Corsi

I nostri corsi estivi brevi sono progettati per offrire alla comunità studentesca una vasta scelta di argomenti, con la flessibilità di combinarli in un programma personalizzato. Ogni corso si svolge in 1 o 2 settimane, al mattino o al pomeriggio.

Gli studenti e le studentesse possono anche partecipare al nostro ampio programma culturale: vivere Venezia e la sua laguna, la sua arte, architettura, storia e cultura attraverso attività come visite a musei e gallerie d’arte, escursioni in città e nella terraferma, laboratori d’arte locali, dragon boat e altro, offrendo un vero contatto con l’ambiente naturale e culturale veneziano.

Iscriviti a uno dei nostri corsi estivi. Puoi iscriverti a quanti corsi desideri, ma assicurati che i loro orari non si sovrappongano.

I corsi estivi si svolgono tutti a luglio. Se preferisci rimanere a Venezia solo per una settimana, sentiti libero di iscriverti a uno o più corsi all'interno di quella settimana. Per chi desidera rimanere più a lungo, unisciti a noi per entrambe le settimane e approfitta di più corsi e attività culturali.

Trovi di seguito una lista dei nostri corsi aggiornati per il 2026!

Corsi offerti

Studi umanistici

Durata: 2 settimane
Date: 6-17 luglio 2026
Orario: full-time
Prerequisiti: I partecipanti devono aver conseguito una laurea triennale e aver studiato, o essere attualmente iscritti a corsi universitari nei seguenti ambiti: Storia dell’arte; Belle Arti, Design e Architettura; Studi culturali e dei media; Studi espositivi e curatoriali; Media Studies; Global Studies; Management delle arti e della cultura.

La Summer School in Contemporary Art & Curatorship è un programma a tempo pieno della durata di due settimane. La Summer School si propone di esplorare il sistema dell’arte contemporanea nel formato curatoriale, che ha costituito un modello per la “biennalizzazione” del mondo dell’arte odierno. Realizzato in collaborazione con il programma “Biennale Sessions” della Biennale di Venezia, il modulo veneziano approfondirà la storia della Biennale e della curatela e sarà articolato attraverso attività formative mirate sulle pratiche espositive e curatoriali, organizzate attorno a cinque aree di approfondimento: Africa subsahariana; Asia orientale; America Latina; Russia, Caucaso e Asia centrale; Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale.

Le aree di approfondimento saranno considerate come ambiti specifici e distinti, ma al tempo stesso intrinsecamente interconnessi all’interno del sistema dell’arte contemporanea, come dimostrano le crescenti partecipazioni internazionali agli eventi artistici promossi dalla Biennale di Venezia. Per ciascuna area di approfondimento, un docente dedicato, con esperienza sia nell’insegnamento accademico sia nella pratica curatoriale, terrà seminari in aula e incontri con artisti e curatori provenienti dalle rispettive aree geografiche.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 27-31 luglio 2026
  • Orario: mattina
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: Non sono previsti prerequisiti formali. Il corso è aperto a persone provenienti da diversi percorsi accademici. Sebbene sia benvenuto un interesse pregresso per l’arte, la storia o i “Cultural Studies”, tutti i concetti e i metodi fondamentali saranno introdotti durante il corso.

Venezia offre un contesto privilegiato per lo studio della formazione e dello sviluppo del mercato dell’arte, grazie a una lunga tradizione di produzione artistica, collezionismo e circolazione delle opere che ha esercitato un’influenza duratura sul panorama culturale europeo e internazionale. Fin dal Rinascimento, la città ha sviluppato sistemi altamente sofisticati di organizzazione delle botteghe, reti commerciali e pratiche collezionistiche che hanno contribuito a definire il valore artistico, economico e simbolico delle opere d’arte. Il corso esamina l’evoluzione del mercato dell’arte veneziano dal Quattrocento all’età contemporanea, combinando lezioni frontali con visite in situ presso istituzioni chiave quali le Gallerie dell’Accademia, Palazzo Grimani, Ca’ D’Oro e il Museo Correr.

