Future of Management (FoM)
13 novembre 2026

Future of Managment - FoM 4ª edizione

Le nuove tendenze dell'Economia Aziendale
Fondamenti, metodo e traiettorie del management contemporaneo

13 novembre 2026, ore 14:30 - Aula M. Baratto, Dorsoduro 3246, Calle Larga Foscari, 30123 Venezia

Nel 2026 il Future of Management celebra il centenario della prolusione di Gino Zappa, che nel 1926 inaugurò una nuova stagione degli studi economico-aziendali riaffermando il valore dell'Economia Aziendale come guida imprescindibile per interpretare il cambiamento.

Il cuore dell'evento sarà la presentazione del volume “Le nuove tendenze dell'Economia Aziendale”, opera collettiva dei docenti VSM strutturata su quattro direttrici fondamentali: fondamenti dell'azienda, metodo della conoscenza, trasformazioni organizzative e strumenti di governo. Attraverso quattro tavole rotonde, gli autori si confronteranno con top manager e decision maker, favorendo una contaminazione diretta tra saperi scientifici e pratica d'impresa.

Giunto alla quarta edizione, Future of Management (FoM) è l'evento annuale con cui la Venice School of Management (VSM) di Ca' Foscari ospita un confronto tra imprese, istituzioni e associazioni, focalizzandosi sulle sfide e sulle opportunità del panorama economico e sociale per promuovere l'innovazione del management.

Programma e ospiti

I quattro assi scientifici al centro del volume saranno approfonditi dalle autrici, dagli autori e da professioniste/i che si confronteranno nelle tavole rotonde: 

  • L'azienda come coordinazione economica: valore, integrazione e continuità
  • Conoscere per governare: il metodo dell'Economia Aziendale tra storia, dati e intelligenza artificiale
  • L'azienda in movimento: organizzazione, innovazione e trasformazione
  • Governare il futuro: decisioni, rappresentazione e controllo

Il programma completo e il link di iscrizione all'evento saranno disponibili a breve. 

Programma

14:00 - Accoglienza e registrazioni
14:30 - Saluti istituzionali
15:00 - Tavola rotonda I
15:30 - Tavola rotonda II
16:00 - Tavola rotonda III
16:30 - Tavola rotonda IV
17:00 - Conclusioni
17:30 - Aperitivo di networking

Organizzato da:

Edizioni precedenti

Temere (?), creare, custodire il futuro
6 novembre 2025

L'edizione 2025 di Future of Management ha posto al centro del dibattito l'allineamento tra lo sviluppo del business e le aspirazioni delle nuove generazioni. Accreditato tra i progetti di Public Engagement dell'Ateneo, il punto di partenza dell'evento è stata la presentazione della ricerca empirica “Educazione, Giovani e Futuro”, condotta con il contributo di Gruppo Pleiadi, che dà voce agli studenti della scuola primaria e secondaria su timori, aspettative e bisogni per il domani.

Attraverso questo quadro conoscitivo, la giornata articola il dibattito attorno a tre dimensioni fondamentali emerse dallo studio: temere, creare e custodire il futuro. FoM 2025 ha rappresentato così una piattaforma di dialogo costruttivo per trasformare le visioni delle e dei giovani in azioni concrete, ispirando nuove pratiche organizzative responsabilmente orientate al bene comune.

L’evento si è aperto con un keynote speech dedicato alle sfide educative e formative dei giovani nella società delle macchine intelligenti, frutto dei risultati di un'indagine esplorativa sul tema. Il dibattito è quindi proseguito in tre sessioni laboratoriali parallele:

  • Temere (?) il futuro: un focus sull’educare nell’incertezza tra paure, disorientamento e ricerca di senso.
  • Creare il futuro: un laboratorio incentrato su come coltivare immaginazione, desiderio e progettualità.
  • Custodire il futuro: una sessione dedicata a etica, responsabilità e sostenibilità come orizzonti educativi condivisi.

I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda di restituzione che ha visto il confronto tra rappresentanti degli studenti, della direzione del Dipartimento, del mondo associativo d'impresa, delle istituzioni regionali e degli ordini professionali, tracciando le linee guida per connettere ricerca scientifica, giovani e tessuto produttivo.

