Susanna Regazzoni
«I primi periodi a Ca’ Foscari sono stati straordinari. Per me, che venivo da un liceo linguistico molto severo e rigoroso, il liceo delle suore di Nevèr di Venezia, arrivare a Ca’ Foscari dopo questa esperienza che mi ha formata ed è stata utilissima, ha significato proprio scoprire il mondo e aprirsi alla vita.
Nel ’72 Ca’ Foscari voleva dire movimento studentesco e occupazioni. Ho scelto ispano-americano, insegnamento nato proprio in quel periodo e penso di essere stata una delle prime studentesse. Ispano-americano, il che vuol dire partire da Cuba, finire in Argentina e avere un continente davanti a te.
Il mio maestro era il professor Giuseppe Bellini, uomo eccezionale, grande studioso a livello nazionale e internazionale, morto l’anno scorso a più di 90 anni, che è riuscito a far venire qui a Ca’ Foscari, personaggi e premi Nobel come Neruda, Asturias, Carpentier…Tutto ciò ha rappresentato una passione esistenziale, oltre che intellettuale».
«Come docente, grazie a Ca’ Foscari, ho potuto invitare a Venezia Rigoberta Menchu o le donne di Plaza de Mayo e molte fra le personalità più prestigiose del mondo che io studio, su cui lavoro e su cui ho speso gran parte della mia vita. Son fortunata, eh?».
Biografia
Dal 1980, Susanna Regazzoni è professoressa di Letteratura Ispano-americana presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati a Ca’ Foscari. La sua ricerca verte sulle letterature spagnola e ispano-americana dei secoli XIX-XX, in particolare la narrativa scritta da donne, su cui ha pubblicato numerosi saggi e articoli. Tra gli interessi di Susanna Regazzoni rientrano anche le relazioni culturali fra Europa e America Latina, con speciale attenzione per l'area dei Caraibi e i fenomeni di transculturazione.
