La Repubblica delle Meraviglie

La Repubblica delle Meraviglie

L’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con gli artisti Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi, vincitori dello Sustainable Art Prize 2017 organizzato da Ca' Foscari Sostenibile alla fiera di ArtVerona e presentati dalla galleria aA29 Project Room, realizzeranno il progetto artistico “La Repubblica delle Meraviglie”: una performance itinerante a cui si affiancheranno incontri pubblici e workshop dedicati a studenti e studentesse cafoscarini.

Protagonista sarà il territorio veneziano, in un connubio tra presente, passato e futuro, che darà vita alla creazione di una società utopica, riallacciandosi alla storia, alla tradizione, alla natura e al simbolismo della Laguna. Queste componenti verranno rielaborate per gettare le basi di un possibile futuro sostenibile. A partire dall’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, il progetto avrà l’obiettivo di stimolare una riflessione comune sulle possibili alternative di sviluppo sostenibile delle città e del territorio.

Nel mese di maggio gli artisti porteranno in scena la genesi di questa utopica società, attraverso un corteo di cittadini e studenti che si svilupperà tra i canali e le calli di Venezia fino ad arrivare alle porte di Marghera, realizzando così un collegamento ideale tra Venezia e la terraferma. Seppur utopica, sarà una comunità dotata di un inno, una bandiera, dei simboli, una carta costituzionale, un territorio e una popolazione.

I fiori saranno la nota stilistica alla base della performance, un elemento naturale, colorato, immagine di vita e rinascita che rappresenterà simbolicamente la creazione di questa nuova società.

Attraverso workshop dedicati agli studenti e seminari aperti a tutta la cittadinanza, l'Ateneo e Venezia si trasformeranno in uno spazio di confronto e riflessione, dove i temi dell’innovazione, dello sviluppo economico, della tutela ambientale, dell’inclusione e del benessere della comunità saranno alla base della costituzione di questa nuova società.


La Repubblica delle Meraviglie – ripensare il futuro di Venezia tra arte e sostenibilità

Mercoledì 11 aprile all'Auditorium Santa Margherita si terrà un convegno di apertura del progetto "La Repubblica delle Meraviglie", aperto a tutta la comunità, pensato come spazio di confronto e riflessione comune sui temi dello Sviluppo Sostenibile e dell’Arte. L'incontro, di carattere divulgativo e informativo, a cui parteciperanno docenti dell'Ateneo e relatori esterni, sarà articolato in due tavole rotonde.

Allegati

Programma:

  • 10.00 Registrazioni
  • 10.30 Saluti
  • 11.00 Tavola rotonda "Venezia fra artificio e natura: geografia e comunità"

Fabio Pranovi – Delegato del rettore alla sostenibilità, Università Ca’ Foscari Venezia
Federica Cavallo – Docente di Geografia, Dipartimento di Economia
Antonio Marcomini – Direttore Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica TBC

  • 13.00 Light Lunch sostenibile
  • 14.00 Tavola rotonda "Arte e sostenibilità: progettare, produrre e comunicare interventi contemporanei"

Diego Mantoan – Assegnista, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Lara Gaeta – Laureata, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi – Artisti vincitori del 1° Sustainable Art Prize
Paola Tognon – Direttrice artistica e presidente, Associazione Contemporary Locus
Michele Furlanetto – Collezionista d’arte
Sara Benedetti – Project manager, ArtVerona
Gerardo Giurin – Direttore e fondatore, Galleria aA29 Project Room


Partecipazione studenti

Uno degli obiettivi del progetto è il coinvolgimento attivo degli studenti cafoscarini, fin dalle iniziali fasi organizzative, con la volontà da un lato di dare loro la possibilità di mettere in pratica e acquisire conoscenze in ambito artistico e organizzativo e dall’altro di farli riflettere sull’importanza della tematica trattata.

Attività

Il tema verrà analizzato da più punti di vista, indagando gli aspetti artistici, culturali, sociali, scientifici e ambientali che lo caratterizzano, attraverso la partecipazione a diverse attività:

  • 1 incontro sulle tematiche storico-artistiche, culturali e scientifiche - mercoledì 11 aprile;
  • 5 laboratori pratici per l’organizzazione e la realizzazione della performance:

    • 19 aprile - Communĭtas
    • 24 aprile - Alterĭtas / Pluralĭtas (da confermare)
    • 3 maggio - Humanitas
    • 8 maggio - Naturalia et mirabilia
    • 10 maggio - Constitutio

  • partecipazione alla performance: gli studenti che aderiranno al progetto, parteciperanno in prima persona alla realizzazione della performance, diventando protagonisti dell’azione artistica;
  • realizzazione di testi che andranno a costituire il catalogo del progetto, ovvero la carta costituzionale di questa nuova utopica società.

