La recente pandemia sanitaria ha trasformato il modo di lavorare anche all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, accelerando pratiche già in atto e ponendo nuove sfide che richiedono nuove competenze.
Come gestire, per esempio, i collaboratori da remoto? Come organizzare il proprio tempo durante lo smart working e quali strumenti utilizzare per lavorare in team anche da casa? Ca' Foscari, con l'attività dell'ufficio Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane, ha prontamente reagito con il progetto formativo “Smart Lab: verso la realizzazione di un modello organizzativo agile”, un progetto “innovativo, inclusivo e smart” rivolto al personale tecnico/amministrativo dell'Ateneo, che il 20 maggio 2022 riceverà a Siracusa il Premio Basile per la Formazione nella P.A nella Sezione “Processi e Progetti Formativi”.
Un risultato particolarmente significativo, dal momento che Ca' Foscari è la prima Università ad aver vinto il prestigioso riconoscimento.
"Smart Lab" si è svolto nel 2021 e ha previsto due momenti. Da una parte una serie di incontri e ‘pillole’ formative per supportare Dirigenti e Middle Manager nell'organizzazione agile e nella gestione dei collaboratori da remoto. Il percorso ha offerto approfondimenti e modelli di riferimento sulle tre capacità manageriali fondamentali soprattutto durante la pandemia: la gestione dei collaboratori, la delega e la gestione del conflitto.
Dall’altra ha offerto al personale tecnico/amministrativo una serie di webinar sulle competenze organizzative connesse all'adozione del lavoro agile e ibrido, come la gestione del tempo e delle attività in smart working. Con l’occasione si è approfondito l'utilizzo degli strumenti di comunicazione e di collaborazione presenti in Google Workspace, con focus sulle APP più importanti.
La verifica dei risultati è stata molto positiva, sia in termini di apprendimento sia di miglioramento dei risultati sul lavoro, tanto che è già prevista un’ estensione del percorso di formazione al resto del personale.
In questo video Monica Gussoni, dirigente dell’Area Risorse Umane, e le colleghe Enrica Orlandi e Malì Scarcella descrivono gli aspetti più originali e significativi del progetto