Attraverso il confronto diretto con opere, spazi e collezioni, i partecipanti analizzeranno le dinamiche che regolano la produzione, la circolazione e l’acquisizione dell’arte, con particolare attenzione al collezionismo come forma di autorappresentazione sociale e culturale. Temi quali la cultura materiale veneziana, la costruzione del gusto, la provenienza, l’attribuzione, la falsificazione e il funzionamento delle aste saranno affrontati da una prospettiva storica che mette in luce sia le continuità sia i cambiamenti nel tempo. In questo modo, il corso dimostra come molti dei meccanismi che plasmano il mercato dell’arte contemporaneo affondino le proprie radici in pratiche sviluppate a Venezia tra l’età moderna e il XIX secolo, e perché la città continui a rappresentare un osservatorio privilegiato per comprendere il rapporto tra arte, società e valore nel contesto globale odierno.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 27-31 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso invita i partecipanti a considerare Shakespeare come nostro contemporaneo e a esaminare come le sue opere — sulla pagina e sulla scena — possano offrirci strumenti di orientamento in un mondo attraversato da profonde crisi. Ogni giornata affianca un’analisi critica ravvicinata dei testi a discussioni che mettono in relazione lo stress ecologico, le fratture sociali e la responsabilità cosmopolita con i mondi drammatici shakespeariani.

Gli studenti e le studentesse lavoreranno con studiosi e con una compagnia teatrale professionale, assistendo alle prove, incontrando gli artisti ed esplorando il modo in cui critica e performance si influenzano reciprocamente. Il corso si concentrerà principalmente su "The Tempest", analizzata da una prospettiva ecocritica e messa in scena nel cuore della laguna veneziana.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 20-24 luglio 2026
  • Orario: mattina
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso fornisce un’introduzione alla storia dell’arte italiana nel contesto della storia di Venezia. Attraverso lezioni e visite ai principali luoghi di interesse della città, come Ca’ Rezzonico, Palazzo Grimani, Basilica dei Frari e altri monumenti importanti, il corso si concentrerà sull’analisi delle opere d’arte più significative di Venezia e le vicissitudini dei suoi artisti più famosi, per comprendere meglio cosa ha costituito il mito di questa città incantata.

In particolare, il corso, spostandosi tra il XV e il XVIII secolo, intende spiegare come l’arte si sia evoluta nella laguna tra il Rinascimento e il Rococò, leggendo opere di pittura, scultura e architettura in relazione al contesto sociale e culturale in cui sono state create, per scoprire come Stato, Chiesa e privati abbiano contribuito a plasmare l’immagine della Serenissima Repubblica nel corso dei secoli.

Studi culturali

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 6-10 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso utilizza Venezia come caso di studio per esplorare il turismo urbano contemporaneo da una prospettiva geografica. Integra approcci legati alla mobilità, alla cultura e alla governance attraverso una combinazione di lezioni in aula e osservazione sul campo. I partecipanti analizzano le dinamiche globali del turismo, i flussi di visitatori e le pressioni urbane, per poi approfondire i temi chiave che caratterizzano le città turistiche, tra cui gli immaginari urbani, l’overtourism, le mobilità sensoriali e la governance del turismo.

Attraverso analisi critica e metodi esperienziali, i partecipanti sviluppano competenze nell’interpretazione spaziale, nell’osservazione e nell’analisi delle rappresentazioni culturali. Pur essendo incentrato su Venezia, il corso fornisce strumenti analitici trasferibili per comprendere le sfide del turismo urbano nelle città di tutto il mondo e per riflettere su strategie volte a promuovere un futuro del turismo più sostenibile e inclusivo.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 20-23 luglio 2026
  • Orario: mattina
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso esplora come festival ed eventi culturali stiano sempre più plasmando le città postcoloniali attraverso processi di “festivalizzazione”. Prendendo spunto dall’antropologia urbana e dai critical tourism studies, il corso analizza il ruolo dei festival come strumenti di city branding, sviluppo turistico, valorizzazione del patrimonio e rigenerazione urbana, evidenziando al contempo le nuove forme di disuguaglianza spaziale e tensione sociale che possono generare. I partecipanti studieranno come le strategie urbane legate agli eventi trasformino lo spazio pubblico e modifichino i flussi di mobilità. Tra i temi principali troveranno: politiche culturali e governance, immaginari turistici, promozione del territorio, partenariati pubblico-privati, gestione del patrimonio, sicurezza e controllo delle folle, e le tensioni tra visibilità globale e partecipazione locale.

