La ricerca è un percorso a ostacoli fatto di curiosità e creatività, che permette di trovare una novità, un’invenzione, anche dove meno ci si aspetta.
Entrano allora in gioco i brevetti, strumento di protezione che ne permette la valorizzazione sul mercato, evitando delusioni e mancate occasioni. Con una buona dose di falsi miti da sfatare. Ogni disciplina può essere coinvolta, tanto quelle scientifiche ed economiche, quanto quelle umanistiche.
Ecco che possiamo leggere i brevetti come pagine della nostra società, attraverso il modo in cui si è giunti a questi risultati di ricerca e li si è sfruttati nel tempo, siano essi punto d’arrivo o di partenza dell’innovazione e della conoscenza.
Insieme a personale dell’EPO - European Patent Office (uno dei due organi dell'Organizzazione Europea dei Brevetti, con il compito di concedere i brevetti europei) affronteremo curiosità e quesiti legati alla protezione delle idee e invenzioni derivanti dalla ricerca.
Modera Samuela Franceschini Knowledge Transfer Manager, PInK – Promozione dell’Innovazione e del Know-how, Università Ca’ Foscari Venezia
L’incontro è organizzato da PInK – Promozione dell’Innovazione e del Know-how, l’ufficio dell’Università Ca’ Foscari Venezia per la valorizzazione della conoscenza, il rapporto ricerca-impresa e la protezione della proprietà intellettuale, come occasione formativa per tutti i ricercatori interessati a conoscere il mondo e il linguaggio dei brevetti per proteggere e sfruttare i risultati della propria ricerca.
La partecipazione è gratuita, su registrazione, aperta in numero limitato anche a ricercatori di altri enti universitari o centri di ricerca pubblici o privati. L’incontro è in lingua italiana, con slide in inglese.
