Linguistic and Cultural Mediation [LT5-21-21]
Enrolled in a.y. 2021/2022

Sabrina PESCE

Qualifica
Docente a contratto
E-mail
sabrina.pesce@unive.it
Sito web
www.unive.it/persone/sabrina.pesce (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu

Sabrina Pesce è Borsista di ricerca per il progetto Erasmus+ DIGITALIA - Digital Solutions for Sustainable and Disaster Resilient Heritage Management.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Nel 2015 ha conseguito la Laurea triennale in "Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali" presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. Presso la medesima Università ha ottenuto nel 2018 la Laurea magistrale in "Scienze dell’Antichità: letterature, storia e archeologia" (110/110 e lode), discutendo una tesi dal titolo "Theodor Mommsen e le Dalmaticae incertae del CIL III". Nel 2022 ha conseguito il Dottorato di ricerca (PhD) in "Scienze archeologiche, storiche e storico-artistiche" presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi dal titolo "Theodor Mommsen e la Dalmatia: i collaboratori scientifici e i Dalmatici auctores" (cum laude).

Nel corso della sua formazione ha svolto periodi di studio e ricerca presso numerose istituzioni internazionali, tra le quali: la Sveučilište Jurja Dobrile u Puli, Croazia (2015); l'University of Warwick, Inghilterra (2016-2017); l'Université de Poitiers, Francia (2018); la Sveučilište u Zadru, Croazia (2019); la Potsdam Universität, la Staatsbibliothek zu Berlin e l’Archiv der Berlin-Brandenburgischen Akademie der Wissenschaften, Germania (2020-2021).

PROGETTI E INTERESSI DI RICERCA

Dal 2022 al 2023 ha collaborato al progetto «SaInAT-Ve. Sacred Inscriptions from the Ancient Territory of Venetia», in qualità di assegnista di ricerca post-doc.

Dal 2024 al 2025 è stata assegnista di ricerca per il progetto PNRR-Changes «Comunicare l’antico: realizzazione di supporti multimediali per la valorizzazione dei reperti del Museo archeologico nazionale di Venezia».

I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sullo studio dei rapporti sociali e culturali intercorsi tra le popolazioni epicorie della Regio X (Venetia et Histria) e della provincia romana di Dalmazia con Roma, con particolare attenzione al periodo di passaggio tra la fine dell’età repubblicana e la fase proto-imperiale. Si occupa, inoltre, di storia degli studi classici e di valorizzazione museale, con specifica attenzione allo sviluppo di strumenti digitali per la tutela e la fruizione del patrimonio culturale.

Autrice di contributi scientifici e relatrice a convegni, conferenze e seminari, ha maturato consolidata esperienza nella gestione di eventi scientifici a livello nazionale e internazionale. Ha fatto parte della Segreteria organizzativa del convegno «Liguri e Roma. Un popolo tra archeologia e storia» (2019) e del convegno internazionale «Writing and Religious Traditions in the Ancient Western Mediterranean» (2023). È stata, inoltre, organizzatrice degli eventi internazionali: «Bridging Time and Technology. A Virtual Training on Digital Heritage» (2025) e del «Digitalia. Digital Heritage Training» (2026).

ESPERIENZE DIDATTICHE E DI SUPERVISIONE

Nel 2020-2021 è stata docente del corso «Introduction to Latin Epigraphy: Public and private writing in ancient Rome / Einführung in die lateinische Epigraphik: Öffentliche und private Inschriften im alten Rom» presso la Potsdam Universität (Historisches Institut - Geschichte des Altertums), Germania.

Nel 2025 è stata docente a contratto del corso di Epigrafia latina per la laurea triennale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia. 

In qualità di correlatrice ha supervisionato tesi in Storia romana ed Epigrafia latina.