Didattica
All’interno delle attività espositive direttamente progettate e promosse come pure di quelle frutto di rapporti di collaborazione (anche scientifica) lo CSAR progetta, elabora e verifica costantemente una serie di strategie di fruizione innovativa e di didattica museale, che costituiscono una parte integrante del suo operato negli ambiti espositivi e di public engagement e che hanno finito per assumere, negli anni, un assetto riconosciuto e riconoscibile.
Ca’rte Lab
Il progetto “Ca’rte Lab”, laboratorio permanente di didattica museale, organizza appuntamenti regolari sotto forma di workshops, laboratori e programmi educativi per famiglie, bambini e ragazzi.
La metodologia di lavoro del progetto si impernia su un approccio integrato all’apprendimento e alla conoscenza del mondo dell’arte da parte dei giovani partecipanti. Scopo primario è coinvolgerli nel processo creativo che connota tema e contenuti delle mostre.
Mediatori Culturali
Il progetto/programma “Mediatori Culturali” è stato attivato nel 2009 e da allora è stato riproposto e sottoposto a varie revisioni, rivelando l’importanza e l’utilità di tali figure, attanti competenti in grado di rispondere, in uno spazio espositivo, alle domande dei visitatori, sviluppando così rapporti di fruizione interattiva con le opere.
La figura del mediatore nella visit experience di una mostra d'arte ha dimostrato di essere importante non solo per i visitatori, ma anche per la crescita culturale degli studenti universitari.
Diverse volte l’anno, il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali pubblica bandi per studenti, principalmente ma non esclusivamente di area umanistica.
I prescelti ricevono una formazione specifica e hanno così l'opportunità di arricchire la loro esperienza formativa, acquisendo competenze di interazione con il pubblico, leadership, iniziativa personale.
L’obiettivo principale del progetto è quello di contribuire a creare le condizioni per una percezione dinamica e produttiva delle opere d'arte da parte dei visitatori.
L’80% dei progetti è realizzato in collaborazione con alcuni tra i più importanti musei e istituzioni di Venezia e della Regione:
- La Biennale di Venezia
- Comune di Venezia
- Fondaco dei Tedeschi
- Fondazione Musei Civici Venezia
- Fondazione Prada
- Fondazione Querini Stampalia
- Fondazione di Venezia
- Casa dei Tre Oci
- Fondazione Pinault (Palazzo Grassi - Punta della Dogana)
- Gallerie d’Italia, Vicenza, Palazzo Leoni Montanari
- Fondazione Generali - The Human Safety Net
Momus Avant-Garde Summer School
La Momus Avant-Garde Summer School è un programma intensivo dedicato allo studio della Collezione Costakis, conservata presso il Museo di Arte Moderna di Salonicco: si sviluppa con incontri preliminari, lezioni frontali, visite guidate e lavoro pratico su materiali originali, configurandosi come esperienza coerente con gli obiettivi formativi del tirocinio universitario.
L’attività prevede una fase preliminare a distanza, articolata in incontri introduttivi finalizzati a fornire un inquadramento storico sulla figura di George Costakis, la formazione della collezione, la storia del museo e del contesto urbano di Salonicco. Durante tali incontri sono inoltre presentati i task assegnati di anno in anno dal museo, utili alla preparazione delle attività che si svolgeranno in sede.
Durante la Summer School in presenza, le studentesse e gli studenti partecipano a lecture in lingua inglese che affrontano la storia della collezione e del museo, la musica elettronica e gli strumenti musicali sperimentali dell’Avanguardia, i materiali e le pratiche artistiche adottate dagli artisti. Il programma prevede inoltre visite guidate ad altre sedi museali della città, finalizzate alla comprensione del contesto museale e curatoriale locale.
Accanto alla formazione teorica, è prevista una rilevante attività pratica. Le partecipanti e i partecipanti collaborano con il personale del museo all’avvio di un nuovo progetto espositivo dedicato a un artista ampiamente rappresentato all’interno della collezione. La collaborazione prevede il lavoro su documenti d’archivio e sulle opere conservate nei depositi, nonché attività guidata di ricerca bibliografica.
Tirocinio allo CSAR
Il Centro Studi sull’Arte Russa, dell'Asia Centrale e del Caucaso offre la possibilità agli studenti dell’Università Ca’ Foscari di svolgere l’attività di tirocinio (curricolare e extra curricolare) prendendo parte attiva alle iniziative del Centro. I tirocinanti avranno modo di conoscere e partecipare alle fasi di organizzazione degli eventi culturali promossi dal Centro occupandosi di comunicazione, creazione di materiali divulgativi, revisione di bozze, catalogazione e archiviazione di materiali inerenti.
Per informazioni e candidature scrivere a csar@unive.it.
Curatorial Traineeship
Il Centro Studi sull’Arte Russa, dell'Asia Centrale e del Caucaso ha avviato un’attività sostitutiva di tirocinio denominata “Curatorial Traineeship”, che prevede la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti selezionati nella realizzazione dei progetti espositivi organizzati dallo CSAR. Le/i curatorial trainees assisteranno la segreteria scientifica e gli assistenti dei curatori in tutte le fasi di realizzazione delle mostre.
Le attività saranno suddivise in 6 aree tematiche collegate a diversi eventi espositivi:
- Allestimento e registrar
- Grafica e catalogo
- Ufficio stampa, comunicazione e social media
- Educational
- Attività collaterali
- Project managing
L'attività è rivolta esclusivamente alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea magistrale in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici e EGArt tramite call specifica.