Pensare all'antica. Proiezioni al futuro

Ricostruzione dell'Acropoli e dell'Areopago di Atene, Leo von Klenze, 1846, olio su tela. Neue Pinakothek, Monaco (Germania)

Rassegna

Pensare all'antica. Proiezioni al futuro

"Pensare all’antica. Proiezioni al Futuro" è una rassegna dei saperi classici dedicata alla letteratura, alla storia, alla giurisdizione, all’archeologia, alla filosofia greche.

Il quadro storico di riferimento dell’iniziativa è quello dell’Atene del V e IV secolo a.C., un periodo caratterizzato prima da un processo politico di democratizzazione, animato da violenti conflitti interni ed esterni, nonché da un'importante crescita economica e da una parallela fioritura intellettuale, poi da un progressivo declino.

Dato questo contesto, ci si propone di riflettere sulla natura del potere, sull’origine e l’autorità della legge, sulla giustizia, sulle forme costituzionali, sul governo migliore e le sue articolazioni, sul funzionamento, l’efficacia, la fragilità della democrazia, sui luoghi deputati all’attività politica, sulla cittadinanza e i criteri di inclusione o esclusione, sulla politica imperialistica, sui conflitti civili e le rivoluzioni, sulle passioni politiche, sulla retorica e la demagogia, sull’educazione e la funzione pedagogica delle istituzioni e attività artistiche, letterarie, storiche e filosofiche.

Atena Pensierosa

Obiettivi

Obiettivo dell’iniziativa è suggerire come il sapere classico, nelle sue varie articolazioni e intrecci, possa contribuire a delineare molte delle nostre categorie interpretative e costituire un termine di confronto sfidante, se non una fonte utile e imprescindibile, per leggere in modo filologicamente accurato, storicamente fondato, teoreticamente analitico la realtà politica presente ad ogni livello: cittadino, nazionale, internazionale.

La rassegna nel suo complesso intende valorizzare le competenze e le conoscenze presenti nell’Università nell’ambito delle discipline classiche, al fine di stimolare e promuovere una cultura più consapevole, partecipata, dialogica della cittadinanza su temi di natura civica, sociale e politica.

Platone e Aristotele o l'Arte della Dialettica, Luca Della Robbia, 1437-1439. Campanile di Giotto, Firenze (Italia)

Edizione 2026

16-17-18 novembre 2026, Venezia
Educazione, cittadinanza, democrazia

La quarta edizione si terrà dal 16 al 18 novembre 2026 presso l'Ateneo Veneto, Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, Palazzo Malcanton Marcorà e il Polo didattico San Basilio.
Le tre giornate saranno articolate in tavole rotonde mattutine, con lezioni pubbliche, e laboratori pomeridiani di consulenza filosofica, lettura, teatro, dedicati principalmente alle scuole di secondo grado presenti nel territorio.

Edizioni passate

Video

Playlist video Pensare all'antica 2025 - "Legge, potere e democrazia"

  1. Giovanni Giorgini - “Eros e democrazia. Le passioni del cittadino ateniese”
  2. Franco Ferrari - “La politica come tecnica (delle passioni) in Platone”
  3. Alessandra Fussi - “La paura come passione politica”
  4. Pia Campeggiani - “Pensare la collera (con Aristotele)”
  5. Stefano Riccioni - “Scolpire la passione. Bestiario medievale veneziano”
  6. Maria Elena De Luna - “La giustizia politica, le passioni sociali e l’uso della parola nella città di Aristotele”
  7. Gianluca Cuniberti - “La democrazia ateniese a teatro”
  8. Emidio Spinelli - “Un cittadino perfetto: la superba passione politica di Socrate”
  9. Franco Trabattoni - “Platone, discorso politico e retorica”
  10. Francesco Verde - “Antropologia della stasis: Aristotele contro Falea”
  11. Emanuele Stolfi - “Pathos, agòn, stasis”
  12. Pietro Del Soldà - “Non c'è polis senza amicizia”

Team

Comitato scientifico

Collaboratrici

  • Melania Cassan
  • Camilla Grandi

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