Keynote Speech - La sfida educativa e formativa dei giovani nella società delle macchine intelligenti: i risultati di un'indagine esplorativa
Massimiliano Costa, Brigitta Pia Alioto, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Università Ca’ Foscari Venezia. 

Sessioni laboratoriali:

  • Temere (?) il futuro - Educare nell’incertezza tra paure, disorientamento e ricerca di senso
    Coordinato da: Gloria Gardenal, Venice School of Management, con Riccardo Ongaro, Senior Venture Consultant and Builder, Alumno VSM
  • Creare il futuro - Coltivare immaginazione, desiderio e progettualità
    Coordinato da: Salvatore Russo, Venice School of Management, con Francesca Maragno, Trade Marketing Specialist in FABA, Alumna VSM
  • Custodire il futuro - Etica, responsabilità e sostenibilità come orizzonti educativi condivisi
    Coordinato da: Francesco Scarpa, Venice School of Management, con Letizia Tegon, Tour Leader e Guida Ambientale, Alumna VSM

Tavola rotonda conclusiva:
Moderatore: Stefano Micelli, Venice School of Management
Interventi di:

  • Francesco Silingardi, Rappresentante degli Studenti VSM
  • Anna Comacchio, Direttrice Venice School of Management
  • Maurizio Basso, Delegato Istruzione, Formazione e Mercato del Lavoro di Confindustria Veneto
  • Mauro Bonin, Direzione Programmazione e controllo SSR, Regione Veneto
  • Massimo Da Re, Presidente ODCEC Venezia

Workshop – Temere il futuro (?)
L'obiettivo del workshop è indagare come i giovani vivono le proprie paure e incertezze in una società attraversata da rischi globali. Non si tratta solo di scegliere “cosa fare da grandi”, ma di confrontarsi con timori collettivi legati a guerre, crisi ambientali, automazione e disuguaglianze. Il confronto si concentra sul ruolo delle istituzioni educative, delle università e delle imprese come spazi di accompagnamento critico: contesti in cui le paure possano essere riconosciute, elaborate e trasformate in risorse di resilienza, orientamento e progettualità.

Workshop 2 – Creare il futuro
L'obiettivo del workshop è mettere in luce la creatività giovanile come risorsa strategica per la formazione e il lavoro. I giovani chiedono strumenti concreti e spazi di sperimentazione per trasformare idee in realtà, ma anche autenticità, coerenza e attenzione reale al benessere da parte delle imprese. Il workshop si concentra sul ruolo di università e aziende come incubatori di creatività e corresponsabilità sociale, chiamati a valorizzare l’immaginazione dei giovani come motore di innovazione e a rispondere alle sfide di sostenibilità e giustizia sociale attraverso pratiche di co-creazione.

Workshop 3 – Custodire il futuro
L'obiettivo del workshop è riflettere su come i giovani concepiscono la custodia del futuro, collegandola non solo al lavoro e all'ambiente, ma anche alla centralità dello studio e della formazione continua. La formazione è intesa come competenza di leadership e strumento per dare concretezza all’impegno, attraverso percorsi innovativi e tecnologici. Il workshop affronta inoltre il tema delle relazioni interpersonali: il lavoro come “seconda famiglia” e le università come luoghi capaci di valorizzare la presenza e il contatto umano in un mondo sempre più digitale e ibrido. Ne emergono due leve fondamentali: formazione permanente e qualità delle relazioni, essenziali per costruire contesti autentici, inclusivi e sostenibili.
 

Artificiale. Intelligenza manageriale e pensiero artistico
17 ottobre 2024

La seconda edizione di Future of Management, intitolata "Artificiale", ha posto al centro del dibattito l'intersezione tra conoscenze manageriali e pensiero artistico. Partendo dal significato originale di ars ("abilità pratica", "artigianato"), l'evento ha proposto una profonda riflessione sulla duplicità del concetto di "fatto artificialmente/fatto ad arte", un tema cruciale nell'era dell'Intelligenza Artificiale. L'evento ha applicato questo approccio esplorando come i processi creativi e i metodi di lavoro degli artisti (il cosiddetto art-thinking) possano illuminare e ispirare nuovi modi di fare e insegnare management.

