Festa per tremila persone oggi in Piazza San Marco per la Cerimonia di laurea che ha proclamato 750 dottori (lauree triennali) dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Ad aprire la cerimonia il Rettore, prof. Michele Bugliesi: «Oggi è una giornata di festa, raggiungete un traguardo importante e vi accingete a fare delle scelte, ed è una giornata di festa per tutti noi che vi abbiamo accompagnato fino a qui offrendovi il meglio per il vostro futuro. L’attualità chiede questo, la cultura e la conoscenza sono elemento di pace e condivisione. La vita, gli studi, le generazioni sono annientati dall'oscurantismo culturale. Non si capisce l'importanza della diversità. In un momento come questo è quindi importante riaffermare i principi e la missione dell'università. Vi auguro di trovare strade nuove, se vorrete continuando a studiare a Ca’ Foscari. Il nostro ateneo è cresciuto, sia per numero di iscritti che per la qualità dei nostri servizi; abbiamo 16 percorsi in lingua inglese, 24 a titolo congiunto grazie ad accordi con 600 istituzioni. Abbiamo una Scuola Internazionale per attrarre studenti internazionali. Sosteniamo lo stage con 590 soggiorni all'estero, siamo cresciuti negli investimenti nella ricerca. Sono dati che ci riempiono di soddisfazione e orgoglio».
A seguire i saluti dal palco della Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e dell’ospite di questa edizione, il condirettore deLa Stampa Massimo Russo: «Vi parlerò di fallimento. Perché spesso questa è la porta che ha aperto una nuova vita. Il fallimento invece in Italia è un marchio d'infamia. Ma non esistono storie di successo che non siano passate per i fallimenti.Sdrammatizzate il fallimento, è una occasione per migliorare. Ciò che conta è la velocità con cui ci si rialza. Nessuno di noi è lo stesso per tutta la vita. Le persone che cambiano sono quelle che hanno la capacità di adattarsi e reinventarsi. Tra le definizioni che qualcuno che vi appiccicherà c’è quella di sconfitti. Non permettetelo a nessuno. Tutto dipende da voi. Il punto vero e' che il destino e' nelle nostre mani. Frequentate la tensione, l'inquietudine. Noi siamo vivi. Spetta a voi decidere da che parte vogliamo stare, cogliere opportunità e rischi. Non abbiate paura di fallire, frequentate sempre la tensione».
Sul palco anche i due migliori studenti, italiano e straniero, della sessione:
Marta Pilati, migliore studentessa italiana, Corso di Economia Aziendale- Economics and Management: «Celebriamo oggi il cambiamento, di cui noi siamo sia il frutto sia gli artefici. Mai come prima d’ora l’università è stata così aperta alle esperienze all’estero. La nostra generazione conta un numero altissimo di giovani che hanno studiato, lavorato o fatto un’esperienza culturale fuori dall’Italia. Questo fenomeno è senz’altro possibile grazie anche alle università che, come Ca’ Foscari, offrono molteplici opportunità in questa direzione e che permettono, per esempio com’è successo a me, di studiare all’estero per ben due anni in tre Paesi diversi. Noi siamo tra i più fortunati al mondo: viviamo in pace, abbiamo una casa, una famiglia che ci supporta e la possibilità di studiare. L’invito è quello di non sprecare questa fortuna, usiamola per cogliere nuove opportunità, per imparare mettendoci in gioco e per far sì che in futuro ci siano sempre più persone fortunate come siamo noi».
Olga Buneev, miglior studentessa straniera, Corso di Economia Aziendale- Economics and Management: «Dodici anni fa, quando arrivai per la prima volta in Italia senza conoscere nulla della lingua o del paese, non mi sarei mai aspettata di poter arrivare qui. Questa stessa cerimonia è secondo me un evento d’incoraggiamento per la nostra generazione. Per chi dimostra il coraggio di affrontare questo percorso, il coraggio di stare seduti qui e di ricevere questo titolo, sapendo che il proprio futuro è avvolto da molti dubbi, e molte incertezze.Tuttavia posso dire che mi ritengo orgogliosa di essere un’alunna di questa università, che mi ha dato molto, aprendomi una finestra sul mondo».
La cerimonia si è conclusa, come di consueto, con il lancio dei tocchi in aria all’ombra del campanile.
L’evento è organizzato grazie alla disponibilità e al sostegno del Comune di Venezia, di Vela SpA - Eventi & Congressi e di Veritas. Si ringraziano la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.