Damiano Acciarino
«La parola chiave chi mi ispira Ca' Foscari è: Nautica, o forse Navigazione. L'arte di navigare, insomma. Un'università, prima d'ogni altra cosa, dovrebbe ricordarsi di questo suo scopo, non solo nella dimensione metaforica. Come la "navicella del mio ingegno", per dirla con Dante, deve essere ben equipaggiata per affrontare i viaggi più lunghi.
Ca' Foscari ha rappresentato una delle più grandi sfide con cui ho dovuto confrontarmi. Sin dal mio arrivo, proprio come la città con cui si fonde, ho dovuto avere la pazienza di capirla e conquistarne il cuore. Non sempre è facile inserirsi in una realtà nuova, che non può non condividere la natura etimologica dell'isola che la ospita. Tuttavia, proprio perché isola, la separazione, la chiusura risulatano solo apparenti. Apertura sull'infinito mare, infinite possibilità, porti lontani e approdi vicini ho intravisto e percorso».
Biografia
Damiano Acciarino nasce a Roma nel 1986. Studia presso l’Università Cattolica di Milano e presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove consegue anche il dottorato di ricerca. Ha ricoperto varie posizioni nel Dipartimento di Studi Umanistici di Ca’ Foscari; ha poi lavorato per il CISVe – Centro Interuniversitario di Studi Veneti e per la Società Dante Alighieri. Al momento è detentore di una Marie Curie Global Fellowship presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e la University of Toronto. Tra le sue pubblicazioni scientifiche è possibile contare una monografia e una serie di articoli apparsi su riviste.
