Agenda
Viaggio virtuale intorno alla poesia.
Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, ViaggioPoesia
Abbiamo pensato, in questi giorni di forzata immobilità, di proporre una sorta di viaggio “mentale” che ci faccia incontrare alcuni poeti e alcuni loro testi, scelti dai membri del nostro dipartimento. È un modo per condividere un pensiero poetico in queste giornate lunghe, per comunicare ai nostri studenti che ci siamo, siamo qui con loro, anche se sparpagliati in tutta Italia…
Una poesia al giorno per non restare soli
(fotografia per gentile concessione di Alessandro Bettio)
23 marzo:
Stupore, vagheggiata innocenza, gratitudine di chi assiste allo spettacolo. Eccitazione, libertà, armonia di cose da nulla che un vento di burrasca butta per aria al tramonto. Manca la pagina del poeta in guerra con i segni, non il foglio di giornale, un lembo di carta da pacchi, dei tovaglioli sparsi, un pezzo di cartone. Scampati al macero della civiltà, li accoglie il mondo sempre in divenire. Sacro. (proposta da Elide Pittarello).
Claudio Rodríguez
(1934-1999)
Danza dei fogli
…E i fogli stan volando
con volo basso a volte, altre con un frullio
sagace, a mezza ala,
con la celerità così sonora,
d’assalto,
di falco, ora qui, in questa strada,
quando la sera scende e si avvicina
il vento da occidente,
molto sereno ancora, con lo sciame
e col ritmo del miele, così fedele,
l’indole della danza:
le soavi capriole d’un foglio di giornale,
le piroette d’un foglio da pacchi,
le linee fini d’agili salviette di carta velina,
e il cartone col suo passo tonto.
Ogni tipo di involti
Dal corpo svelto, così libero e usato,
che ancora ballano in questo momento,
con la scioltezza della solitudine,
prima di genuflettersi all’asfalto.
È quasi notte. Il vento sa di pioggia
E si altera il suo ritmo. E vivo la armonia,
già fuggitiva,
del batter della carta sotto i nembi
ribes nero,
quasi alzandosi in volo,
così assetata e ondivaga,
con ali sempre aperte
senza meta né nido,
con quel mattone lì, tanto vicino
alla mia infanzia andata e appena ritrovata
tanto lievemente, grazie alla rugiada
di questi fogli, che se ne vanno cheti,
leggeri e a piedi nudi,
col sorriso e macchiati.
Buona fortuna, addio. Buona fortuna,
da:
Claudio Rodríguez, Il volo della celebrazione,
a cura di Pietro Taravacci, Firenze, Passigli Editore, 2019.
Organizzatore
Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, ViaggioPoesia