Accesso agli atti

Moduli

icoModulo richiesta accesso 109 K
icoDelega87 K
icoDichiarazione sostitutiva 98 K

Dal 23 marzo 2009 è in vigore il nuovo Regolamento di applicazione della L.241/90. La normativa risponde all’esigenza di:

  • rendere più trasparente l’operato della Pubblica Amministrazione;
  • garantire al cittadino il diritto all’accesso ai documenti che lo riguardano;
  • facilitare la risoluzione dei conflitti tra l’utente e l’amministrazione secondo criteri di efficacia e trasparenza.

La richiesta di accesso agli atti può essere presentata da qualunque utente, anche in qualità di “persona giuridica”, purché chieda la visione e/o l’estrazione di copia (cioè la fotocopiatura) di documenti che riguardano i suoi interessi o che modificano il suo status giuridico. Non tutti i documenti sono infatti ammessi all’accesso. L’elenco completo di quelli esclusi è reperibile nel Regolamento all’art. 17.

La richiesta dev’essere motivata.

L’estrazione di copia (cioè la fotocopiatura) è a pagamento, secondo le tariffe stabilite dall’Amministrazione: € 0,20 per ogni copia in formato A4; € 0,40 per ogni copia in formato A3.

Modalità di accesso

La richiesta di accesso agli atti può essere presentata, con l'apposito modulo, con le seguenti modalità:

  • di persona o tramite proprio delegato, in orario di apertura al pubblico dell'ufficio di riferimento o dell'URP
  • con raccomandata A/R indirizzata all'URP o all'ufficio di riferimento
  • via fax all'URP o all'ufficio di riferimento
  • da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo  protocollo@pec.unive.it.

In tutti i casi dovrà essere allegata la fotocopia di un documento di identità (carta di identità, passaporto, patente di guida) in corso di validità.

Non è possibile accogliere le domande che pervengano con altra modalità o prive della copia del documento di identità.

E' possibile individuare l'ufficio di riferimento dei procedimenti e degli atti dell'Ateneo consultando le Tipologie di procedimento.

Termine di conclusione

La richiesta sarà evasa entro trenta giorni dal ricevimento (fa fede la data di registrazione al protocollo dell'Ateneo), salva la sospensione del termine, o nei tempi diversamente disposti dal Regolamento.

In caso di sospensione, sarà cura dell’ufficio di competenza dare comunicazione all'interessato delle modalità di perfezionamento della richiesta e del nuovo termine di conclusione.

Ricordiamo che non è possibile spedire nè faxare i documenti oggetto della richiesta di accesso.

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