Study in Venice, il progetto che unisce le istituzioni di istruzione superiore di Venezia, lancia la sua prima summer school inter-universitaria.
“The shape of water” si svolgerà tra il 3 e il 14 luglio 2023, grazie appunto alla collaborazione tra Università Ca’ Foscari, IUAV, Conservatorio Benedetto Marcello e Accademia di Belle Arti: la summer school sperimentale e interdisciplinare durerà due settimane, durante le quali studentesse e studenti da tutto il mondo avranno modo di osservare e conoscere Venezia e il suo legame con l’acqua.
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 marzo 2023; consulta il bando per tutte le informazioni.
Il progetto
“The Shape of Water - Arts in Venice Summer School” riunirà docenti delle quattro istituzioni partner, che accompagneranno i partecipanti e le partecipanti in un percorso che unisce l’esperienza diretta della città a visite guidate e lezioni universitarie di archeologia, architettura, storia dell’arte e della musica, arti performative e scienze ambientali. Al centro dell’indagine ci sarà l’acqua, l’elemento che più caratterizza il territorio, ne governa i flussi e i fenomeni più evidenti. La pratica del camminare diventerà strumento di esplorazione della città e delle zone che la circondano.
Per saperne di più, abbiamo parlato con il prof. Stefano Riccioni, docente di Storia dell’arte medievale a Ca’ Foscari presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e direttore scientifico della Summer School.
Professore, che tipo di attività verranno offerte da “The Shape of Water”?
Il progetto si svilupperà su due settimane e sarà fortemente esperienziale perché basato sull’on-site learning. Inoltre, le competenze che abbiamo coinvolto garantiscono un panorama pressoché completo del mondo dell’arte in un percorso che unisce l’esperienza diretta della città a visite didattiche e lezioni universitarie frontali sui temi relativi all’archeologia, architettura, urbanistica, storia delle arti visive e della musica, arti performative e scienze ambientali.
Sotto la guida dell’artista Giorgio Andreotta Calò, sono previsti anche un workshop durante il quale i partecipanti saranno coinvolti in pratiche ed esercizi visivi, tattili e sonori, volti alla formazione di una propria visione della città, e un laboratorio finalizzato alla realizzazione di un elaborato progettuale che restituisca la personale esperienza con la città e il suo ecosistema. Questa unione delle diverse “discipline” umanistiche è, già di per sé, una proposta originale ed ha il sapore della sfida, perché volta a suscitare nei partecipanti curiosità e nuove occasioni di conoscenza.
Tutte le info nella pagina di Study in Venice