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13 Dic 2023 14:00

Rinascimento straniero IV. Trionfi. Adattamenti di un paradigma immaginario

Sala B, Ca' Bernardo

Nella sua accezione più generale,"Trionfo" è la rappresentazione di uno spazio-tempo paradigmatico, sospeso e teso (benjaminianamente) tra 'miracolo' e 'catastrofe', tra 'gloria' e 'lutto', che può essere declinato secondo tre prospettive fondamentali: quella finzionale, quella morale, quella politica (poi variamente intrecciantesi tra loro). Il dispositivo linguistico del Trionfo è l'allegoria, modalità strutturalmente intermedia tra il verbale e il visuale e dunque di per sé aperta allo spettacolare, al ludico e al festivo così come alla commistione di diversi media espressivi oltre e al di là della parola - teatro, danza, musica, melodramma, arti visive e architettura. In ragione di questi tratti distintivi, la Forma-Trionfo è intrinsecamente votata all'interrogazione della/sulla condizione umana: la posizione dell'uomo sulla scena della storia collettiva, che si tratti della persona sovrana o del nudo individuo, che si tratti della corte o della città, che si tratti della natura e del conflitto delle passioni fino al destino ultimo della vicenda umana, sospesa e presa tra cielo e terra, tra divino e creaturale. Dalle radici antiche e tardo-antiche, attraversando il rimodellamento medievale e specialmente la riformulazione petrarchesca che già è completamente proiettata nella Prima Modernità, la Forma-Trionfo giunge al suo apogeo nell'età rinascimentale infiltrando profondamente tutti i generi dell'arte - e di tale apogeo la cultura italiana diviene la Scuola per tutti i paesi d'Europa. Il focus del convegno è appunto centrato sul Rinascimento europeo. Ma, come vuole la formula di "Rinascimento straniero" che con "Trionfi" celebra il suo IV incontro, la rappresentazione trionfale sarà studiata non solo necessariamente all'incrocio tra diversi ambiti disciplinari, ma altresì in prospettiva anacronica: percorrendo cioé l'asse del tempo all'indietro e in avanti, regredendo quindi alle origini tardo-antiche, per un verso, e attingendo, per l'altro, attraverso lo snodo della Modernità Matura, l'esperienza del "Secolo Breve": Il Novecento, dall'Est europeo allo scenario ispano-americano, è straordinario teatro di osservazione della Forma-Trionfo e della sua mitopoiesi allegorica tanto sul piano storico - si pensi, tra i fenomeni più rilevanti, al tramonto dell'universalità asburgica, alle molteplici catastrofi collettive, ai ritorni distopici e aberranti dell'eccezionalità carismatica e all'insorgenza dei totalitarismi - quanto più propriamente sul versante della sperimentazione poetica ed estetica - si pensi ai diversi esempi di revival della figurazione trionfale nell'avanguardia contemporanea teatrale, artistica e letteraria, in particolare, e certo non a caso, italiana (da Testori a Salò di Pasolini a Castellucci).

In collaborazione con: Scuola Normale Superiore di Pisa

Lingua

L'evento si terrà in Italiano

Organizzatore

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, ProgettoEccellenzaDSLCC2023

Allegati

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Programma 812 KB

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