Gli allagamenti che hanno interessato la Città Metropolitana di Venezia nel corso degli ultimi decenni in occasione di eventi piovosi di forte intensità hanno evidenziato l’inadeguatezza dei sistemi fognari e di drenaggio dell’area altamente urbanizzata.
Gli scenari climatici attesi, combinati alle tendenze del tasso di urbanizzazione, fanno prevedere per il futuro un peggioramento degli eventi estremi e dei rischi associati, con crescenti minacce per le strutture, le persone e gli asset produttivi.
Con l’obiettivo di individuare le misure più idonee da includere nella definizione del piano di emergenza e adattamento dell’area, attualmente in fase di elaborazione, un recente studio condotto dai ricercatori di CMCC@Ca’Foscari – la partnership strategica tra la Fondazione CMCC e l’Università Ca’ Foscari di Venezia – fornisce una valutazione dei rischi di alluvione pluviale nella Città Metropolitana di Venezia attraverso un’innovativa metodologia di Machine Learning che considera variabili spazio-temporali.
Risultato dello studio sono una serie di mappe di rischio delle aree soggette a alluvioni nell’area, utili a supportare processi locali di adattamento ai cambiamenti climatici.
