Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser)

Villa Hériot

Visite guidate Mostre

Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser)

Calle Michelangelo, Giudecca 54/P

Villa Hériot

Vengono proposte due visite guidate al complesso delle ville Hériot, costruito alla fine degli anni venti del Novecento su progetto di Raffaele Mainella per il miliardario francese Auguste Olympe Hériot.

Gli edifici, costruiti in uno stile che mescola sapientemente elementi decorativi romanici, paleocristiani e bizantini e suggestioni orientali, si trovano vicino a San Giorgio, nel lato sud dell'isola della Giudecca; dal giardino si gode una vista panoramica sulle isole del Lido, San Servolo, San Clemente e l'isola degli Armeni. La curatrice della visita, Stefania Bertelli, direttrice Iveser, proporrà la storia delle ville, dei suoi proprietari, la cui fortuna economica inizia nella Francia di Napoleone III, e la parabola professionale e artistica di Mainella, personaggio eclettico che lavorò lunghi anni all'estero per una clientela prestigiosa.

Orario

  • dalle 18.00 alle 21.00

Prenotazione obbligatoria scrivendo all'indirizzo stefania.bertelli58@gmail.com.

Le ville Hériot alla Giudecca

Vengono proposte due visite guidate al complesso delle ville Hériot, costruito alla fine degli anni venti del Novecento su progetto di Raffaele Mainella per il miliardario francese Auguste Olympe Hériot.

Gli edifici, costruiti in uno stile che mescola sapientemente elementi decorativi romanici, paleocristiani e bizantini e suggestioni orientali, si trovano vicino a San Giorgio, nel lato sud dell'isola della Giudecca; dal giardino si gode una vista panoramica sulle isole del Lido, San Servolo, San Clemente e l'isola degli Armeni. La curatrice della visita, Stefania Bertelli, direttrice Iveser, proporrà la storia delle ville, dei suoi proprietari, la cui fortuna economica inizia nella Francia di Napoleone III, e la parabola professionale e artistica di Mainella, personaggio eclettico che lavorò lunghi anni all'estero per una clientela prestigiosa.

Prenotazione obbligatoria scrivendo all'indirizzo stefania.bertelli58@gmail.com.

Orario

  • dalle 18.00 alle 21.00.

Small boxes

L’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea presenta nel suo giardino, per Venice ArtNight 2026, una installazione di Piera Benetti.

La mostra affronta il tema della memoria sottraendola a una dimensione puramente celebrativa per restituirla alla sua esistenza quotidiana. Non è il racconto degli eventi storici a essere centrale, ma il modo in cui essi si depositano nelle posture, trasmettendosi anche oltre l’esperienza diretta. La memoria si manifesta così come una presenza incarnata, che incide silenziosamente nel presente. Questa riflessione prende forma in una serie di scatole – small boxes – contenitori aperti e instabili, che conservano le tracce del loro farsi, nelle pieghe e nella struttura. Al loro interno, una colata di gesso solidificato prende e al tempo stesso impone la forma. Su queste superfici l’artista interviene con il colore, costruendo un racconto che non rappresenta ciò che è stato, ma ipotizza possibilità ulteriori a partire da quella stessa memoria.

L’allestimento è un richiamo alla quotidianità, quando la memoria si fa concreta e intreccia il presente. In questa tensione si apre una dimensione di possibilità: “Another set of contingencies, ones that are as yet unforeseen, might change everything. The wretched of the earth welcome an end to the colonial order of being.”(Saidiya Hartman, 2025). La memoria come ciò che può ancora trasformarsi.

Orario

  • dalle 18.00 alle 21.00.

Per maggiori dettagli consulta il sitosito di IVESER.