CASELLATO Alessandro

Qualifica Ricercatore Universitario
Telefono 041 234 9846
E-mail casellat@unive.it
Fax 041 234 9860
Web www.unive.it/persone/casellat (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: http://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà
Research team Creative arts, cultural heritage and digital humanities
Incarichi Delegato del rettore al Giorno della Memoria

Tesi di laurea. Vademecum da leggere!

Pubblicato il 31/10/2017

Tesi di laurea. Vademecum

Gli studenti di Storia (triennale o magistrale) che desiderino proporre una tesi di laurea avranno cura di aver inserito nel piano di studi un congruo numero di insegnamenti del settore M-STO/04: oltre a Storia contemporanea (obbligatorio per tutti), anche Storia sociale, Storia dell’Italia contemporanea e Storia del lavoro nella laurea triennale; e Storia dell’Europa contemporanea, Storia dei movimenti politici e sociali, Storia orale, Storia della storiografia, Storia del lavoro e del movimento operaio nella laurea magistrale. (Requisiti meno stringenti sono richiesti a studenti di altri corsi di laurea che siano motivati a condurre una tesi di laurea di argomento storico; meglio comunque se avranno inserito nel piano di studi uno o più insegnamenti di storia).

L’argomento della tesi di laurea è concordato tra laureando e docente, preferibilmente (ma non esclusivamente) sulla base dei temi o delle metodologie trattate a lezione. Per questo è vincolante aver seguito almeno un corso (e sostenuto il relativo esame con profitto) con il docente.

Il rapporto tra laureando e relatore prosegue attraverso incontri periodici (a ricevimento) e non solo tramite lo scambio di e-mail.

Si invita vivamente alla lettura della Guida alla tesi di laurea in storia, che è disponibile e scaricabile gratuitamente nel sito web delle Edizioni Ca’ Foscari: vi si trovano anche le norme redazionali da seguire nella scrittura. Chi faccia uso di fonti orali legga e mediti con attenzione il documento Buone pratiche per la storia orale

Si avvisa che d’ora in poi non sarà concessa l’autorizzazione alla presentazione della domanda di laurea (procedura on line) prima di aver concordato il titolo definitivo della tesi e di aver letto almeno i primi capitoli dell'elaborato. Prima di fare l'upload della tesi il laureando deve aver fatto leggere l'elaborato e aver ricevuto il nulla osta dal relatore. Si precisa che l’accettazione della domanda di laurea non preclude al relatore un successivo giudizio di merito sul lavoro svolto dal laureando. In qualsiasi momento il relatore può dare parere negativo al lavoro di tesi del laureando ed escluderlo dalla sessione di laurea.

Si consiglia vivamente a chi tratti argomenti di storia recente, nel momento in cui farà l'upload della tesi, di NON rendere disponibile la consultazione on line dell'elaborato, per prevenire possibili contenziosi con le persone citate o i loro discendenti (estratto dal documento In difesa della tesi di laurea: "In particolare chi lavora sul contemporaneo e sulla storia recente, chi fa ricerche per la tesi di laurea sul campo, in contatto con persone viventi, raccogliendo informazioni personali o fonti orali o trattando documenti privati o protetti dal diritto d’autore, ha delle responsabilità ulteriori che possono orientarne la scelta di rendere non consultabile il proprio elaborato. I codici deontologici e le buone pratiche delle comunità scientifiche di riferimento pongono all’attenzione del ricercatore l’importanza di non mettere in pericolo se stesso e i propri informatori e di tutelare la privacy e la reputazione degli individui che possono comparire nella tesi sia come testimoni che come oggetto di osservazione diretta o di testimonianze altrui. Solo fidandosi di questo impegno alla riservatezza è possibile garantire la conservazione all’interno della tesi di laurea di informazioni più precise e dettagliate, evitando forme di autocensura che potrebbero pregiudicare la valutazione delle procedure seguite nella ricerca e mutilarne le conclusioni più originali").

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