European Cultural Centre (ECC) – Cameron Bishop e David Cross in collaborazione con Venetian Kind

Giardini della Marinaressa

Performance

European Cultural Centre (ECC) – Cameron Bishop e David Cross in collaborazione con Venetian Kind

Riva dei Sette Martiri

Giardini della Marinaressa

A Swag Adrift

A Swag Adrift tratta Venezia come un sistema idrologico vivente, soggetto alle pressioni di molteplici forze. 

L’opera coinvolge un piccolo gruppo di performer che mettono in scena una serie di gesti ripetibili e a basso impatto, con l’obiettivo di misurare, segnare e narrare la politica dell’acqua in città. Piuttosto che esaltare la crisi climatica o la politica idrica, A Swag Adrift agisce lateralmente, in maniera diffusa e ramificata, attraverso azioni minori, misurazioni informali, raccolta di oggetti e circolazione di immagini e linguaggi. La creazione e distribuzione di cartoline da parte dei performer  – al tempo stesso istruzioni, proposte e forme di propaganda – attrae un pubblico diffuso, chiamato non solo a osservare lo spettacolo a Venezia, ma a riflettere sul proprio rapporto con la città e con i suoi elementi sacri e profani, anche dopo l’evento. 

Swag funziona come un archivio mobile e un dispositivo scenico, accumulando tracce nei diversi luoghi prima di arrivare a Palazzo Mora al termine della notte, diventando così sia residuo sia stimolo per ulteriori sviluppi dell’opera. Swag Adrift si inserisce all’interno di Personal Structures, la mostra biennale d’arte contemporanea organizzata da European Cultural Centre Italy nelle storiche sedi di Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini della Marinaressa.

Orario

  • dalle 18.00 alle 20.00

Per maggiori dettagli consulta il sito di Personal Structures [ENG].

WeAreHumanity

Nell’ambito di Accepted Without Review – la residenza digitale sperimentale di DOM Art Residence presentata all’interno della mostra Personal Structures a Palazzo Bembo – l’artista Lilli Müller presenta la performance WeAreHumanity presso i Giardini della Marinaressa [ENG].

Il progetto si configura come un’azione artistica collaborativa che invita il pubblico a prendere parte alla creazione di una scultura vivente in tempo reale attraverso la tecnica del calco corporeo in gesso. Una volta consolidata la materia, i partecipanti sono coinvolti nel sollevamento e nel rilascio della struttura. Basata sui concetti di partecipazione, fiducia e azione collettiva, la performance si avvale del contributo di volontari per dare forma a singoli calchi che andranno a integrare Human Raft, un’installazione scultorea in continuo divenire. L’opera intende riflettere sull’esperienza delle migrazioni e sui temi della vulnerabilità, della resilienza e dell’interconnessione umana.

L’appuntamento rappresenta l’esito temporaneo del progetto di residenza semestrale dell’artista, durante la quale il processo creativo viene condiviso con il pubblico anche tramite trasmissioni online. I calchi realizzati durante la performance confluiranno successivamente all’interno dello spazio espositivo di DOM Art Residence a Palazzo Bembo.

Orario

  • dalle 17.00 alle 18.00