Mostre

Orsoni Venezia 1888

Calle dei Vedei 1045 

VII Premio Internazionale GAeM – Giovani Artisti e Mosaico

Dopo l’anteprima a Ravenna, negli spazi della Manica Lunga della Biblioteca Classense, il Premio Internazionale GAeM – Giovani Artisti e Mosaico approda per la prima volta a Venezia. 

Domus Orsoni ospita le opere vincitrici e una selezione dei finalisti under 35. In collaborazione con Orsoni Venezia 1888 e Fondazione Cingoli, curato da Sabina Ghinassi e Antonio Rocca, il Premio GAeM esplora le ricerche delle nuove generazioni che lavorano con il mosaico, muovendosi con libertà tra filologia, sperimentazione e pratiche non convenzionali. Un osservatorio privilegiato sulla vitalità di un linguaggio antico, capace di reinventarsi e di dialogare con le urgenze del presente. L’esposizione si articola idealmente in due anime complementari: da un lato le ricerche che indagano materiali e tecniche tradizionali, dall’altro quelle che spingono il mosaico oltre i suoi confini storici, sperimentando nuovi approcci concettuali e formali. 

È proprio questa tensione tra rigore e libertà a definire l’identità di GAeM, rendendolo uno spazio di confronto reale e non generazionale. Per la tappa veneziana sono quindici le opere selezionate, presentate negli spazi di Domus Orsoni come esito di un percorso che parte da Ravenna e si apre a una dimensione più ampia, internazionale e interdisciplinare. Un passaggio significativo per gli artisti coinvolti e, allo stesso tempo, una conferma dell’impegno di Orsoni nel sostenere la ricerca contemporanea e nel promuovere il mosaico come linguaggio del presente. Ricordiamo che la visita non include gli spazi della fornace Orsoni. I mediatori culturali introdurranno al pubblico il progetto della mostra e saranno a disposizione per eventuali domande.

Orario

  • dalle 18.00 alle 22.00

Omar Mismar. Two Unidentified Lovers in a Car

Orsoni Venezia 1888 presenta negli spazi di Domus Orsoni "Two Unidentified Lovers in a Car" (2025) di Omar Mismar, segnando una nuova tappa nel dialogo tra l’artista libanese e la tradizione musiva. Dopo la personale "Studies in Mosaics", esposta alla Biennale del Mosaico Contemporaneo di Ravenna, l’arrivo dell’opera a Venezia conferma l’impegno di Orsoni nel sostenere la ricerca artistica contemporanea e nel proporsi come luogo di sperimentazione e confronto. L’opera nasce dalla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna e reinterpreta elementi iconici della tradizione paleocristiana e bizantina della città: il cielo stellato di Galla Placidia, i verdi delle basiliche di San Vitale e Sant’Apollinare, la simbologia luminosa ravennate. 

Come in "Two Unidentified Lovers in a Mirror" (2023), presentato alla Biennale di Venezia 2024, Mismar mette in scena frammenti di vita sospesi tra rivelazione e occultamento, aprendo una riflessione sulle forme del desiderio e dell’identità. Il progetto è il risultato di un laboratorio condiviso con studenti e studentesse dell’Accademia, affiancati da docenti e tecnici, in un processo collettivo che ha posto al centro il fare e la trasmissione dei saperi. L’esposizione si inserisce nella mostra primaverile di Orsoni, che ospita anche i vincitori e una selezione di partecipanti del Premio GAeM – Giovani Artisti e Mosaico

Ricordiamo che la visita non include gli spazi della fornace Orsoni. I mediatori culturali introdurranno al pubblico il progetto della mostra e saranno a disposizione per eventuali domande.

Orario

  • dalle 18.00 alle 22.00