Palazzo Bragadin

Il Mondo di Medea

Letture Mostre

Palazzo Bragadin

Barbaria delle Tole 6480

Il Mondo di Medea

Conferenza di Nino Lordkipanidze (filologa classica), presentazione della mostra Medea di Tamara Kvesitadze e del catalogo Medea. Fragments of Memory.

Chi è Medea, la donna della Colchide la cui immagine ha attraversato innumerevoli frammenti della storia, dall’Antichità fino ai giorni nostri? Medea si distingue per gli straordinari poteri magici e prende forma, non solo nei capolavori della pittura murale romana di Pompei ed Ercolano o nei rilievi degli antichi sarcofagi, ma anche nella contemporaneità: nella Medea di Pasolini, nell’indimenticabile interpretazione di Maria Callas; nel ruolo protagonista dell’opera Médée di Luigi Cherubini; nel balletto Cave of the Heart e nella Dance of Vengeance di Martha Graham; nel balletto Le Songe de Médée di Angelin Preljocaj e nella Medea di Marie-Agnès Gillot, oltre che in innumerevoli altre reinterpretazioni. 

Medea, con la sua natura duplice e le sue qualità contraddittorie resta uno dei personaggi più attuali e universali tramandati dalla cultura antica. Vi è una particolare forza simbolica nel fatto che Venezia - città in cui antichità e modernità, transitorietà ed eternità convivono - ospiti una Medea reinterpretata e riportata in vita da un’artista proveniente dalla terra stessa di Medea. Nell’opera di Tamara Kvesitadze [ENG] non troviamo una sola Medea, ma un universo stratificato e complesso, in cui sole, mare, sangue e oro si alternano e invitano a riflettere sul percorso di Medea attraverso i secoli della memoria culturale. 

Orario 

  • dalle 18.00 alle 21.00