CSAR
Centro Studi sull’Arte Russa, dell’Asia Centrale e del Caucaso

Il Centro Studi sull’Arte Russa, dell’Asia Centrale e del Caucaso (CSAR) – ufficialmente inaugurato il 6 marzo 2011 – è uno dei centri di ricerca del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Il Centro promuove attività di ricerca interdisciplinare e di cooperazione scientifica internazionale volte allo studio delle culture artistiche delle aree di riferimento. Tali attività si concretizzano in convegni, incontri accademici, pubblicazioni scientifiche e progetti espositivi, che da tempo configurano CSAR come un qualificato punto di riferimento nel panorama degli studi storico-artistici a livello internazionale.

Eventi CSAR 2025/2026

Haroutiun Galentz: The Form of Colour

Haroutiun Galentz: The Form of Colour è una giornata internazionale di studi dedicata all’opera e all’eredità culturale del pittore armeno Haroutiun Galentz, figura chiave del modernismo del XX secolo. L’iniziativa si terrà il 25 maggio 2026 presso l’Aula Baratto dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Curato da Silvia Burini e organizzato da Maria Redaelli e Giulia Gelmi della segreteria scientifica del Centro Studi sull'Arte Russa, dell'Asia centrale e del Caucaso (CSAR), in collaborazione con l’Armenian Arts Council e Skira, l’evento riunisce studiosi e ricercatori internazionali per indagare il rapporto tra arte, esilio, memoria e modernità nella produzione di Galentz.
La sessione pomeridiana includerà la presentazione della monografia Haroutiun Galentz: The Form of Colour (Skira, 2025), prima pubblicazione in inglese dedicata all’artista.

CYFEST 17 / Natura Naturans approda a Salonicco

Siamo lieti di annunciare l’apertura della 17ª edizione del CYFEST – International Media Art Festival, quest’anno dedicata al tema "Natura Naturans: Human Beings, Nature, Landscape" presso MOMus–Experimental Center for the Arts, Salonicco, Grecia
dal 27 novembre 2025 al 25 gennaio 2026.

La mostra esplora la forza visionaria dell’avanguardia organica attraverso le possibilità dell’arte contemporanea: sistemi algoritmici, ambienti immersivi, sculture cinetiche e pratiche partecipative dialogano con opere del XX secolo provenienti dalle prestigiose collezioni Costakis e Frants Family.

Oltre venti artisti internazionali presenteranno opere e installazioni che attraversano materia, percezione e interconnessione tra sistemi viventi.

L’evento è organizzato da CYLAND MediaArtLab, con il supporto della Frants Foundation, in collaborazione con MOMus e partner accademici internazionali, tra cui CSAR.

La serata di inaugurazione sarà il 27 novembre, ore 19:00 e include due performance dal vivo:
una di Hugo Solis, che trasforma dati ambientali in paesaggi sonori immersivi, e l'altra di Jaanika Peerna, con un’azione partecipativa che usa il ghiaccio come simbolo di fragilità e trasformazione. 

Per approfondire:Sito completo della mostra [ENG] - Informazioni pratiche [ENG]