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Agenda

07 Mag 2018 15:00

Life in Syria. Sguardi di Aleppo e Idlib

Aula 1, Ca' Dolfin

Immagini e protagonisti dell'attivismo civile in Siria

Relatori
Filippo Mancini, Coordinatore del progetto
Jalal Almamo, fotografo e attivista siriano

Introduce Daniela Meneghini, Università Ca' Foscari Venezia
Modera Fouad Rouehia, giornalista freelance

L’incontro affronta l'inizio della rivoluzione siriana descrivendo le manifestazioni pacifiche di richiesta di dignità diritti e libertà, e come sia nato poi l'attivismo della società civile di giovani fotografi e videoperatori siriani (citizen journalism), soprattutto come denuncia e testimonianza della violenza del regime. Parleremo poi dei contenuti del libro che si soffermano molto, come si vedrà, su immagini di vita quotidiana e di bambini, cercando di capire meglio come si possa vivere in una zona di conflitto e quanto importante sia il ruolo dell'istruzione per restituire ai più piccoli un senso di normalità ed evitare le radicalizzazioni e gli estremismi che si diffondono nelle aree sotto assedio.

Filippo Mancini è un operatore umanitario che da anni lavora con organizzazioni non governative e della società civile in zone di emergenza e di conflitto. Ha lavorato in Zambia, Pakistan, Sud Sudan, Nepal e Turchia. Durante la sua esperienza in Turchia, per circa due anni e mezzo, ha lavorato ad un progetto di supporto all’istruzione nei distretti di Idlib e Aleppo. Da qui nasce il legame professionale e umano con la popolazione civile siriana, in particolare con coloro che, loro malgrado, si sono trovati a documentare l’orrore e la tragedia siriana. L’idea di questo progetto nasce da questi incontri e dalla volontà di dare voce alla resistenza non violenta attiva del popolo siriano rafforzando il ruolo dei giovani nel percorso di costruzione di una futura pacificazione nel paese.

Jalal Almamo is a Syrian freelancing photojournalist, born in Aleppo in 1986. Since the beginning of the peaceful revolution in Syria, he has decided to stay, witness and keep records of what was happening to his people and to his historic city, showing the world the truth through his photos and video projects. His photos were published in several international media outlets such as La Presse, Le Monde and the NY times (covering the first page on the 15.6.2013) as he has been working since 2013 for agencies such as AFP and until now with Reuters by the name of Jalal Al Halabi for safety reasons and then in his own name.
J. Almamo pictures has ranked as top, iconic and keyworded pictures for Reuters since 2013, being almost everytime in the top editors' choice for Aleppo pictures. International TV stations used many of J. Almamo photo-stories and videos (LBCI, France 24...) Some of his photos were used in several international exhibitions and in art-therapy projects in the United States, in Lebanon and in Turkey. J. Almamo is responsible of the photos section in an Interniews funded local magazine (Focus Aleppo) and is now co-working on a book about resilience in times of war. His aim is to continue working as a photographer, expanding his experience into several domains beside the photojournalism.

Organizzatore

Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea, Centro di studi sul Medio Oriente Contemporaneo – CEM

Allegati

Manifesto 502 KB

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