Attraverso dei casi studio provenienti da città dell’Africa e dell’area mediterranea più ampia, il corso mostra come i festival contribuiscano a strategie più ampie di competitività urbana e sviluppo culturale. Allo stesso tempo, i partecipanti esplorano prospettive etnografiche per capire come residenti, lavoratori e visitatori vivano gli spazi urbani festivalizzati e come questi diventino luoghi di negoziazione, esclusione e produzione culturale. Grazie a letture critiche e metodi basati sull’osservazione, i partecipanti  sviluppano strumenti analitici trasferibili per interpretare i cambiamenti urbani guidati dagli eventi e per valutare le potenzialità e i limiti del turismo culturale come modello di sviluppo urbano nei contesti postcoloniali a livello globale.

  • Durata: 2 settimana
  • Date: 13-24 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: da confermare

Questo corso interdisciplinare riunisce prospettive filosofiche, giuridiche, sociologiche e antropologiche per discutere il quadro teorico dell’intersezionalità e il suo impatto sulla nostra comprensione delle disuguaglianze, della discriminazione, nonché delle pratiche di resistenza e di empowerment. Dopo aver affrontato i fondamenti teorici ed epistemologici dell’intersezionalità, il corso si apre alle sue applicazioni metodologiche e sostanziali nelle scienze sociali e nei processi di elaborazione delle politiche pubbliche.

Studi ambientali

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 6-10 luglio 2026
  • Orario: mattino
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso interdisciplinare esplora come il cambiamento climatico globale stia trasformando gli oceani e i sistemi costieri, con particolare attenzione all’adattamento, alla resilienza e al valore socio-economico.

A partire dal sistema fisico clima–oceano, il corso analizza l’innalzamento del livello del mare, le dinamiche costiere e le risposte degli ecosistemi, mettendo in evidenza il ruolo degli oceani come regolatori del clima e fornitori di servizi essenziali. Un’attenzione specifica è dedicata alla blue economy e alle strategie imprenditoriali sostenibili, illustrando come i rischi climatici e i cambiamenti ambientali incidano sulle economie costiere e sulle catene del valore. La Laguna di Venezia è utilizzata come caso esemplificativo centrale, collegando i processi globali agli impatti locali, alle dinamiche ecologiche, alle strategie di adattamento e alla resilienza a lungo termine delle comunità costiere e del patrimonio culturale. Il corso combina lezioni frontali, casi studio e discussioni integrate ed è pensato per un pubblico internazionale interessato ai temi del cambiamento climatico, degli oceani, della sostenibilità e del futuro delle aree costiere.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 13-17 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Il corso offre una prospettiva geografica critica sulla transizione verde. Piuttosto che considerare la decarbonizzazione come un processo prevalentemente tecnico o guidato dalla governance, la affronta come un fenomeno di economia politica: una riorganizzazione dei rapporti di potere, delle disuguaglianze globali e delle modalità contestate di governo della natura. Radicato nell’economia politica e nelle relazioni globali, il corso si concentra su due dinamiche oggi centrali nelle politiche climatiche: la finanziarizzazione e la digitalizzazione della natura. I partecipanti  analizzano come gli obiettivi ambientali vengano perseguiti attraverso mercati, metriche e infrastrutture di dati — mercati del carbonio, framework ESG, offset e sistemi di monitoraggio digitale — e come questi strumenti ridefiniscano il controllo su terra, risorse e valore in diverse regioni del mondo.

Il corso combina concetti chiave con un numero limitato di casi studio mirati e si conclude con un confronto sui dibattiti riguardanti il futuro, le utopie/distopie e gli immaginari sociotecnici (inclusi alcuni testi speculativi selezionati), per esplorare in che modo le visioni di “ciò che verrà” influenzino le scelte politiche e i percorsi della transizione.

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 20-24 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: nessuno

Il corso esamina l’acqua come una forza ecologica fondamentale nella formazione delle civiltà umane, considerandola sia come risorsa vitale sia come fonte di rischio ambientale. Attraverso un approccio interdisciplinare fondato sugli studi ambientali, l’archeologia e la conservazione dei beni culturali, il corso analizza come l’acqua abbia influenzato nel tempo e in diversi contesti geografici i modelli insediativi, la cultura materiale e la sostenibilità delle città fondate sull’acqua.

Venezia e la sua Laguna costituiscono il caso di studio centrale per l’analisi delle interazioni tra sistemi naturali e ambiente costruito, con particolare attenzione all’idrogeologia, alle pressioni climatiche e alle strategie di conservazione; tali dinamiche sono messe a confronto con quelle di altre città d’acqua nel mondo, al fine di evidenziare sfide condivise, differenze regionali e approcci globali alla resilienza e alla tutela del patrimonio. Particolare rilievo è attribuito alla conservazione e al restauro del patrimonio attraverso visite in situ a siti archeologici e cantieri di restauro a Venezia e nella sua Laguna.