Gli incontri e laboratori si terranno da aprile a metà maggio. La performance verrà realizzata martedì 22 maggio.

L'attività svolta potrà rientrare all'interno delle Competenze di Sostenibilità.


Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi

Il duo artistico Vinci/Galesi nasce dal sodalizio fra Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi. Le loro opere sono delle visioni effimere, legate indissolubilmente alla vita del fiore e al suo veloce disfacimento. L’estetica del fiore, elemento caratterizzante della ricerca degli artisti, trae ispirazione dall’antica tradizione dell’infiorata sciclitana, tipica della festa di San Giuseppe.
Il fiore trasforma, completa, nasconde e anima. Una presenza naturale eletta a simbolo del contemporaneo, una materia vivente che racchiude un universo di significati simbolici che affondano le radici nelle culture e nelle mitologie più antiche. I fiori, e in generale il mondo vegetale, rappresentano l’immagine della vita, emblema della rinascita del ciclo stagionale, simbolo di gioia e di lutto, di amore terreno e celeste. Il fiore è infine elemento riparatorio nelle opere Vinci/Galesi, simbolo di rinascita e flusso energetico; si fa carico delle mancanze e porta omaggio laddove c’è abbandono e negligenza morale.


Curatori

Diego Mantoan

Storico ed economista dell’arte, Diego Mantoan è ricercatore di estetica e teoria dell’arte all'Università Ca’ Foscari di Venezia. È stato assistente del direttore e poi segretario di giuria alla Biennale di Venezia (2002-2008), potendo collaborare con curatori quali Francesco Bonami e Hans Ulrich Obrist, nonché artisti come Roman Signer e Rirkrit Tiravanija. Dal 2009 si occupa invece della curatela di archivi di musei, collezioni e artisti contemporanei, specie in Germania ed Italia. Ha curato l’archivio dello star-artist scozzese Douglas Gordon (Berlino) ed è ancora responsabile dello sviluppo degli archivi per la Julia Stoschek Collection (Düsseldorf), definita la Peggy Guggenheim del XXI secolo, e il Sigmar Polke Estate (Colonia), il celebre pittore pop tedesco. A Venezia collabora stabilmente con il Goethe Institut e con la Peggy Guggenheim Collection, specie con i soci del museo, i trustee e collezionisti, nonché gli ospiti di rilievo.
Come saggista e scrittore ha pubblicato libri e studi sul mercato dell’arte a livello internazionale, sia su riviste rivolte a collezionisti – ArtViews (Londra) – sia per il mondo accademico – in Inghilterra, Stati Uniti e Germania. Sui media nazionali è presente come autore per la trasmissione WikiRadio di Rai Radio3, oltre che come critico d’arte per approfondimenti giornalistici su Rai2 e Rai3.
Ha maturato esperienza pluriennale di governance in enti pubblici, enti partecipati ed enti privati.

Paola Tognon

Laureata e specializzata in storia dell’arte, critica e curatrice ha insegnato nei master post laurea dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e nei corsi della Accademia G. Carrara a Bergamo, presso la scuola di Specializzazione dell’Università di Siena, la Trento School of Management, la Libera Università di Bolzano e la IULM di Milano.  Ha curato la catalogazione dei disegni della Fondazione Lucio Fontana a Milano e l’archivio dell’opera di Tomaso Buzzi alla Scarzuola, è stata curatrice presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, consulente editoriale e di collane nel settore arte visive contemporanee.
Autrice di testi e saggi, collabora con continuità con riviste d’arte. Come curatrice presso istituzioni ed enti culturali, privati e pubblici, realizza esposizioni, pubblicazioni e residenze sul lavoro multimediale di artisti contemporanei. Esplora con particolare attenzione l’attualità delle relazioni tra discipline diverse (arti visive, cinema, danza, teatro), tra tecnologia e arte, tra contesto, pratiche artistiche partecipative e site specific nell’ambito urbano e naturale.  Ha fondato e dirige dal 2012 Contemporary Locus, un’esperienza di sostenibilità che, attraverso l’arte, trasforma il concetto di dismissione e perdita.


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Last update: 11/04/2018