studio e analisi individuali, da parte di studentesse e studenti, dei contenuti e dei materiali di approfondimento riguardanti Canicula, in vista del public program e in preparazione della visita guidata. La preparazione della visita guidata prevede l'elaborazione di un testo scritto di circa 10.000 battute, che serva da traccia, e di 10 domande da sottoporre al pubblico presente durante la visita per incentivare la comprensione delle opere e il dibattito attorno ai contenuti della mostra. L’elaborazione del testo e delle domande verranno discusse in un incontro online con il tutor per facilitare il corretto compimento dell’attività.
  • Frequenza del public program (15 ore) il 26 e 27 ottobre 2026: partecipazione obbligatoria, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00 circa, alle due giornate di approfondimento, a cura di Bianca Stoppani, editor di Fondazione In Between Art Film. Composte da conversazioni, tavole rotonde e proiezioni, presso il Teatrino di Palazzo Grassi, le due giornate vedranno la partecipazione di ospiti internazionali (artiste/artisti, curatori/curatrici, direttrici/direttori museali, teoriche/teorici). 
  • Esperienza di visita guidata in mostra (5 ore): a chiusura del progetto formativo si prevede un’esperienza sul campo di visita guidata e mediazione dei contenuti della mostra da parte di studentesse e studenti.

Ore totali dell'attività: 75
Riconoscimento CFU : 3
Per info: cristina.baldacci@unive.it

Consulta la pagina Mediatori culturali del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali per informazioni sul percorso di formazione previsto.
La partecipazione consente il riconoscimento dell'attività sostitutiva di tirocinio fino al massimo di a 6 CFU.

Seminari e attività aggiuntive

Le attività eventualmente elencate di seguito vengono riconosciute in maniera differente in base all'anno accademico di immatricolazione:

  • immatricolati fino all'a.a. 2019/2020: sono riconoscibili 1 o 2 CFU di Seminari, a seconda dell’attività
  • immatricolati dal 2020/2021: sono riconoscibili esclusivamente come crediti sovrannumerari; non è possibile cumulare crediti da fare riconoscere come attività sostitutive di tirocinio.