Al termine del corso, i partecipanti avranno sviluppato competenze critiche nell’analisi ambientale e nella valutazione del patrimonio culturale in contesti urbani centrati sull’acqua, inclusa la capacità di valutare i rischi idro-ambientali, analizzare l’impatto dell’acqua sui materiali edilizi e archeologici e comprendere le strategie di restauro per la salvaguardia del patrimonio culturale in ambienti acquatici fragili.

Studi globali

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 13-17 luglio 2026
  • Orario: mattina
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso analizza l’evoluzione della geopolitica e della geostrategia nell’ultimo secolo, mostrando come le tradizionali concezioni di guerra, conflitto e rischio siano state profondamente trasformate. In un’epoca in cui “tutto è geopolitico”, valuteremo cosa significhi realmente questo termine e come diversi approcci alla geopolitica influenzino la comprensione del rischio e dell’insicurezza, oltre alle strategie pensate per contrastarle.

Il modulo si apre con una panoramica della storia del pensiero geopolitico, dal periodo coloniale fino ai giorni nostri, con particolare attenzione alla storia del potere marittimo e alle sue trasformazioni. Si discuterà criticamente della distinzione tra “grande strategia” e “geopolitica”, spesso usate come sinonimi in modo improprio, per poi esplorare le diverse scale della geopolitica — dall’internazionale al domestico — includendo il modo in cui l’insicurezza entra nella nostra vita quotidiana come “ansia geopolitica”.

Il corso è organizzato e co-tenuto da docenti di Ca’ Foscari, dell’Università di Warwick e dell'Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM). 

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 13-17 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Prerequisiti: nessuno

Questo corso esplora gli spazi digitali e gli attori del rischio, analizzando nuove forme di cyber guerra, compresa la guerra ibrida e la cosiddetta “guerra grigia”, e il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale. Si approfondirà come l’AI stia trasformando la guerra cognitiva e la propaganda, così come le nuove forme di cyberspionaggio e sorveglianza.

Il modulo inizia con un’analisi dei mutamenti negli spazi e nelle forme delle minacce attuali, inclusi gli attacchi ibridi e le condizioni di “non pace”. Successivamente, si esaminerà il ruolo dell’AI nella sicurezza nazionale e la natura mutevole della guerra cognitiva e della propaganda nell’era dell’AI. Infine, si discuteranno le nuove forme emergenti di cyber guerra, cyberterrorismo, cyberspionaggio e sorveglianza.

Il corso è organizzato e co-tenuto da docenti di Ca’ Foscari, dell’Università di Warwick e della dell'Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM). 

  • Durata: 1 settimana
  • Date: 6-10 luglio 2026
  • Orario: pomeriggio
  • Lingua d'insegnamento: inglese
  • Prerequisiti: Si raccomanda una conoscenza della storia generale a livello di scuola superiore.

Il corso affronterà le principali tematiche della storia economica in senso ampio, spaziando dallo sviluppo del commercio e dell’industria nel lungo periodo fino alle rivoluzioni industriali, con un’attenzione particolare alla storia d’impresa e alla storia dell’innovazione. Il corso mira a fornire conoscenze sui principali dibattiti nella storia economica, dalla storia sociale alla storia d’impresa. I partecipanti impareranno a interrogarsi e a identificare le condizioni di applicabilità limitativa per poter utilizzare teorie sociologiche, economiche e manageriali in diversi contesti storici.

Durata: 1 settimana
Date: 6-10 luglio, 2026
Orario: mattina
Prerequisiti: Conoscenze di base di matematica e algebra (pre-calculus) e comprensione intuitiva dei concetti di media e dispersione.

Questo corso esplora la finanza degli investimenti come un vero e proprio “paesaggio” da comprendere e analizzare. Verrà esaminata la finanza (degli investimenti) come un paesaggio da esplorare. Il programma inizia trattando le leggi della fisica (matematica finanziaria) per poi approfondire le diverse classi di strumenti finanziari, come ETF e fondi comuni di investimento. 

La parte finale del corso si concentra sui rischi e sulle insidie del mondo finanziario, analizzando casi celebri come lo scandalo Madoff e altre frodi di grande entità, per illustrare cosa accade quando la matematica e la fiducia vengono mal utilizzate e la ricchezza viene dissipata anziché creata.