Linguistic and Cultural Mediation [LT5-21-21]
Enrolled in a.y. 2021/2022

Diego CALAON

Qualifica
Professore Associato
Incarichi
Componente del Comitato Scientifico del "Centro temporaneo Progetto CHANGES"
Componente variabile della Commissione per la Valorizzazione della Conoscenza (DSU)
Delegato di Dipartimento per le Infrastrutture informatiche e la didattica innovativa
E-mail
calaon@unive.it
SSD
Topografia antica [ARCH-01/F]
Sito web
www.unive.it/persone/calaon (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà
Research Institute
Research Institute for Digital and Cultural Heritage
Research Institute
Research Institute for International Studies

Diego Calaon è Professore Associato di Topografia Antica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia (Dipartimento di Studi Umanistici). La sua ricerca si colloca all’intersezione tra archeologia, environmental humanities e critical heritage studies, con particolare attenzione al ruolo del patrimonio culturale nelle trasformazioni sociali e ambientali contemporanee.
Ha ideato e promuove l’iniziativa NextGen Heritage, sviluppata presso Ca’ Foscari nell’ambito del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, nel quale l’università coordina lo Spoke 9 – CREST (Cultural Resources for Sustainable Tourism). L’iniziativa esplora nuovi modelli di governance del patrimonio, partecipazione dei cittadini e politiche culturali sostenibili, promuovendo il dialogo tra ricercatori, istituzioni e comunità attraverso gruppi di lavoro, workshop partecipativi e momenti di confronto orientati alle politiche pubbliche. L’obiettivo è ripensare il patrimonio culturale come una risorsa sociale dinamica, influenzata dalle comunità, dal cambiamento climatico, dalle migrazioni e dalle pressioni del turismo.
In questo contesto la sua ricerca si concentra sui processi partecipativi nella gestione del patrimonio, sugli approcci di citizen science e sulle nuove forme di coinvolgimento pubblico nei processi decisionali, analizzando il contributo del patrimonio culturale allo sviluppo territoriale sostenibile e ai modelli di governance comunitaria.
Archeologo post-classico, si occupa di archeologia del paesaggio, ambienti costieri e trasformazioni storiche degli insediamenti nell’alto Adriatico e nel Mediterraneo. La sua ricerca integra indagini archeologiche, prospettive antropologiche e analisi spaziali basate su GIS per studiare le interazioni di lungo periodo tra società, ambienti e paesaggi culturali.
Dal 2014 al 2018 è stato Marie Skłodowska-Curie International Outgoing Fellow con il progetto Voices of Venice. An Anthro-Ecological Perspective on the Making of Medieval Europe, svolto presso la Stanford University (Department of Anthropology) e l’Università Ca’ Foscari Venezia. In questo periodo è stato anche Visiting Professor a Stanford University, dove ha insegnato metodi archeologici, archeologia dei monumenti e sistemi informativi geografici (GIS).

Ha conseguito il dottorato in Archeologia e Storia dei Paesi del Mediterraneo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia nel 2006 con una ricerca sulle trasformazioni del paesaggio tra tarda antichità e alto medioevo nella laguna veneziana basata su analisi GIS.
La sua attività di ricerca sul campo si è concentrata in particolare nella laguna veneziana e nell’alto Adriatico, dove ha diretto o coordinato scavi archeologici in siti come Torcello, Lio Piccolo, San Lorenzo d’Ammiana, Sant’Ilario, Comacchio e San Giacomo in Paludo.
Le sue ricerche si sviluppano anche in contesti internazionali, con progetti in Dalmazia, Siria e nell’Oceano Indiano. Dal 2011 collabora con l’Aapravasi Ghat Trust Fund (sito UNESCO, Mauritius) e con il Governo delle Mauritius su progetti di archeologia e patrimonio culturale. Dal 2012 co-dirige il progetto Environmental Imperialism: Colonial Archaeology in Mauritius insieme a Krish Seetah (Stanford University).
È autore di quasi 200 pubblicazioni scientifiche, tra monografie, curatele e articoli peer-reviewed, e ha diretto o coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui Voices of Venice, Approdi – The Archaeology of Early Venetian Harbours, Torcello Abitata e Port Louis: An Archaeological History of a Tropical City. Partecipa attivamente a iniziative di public archaeology, mostre e attività di comunicazione scientifica