Il pubblico è stato guidato attraverso un percorso innovativo che ha incluso:

  • Keynote speech volti a esplorare la relazione tra intelligenza manageriale e pensiero artistico.
  • Sessioni laboratoriali pratiche guidate direttamente da artisti.
  • Una mostra che ha utilizzato l’Intelligenza Artificiale per immaginare una società e un’economia a base artigianale.

Questo format ha favorito la comprensione di come l'approccio artistico possa arricchire la categoria dell'artificiale, superando la sola dimensione del calcolo non umano.

L'evento è stato finanziato con il contributo di iNEST, Spoke 6 - Progetto iNEST - Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, cod. progetto ECS 00000043 - CUP H43C22000540006, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 “Istruzione Ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 1.5 “Creazione e rafforzamento di Ecosistemi dell’innovazione”.

Keynote Speech - Creatività e complessità: educare la prossima generazione di (change) makers
Roberta Comunian, King's College London, Department for Culture, Media and Creative Industries 

Laboratori di art-thinking

  • Think like Visual con l’artista visiva Sara Bonaventura, in dialogo con Massimiliano Mirabella, Head Of Marketing and DTC, SIDI Sport, Alumno Venice School of Management.
  • Think like Music con il musicista Davide Tiso, in dialogo con Marco Benvegnù, Head of Corporate Brand Management di Arper SP, Alumno Venice School of Management.
  • Think like Dance con la danzatrice Wanda Moretti, in dialogo con Cinzia Scarbolo, Head of Omnichannel, Trade Marketing & Digital Retail di Vodafone, Alumna Venice School of Management.

La mostra “Brave New World. A Craft Utopia” è stata realizzata nell'ambito del progetto Horizon Europe Hephaestus. Il progetto è stato esposto dal 17 ottobre - 20 dicembre 2024 presso gli Spazi espositivi  Campus Economico San Giobbe.

Come ci apparirebbe il mondo se il modo di produzione artigianale avesse continuato a plasmare il nostro rapporto con la natura, la società, il sistema educativo, il governo e gli stili di vita?

Per rispondere a queste domande, gli artisti di D20 Art Lab si sono confrontati con esperti di management e studiose di storia economica per immaginare una storia divergente, un mondo in cui il rapporto con le risorse, i modi di produzione, il commercio e il consumo sono radicalmente diversi perché fondati sull’artigianato. Grazie ad un utilizzo creativo dell'intelligenza artificiale, la mostra presenta una timeline di immagini che esplorano possibilità di produzione e di consumo alternative a quelle che conosciamo e costruiscono un mondo radicalmente inclusivo e sostenibile.

La comunità del Dipartimento di Management a confronto sull'(im)prevedibilità degli eventi
30 giugno 2023

La prima edizione di Future of Management (30 giugno 2023) ha messo al centro del dibattito il tema dell’incertezza, una forza che può destabilizzare le aspettative sul futuro e influenzare le decisioni di istituzioni e individui a vari livelli. Per le istituzioni, uno dei modi più efficaci per gestire l’incertezza è creare gruppi che promuovano il confronto tra tra prospettive e opinioni diverse, evitando i rischi legati ai pregiudizi. L’evento ha applicato questo approccio guidando il pubblico in un dibattito aperto su due temi principali: sostenibilità e mondo delle imprese, con particolare attenzione a intelligenza artificiale e digitalizzazione della finanza. Grazie alla guida di speaker di spicco del mondo manageriale, il pubblico è stato infine guidato attraverso sessioni di lavoro, basate sulla metodologia del Design Thinking, favorendo la generazione di idee e spunti sui temi proposti

Questa edizione è rientrata tra i progetti di Public Engagement 2023 di Ca’ Foscari.

Gabriella Chiellino (CO-Founder & Chief Executive Officer, IMQ eAmbiente), Gianpaolo Barozzi (Direttore HR e talent management, Cisco), Giovanni Bossi (Amministratore Delegato, Cherry Bank), Alessandro Franceschini (Presidente, Altromercato). 
Con la partecipazione di Luca Paolazzi, Direttore scientifico Fondazione Nord-Est, nel ruolo di moderatore.