Cooperazione Territoriale Europea

La Cooperazione Territoriale Europea (CTE) si inserisce in un ampio panorama di interventi programmati dall' Unione Europea con il fine di attuare la Politica di Coesione territoriale economica e sociale e ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni.
La CTE incoraggia i diversi Stati Membri a cooperare attraverso la realizzazione di progetti congiunti per raggiungere un livello più elevato di integrazione territoriale.

Le tre tipologie di Cooperazione Territoriale

Cooperazione transfrontaliera

L’Università Ca’ Foscari può partecipare a 3 programmi:

  • Italia-Croazia (aree eleggibili: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Venezia, Rovigo, Padova, Ferrara, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta Andria Trani)
  • Italia-Slovenia(aree eleggibili: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Venezia).
  • Italia-Austria (aree eleggibili: Bolzano, Belluno, Vicenza, Treviso, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste);

Cooperazione Transfrontaliera 

Cooperazione transnazionale

L’Università Ca’ Foscari può partecipare a 4 programmi:

  • Alpine Space (aree eleggibili: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria);
  • Central Europe (aree eleggibili: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna);
  • Mediterraneo (aree eleggibili: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Umbria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto, Valle d’Aosta);
  • Adriatic Ionian (aree eleggibili: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia).

Cooperazione Transnazionale 

Cooperazione Interregionale

La Cooperazione interregionale coinvolge tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea e mira a rafforzare l'efficacia della politica di coesione, promuovendo lo scambio di esperienze e la diffusione di buone pratiche, studi e raccolta dati

Cooperazione Interregionale 

Approfondimento: la politica di coesione

Mappa Cooperazione Territoriale Europea (CTE)

La Politica di Coesione rappresenta un’ampia strategia di investimento nei beni pubblici essenziali per permettere agli Stati Membri e alle regioni di concentrare le risorse per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e realizzare gli obiettivi della strategia Europa 2020, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Due sono gli obiettivi specifici dei Fondi strutturali: investire a favore della crescita e dell’occupazione, cooperare a livello territoriale.
La strategia punta in particolare al conseguimento di risultati, attraverso il monitoraggio dei progressi, agevolando l’attuazione dei diversi Programmi Operativi, secondo modalità comuni e principi trasversali.

Le sfide dei Fondi Strutturali

Gli investimenti dell'UE contribuiranno ad affrontare il problema della disoccupazione, ad incentivare la competitività e la crescita economica, a garantire il sostegno all'innovazione, alla formazione e all'istruzione negli ambiti urbani e nelle zone rurali, a promuovere l'imprenditoria, a combattere l'esclusione sociale e ad aiutare lo sviluppo un'economia ecocompatibile ed efficiente sul piano della risorse.

La struttura legislativa

La struttura legislativa per la Politica di Coesione prevede una serie di regolamenti, tra cui il regolamento 1303/2013 di carattere generale, che definisce le norme comuni ai fondi con obiettivi strutturali e un elenco di 11 obiettivi tematici su cui i vari programmi dovranno concentrarsi.
Gli obiettivi tematici sono tradotti in priorità specifiche per ciascun fondo SIE e sono stabiliti nelle norme specifiche di ciascun fondo.
Maggiori informazioni nel sito web Inforegio oppure contatta l'area ricerca

Un po’ di numeri

Per la programmazione 2014-2020 agli Stati Membri sono destinati quasi 9 miliardi di Euro, di cui 1,1 per l’Italia:

  • 6,626 miliardi di euro per la cooperazione transfrontaliera
  • 1,8 miliardi euro per la cooperazione transnazionale
  • 0,5 miliardi di euro per la cooperazione interregionale

8 sono i programmi di cooperazione transfrontaliera tra Stati Membri
3 sono i programmi di cooperazione transfrontaliera con Paesi Terzi: Italia-Albania-Montenegro, Italia-Tunisia e Mediterranean Sea Basin
500 milioni di euro destinati alla partecipazione dell’Italia ai programmi interregionali:Urbact III, Interreg Europe, Interact, Espon

Last update: 28/03/2018