Open Science

EOSC. Scenari evolutivi e sviluppi in ambito italiano - Aula Baratto, 3 aprile 2019

Lo SBA, in collaborazione con Italian Open Science Support Group (IOSSG), organizza un workshop, EOSC. Scenari evolutivi e sviluppi in ambito italiano, che costituisce il seguito naturale dei precedenti: New Roles in Open Science and Data Stewardship (2016) e The European Open Science Cloud versus the single Research Institution. Drawing the scenario at local level (2017).
Questo terzo appuntamento è un aggiornamento sulle evoluzioni di EOSC, soprattutto alla luce della Vienna Declaration on EOSC (novembre 2018) e dello EOSC Secretariat; contemporaneamente si propone di mantenere il focus sulle "domestic activities", il contesto nazionale locale, ambito in cui alcuni atenei e centri di ricerca già agiscono in maniera veloce e articolata per affrontare la “dimensione EOSC”.  
Il workshop, che si terrà in Aula Baratto il 3 aprile 2019 dalle 10.00 alle 13.00, è a invito e ha come obiettivo il coinvolgimento di stakeholders e di addetti ai lavori.


Dall'Open Access all'Open Science

Il diffondersi dei principi che hanno favorito lo svilupparsi del movimento Open Access (OA) e la presa di coscienza delle problematiche che l'OA comporta ha portato la comunità scientifica, le istituzioni e tutti gli attori coinvolti nella produzione e diffusione della ricerca a spingersi oltre il libero accesso agli articoli: il nuovo obiettivo è l'Open Science.

Il movimento dell'Open Science, che vede tra i suoi fondatori lo scienziato Barend Mons, vuole rendere la ricerca scientifica e la diffusione dei dati e dei risultati accessibili a ogni livello di studio, dai semplici cittadini ai professionisti del settore (peer) nel rispetto della riservatezza dove richiesto.

La condivisione dei dati implica però problemi di conservazione, di accesso, di integrità, di licenze. Infatti i dati, per essere davvero open, devono essere accessibili, ricercabili, utilizzabili, valutabili e comprensibili o, per usare un acronimo inglese, devono essere FAIR – FindableAccessibleInteroperableReusable (Barend Mons et al., The FAIR Guiding Principles for scientific data management and stewardship in Scientific Data, 2016).

Per maggiori approfondimenti, potete consultare il sito della Commissione europea Open Science che promuove l'European Open Science Cloud (EOSC), un ecosistema basato su infrastrutture già esistenti il cui obiettivo è offrire servizi a tutti i livelli per gestire, condividere e riutilizzare i dati della ricerca in sicurezza e nel rispetto delle norme (Realising the European Open Science Cloud - pdf).


Open Science @ Ca' Foscari

Il nostro ateneo è stato tra i primi in Italia a costruire ponti verso la Europen Open Science Cloud promuovendo il movimento dell'Open Science anche attraverso l'organizzazione di eventi e workshop.

Prossimi workshop

EOSC. Scenari evolutivi e sviluppi in ambito italiano - 3 aprile 2019

Questo workshop, organizzato in collaborazione con Italian Open Science Support Group (IOSSG), costituisce il seguito naturale dei precedenti: New Roles in Open Science and Data Stewardship (2016) e The European Open Science Cloud versus the single Research Institution. Drawing the scenario at local level (2017).
Questo terzo appuntamento è un aggiornamento sulle evoluzioni di EOSC, soprattutto alla luce della Vienna Declaration on EOSC (novembre 2018) e dello EOSC Secretariat; contemporaneamente si propone di mantenere il focus sulle domestic activities, il contesto nazionale locale, ambito in cui alcuni atenei e centri di ricerca già agiscono in maniera veloce e articolata per affrontare la “dimensione EOSC”. 
Il workshop è a invito e ha come obiettivo il coinvolgimento di stakeholders e di addetti ai lavori.

Il programma è in corso di elaborazione e sarà reso disponibile quanto prima.

Sede: Aula Baratto, Ca’Foscari
Data: 3 aprile 2019
Orario: 10:0012:30

Workshop precedenti

The European Open Science Cloud (EOSC) versus the single Research Institution. Drawing the scenario at local level - 28 agosto-5 settembre 2017

La realizzazione della European Open Science Cloud (EOSC) necessita di cambi organizzativi all’interno delle nostre organizzazioni. Di questo si è parlato nel corso di questo workshop focalizzato sul tema dei new roles for researchers and research support in cui il research support (o punto di riferimento/Single point of Entry) sarà in grado di risolvere domande riferite a servizi condivisi, servizi centrali, servizi interdisciplinari. 

Le entità di supporto alla ricerca sono chiamate a svolgere un ruolo importante e strategico in questo processo. È importante che inizi quanto prima il dibattito interno all’organizzazione su questo cambio di mentalità visto che EOSC sarà una realtà tangibile nel 2018.

È quindi opportuno cominciare a riorganizzarsi per:
1) migliorare lo spostamento della mentalità organizzativa da un pensiero “verticale” verso un pensiero “orizzontale”, per nuovi servizi trasversali alle discipline i cui convergono conoscenze e competenze. Realizzazione un servizio di research support (Punto di riferimento/Single point of Entry)
2) avviare lo sviluppo e l'allineamento della politica a tutti i livelli dell’istituzione e introdurre in modo particolare le politiche RDM. Realizzazione di Policy e adottare piani di gestione dei dati, supportando Data Stewardship
3) riconoscere la crescente rilevanza dei ruoli delle unità di supporto alla ricerca rispetto alla comunità dei ricercatori (un superamento degli attuali Uffici Ricerca)
4) partecipare ai processi bottom-up di EOSC, alle reti e alle iniziative riguardanti l'EOSC
5) realizzare concretamente l'EOSC.

Relatore: Paolo Budroni

Parole chiavi
: European Open Science Cloud; EOSC; Data Management Plan; DMP; Data Stewardship; Cross discipline services; Research Support Ifrastructure; Research Community; Research Data Management; RDM; bottom-up process; Learn Project; IOSSG; scientific data; digital workflow; Research Institution; Governance Layer; Service Layer; Data Layer; Trust ensuring processes; RDM Policies; Single Point of Reference; Single Point of Entry; FAIR principles; Good Governance; Web-based thinking; Rules of engagement

New Roles in Open Science and Data Stewardship - 25 novembre 2016

L'evento, promosso dal Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università Ca' Foscari in collaborazione con e-Infrastructures Austria, Vienna University Library and Archive Services ed Elsevier, si propone di riunire i rappresentanti di Università e di gruppi di infrastruttura dati (biblioteche universitarie, IT services, editori, research support offices) in ambito europeo, interessati al dialogo attorno alla gestione dei dati e alle politiche riguardanti le infrastrutture di dati nazionali e sovranazionali.
Obiettivo principale è visualizzare i diversi punti di vista sul trattamento e la gestione dei dati della ricerca, stimolando un dibattito interattivo e costruttivo tra i partecipanti, in particolare in un contesto di Open Science. 

Relatori: Jean-Claude Burgelman, Achille Giacometti, Wouter Haak, Paolo Budroni, Gerhard Budin, Donatella Castelli, Paola Galimberti, Enzo Valente

Parole chiavi: Open Science; Open Access; data stewardship; data custodianship; data infrastructure; infrastruttura dei dati; e-infrastructure; data policy; research data management; RDM; data ownership; proprietà dei dati; data re-usability; data governance group; European Open Science Cloud; FAIR data; EOSC

Last update: 18/04/2019