Chi siamo

Il Centro Studi sull’Arte Russa, dell’Asia Centrale e del Caucaso (CSAR) – ufficialmente inaugurato il 6 marzo 2011 – è uno dei centri di ricerca del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Il Centro promuove attività di ricerca interdisciplinare e di cooperazione scientifica internazionale volte allo studio delle culture artistiche delle aree di riferimento. Tali attività si concretizzano in convegni, incontri accademici, pubblicazioni scientifiche e progetti espositivi, che da tempo configurano CSAR come un qualificato punto di riferimento nel panorama degli studi storico-artistici a livello internazionale.

Il Centro Studi sull’Arte Russa, dell’Asia Centrale e del Caucaso (CSAR) - ufficialmente inaugurato il 6 marzo 2011 - è uno dei centri di ricerca del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Il Centro si configura come uno spazio permanente di dialogo interdisciplinare e di confronto scientifico, volto a favorire l’incontro tra studiosi, studenti, responsabili museali e curatori e a promuovere nuove prospettive di ricerca sulle culture artistiche dell’area che costituisce il centro della sua missione istituzionale.

Nel corso degli anni, CSAR ha costantemente e progressivamente implementato una linea di sviluppo coerente, attraverso la revisione delle geografie culturali consolidate, il rafforzamento della cooperazione scientifica internazionale e la produzione di conoscenze rigorose e innovative su contesti ancora non pienamente indagati in ambito occidentale.

L’attività del Centro si distingue per un approccio interdisciplinare, quello della semiotica della cultura: integra la storia dell’arte, gli studi visuali e di tutela del Cultural Heritage con la raccolta di fonti letterarie, studi e documenti storici e sviluppa un diretto approccio alle opere d’arte, con l’obiettivo di leggere la produzione artistica come espressione di più ampie dinamiche sociali, politiche e culturali, contribuendo al superamento di prospettive eurocentriche, e dunque con una visione della modernità di carattere transnazionale e dialogico.

In quindici anni di attività, CSAR ha acquisito e consolidato un profilo di alto rilievo a livello internazionale: sono state organizzate o co-organizzate oltre 60 mostre, molte delle quali con circuitazione internazionale; sono stati ospitati numerosi festival cinematografici e retrospettive; sono stati pubblicati più di 40 volumi tra cataloghi di mostre, atti di convegni e traduzioni di fonti e testi; il Centro ha inoltre preso parte a quasi 20 conferenze internazionali, spesso di significativa rilevanza scientifica, e ha promosso circa venti tra seminari, lezioni ospiti e incontri di studio, rivolti sia agli studenti che al pubblico. Tali risultati sono stati resi possibili anche grazie a una consolidata rete di partnership internazionali. Il Comitato scientifico riunisce storici dell’arte, direttori di museo, curatori, critici e slavisti, provenienti da università e istituzioni di numerosi Paesi, tra cui Italia, Stati Uniti e Germania.

Venezia, per il suo storico ruolo di crocevia tra Europa e Asia, rappresenta il contesto naturale e strategico di tali attività, rafforzando la vocazione del Centro allo scambio interculturale. In questo scenario, CSAR si propone come una piattaforma di riferimento per la ridefinizione delle prospettive di ricerca, la valorizzazione di narrazioni sin qui meno note e la promozione di un dialogo culturale capace di attraversare confini geografici e disciplinari.

Quali colombe dal disio chiamate… Visioni e suoni tra Russia e Italia: Dante, Čajkovskij, Martini // Concerto multimediale del maestro Maurizio Baglini a cura di Silvia Burini e Giuseppe Barbieri. Teatro Caterina II, Museo di stato Ermitage, San Pietroburgo, 2015.
Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione //mostra a cura di Silvia Burini e Ada Masoero. MUDEC, Milano, 2017
Le Muse fanno il girotondo: Jurij Lotman e le arti //convegno Univertsità Università Ca' Foscari, Venezia, 2013

Organigramma

Matteo Bertelé

Matteo Bertelé

Vicedirettore

Angela Bianco

Angela Bianco

Responsabile Educational

Segreteria scientifica

Comitato scientifico

Antonia Bacchetti

Antonia Bacchetti

(Parigi)

Ekaterina Bobrinskaya [RUS]

(Istituto Statale di Storia dell'Arte, Mosca)

John Bowlt [ENG]

John Bowlt [ENG]

(University of Southern California, Los Angeles)

Patrizia Deotto

(Università degli Studi di Trieste)

Cristiano Diddi

(Sapienza Università di Roma)

Aldo Ferrari

(Università Ca' Foscari, Venezia)

Anna Frants

Anna Frants

(Miami)

Carlo Frappi

(Università Ca' Foscari, Venezia)

Elena Gubanova

Elena Gubanova

(San Pietroburgo)

Teresa Iarocci Mavica

Teresa Iarocci Mavica

(Roma)

Sergey Kishchenko

Sergey Kishchenko

(Venezia)

Nicoletta Misler

Nicoletta Misler

(Roma-Los Angeles)

Sara Mondini [ENG]

(Ghent University, Belgium)

Alessandro Niero

(Università di Bologna)

Marco Olivi

(Università Ca' Foscari, Venezia)

Ada Raev [DEU]

(Institut für Slavistik, Otto-Friedrich-Universität Bamberg)

Marco Sabbatini

(Università di Pisa)

Stanislav Savickij

Stanislav Savickij

(Universität Tübingen/Ruhr-Universität Bochum)

Bobirmirzo Sayomov

Bobirmirzo Sayomov

(Uzbekistan Art&Culture Development Foundation)

Olga Shishko

(Università Ca' Foscari, Venezia)

Vlad Strukov

(Università di Leeds)

Lucia Tonini

(Università di Pisa)

Zelfira Tregulova

Zelfira Tregulova

(Mosca)

Maria Tsantsanoglou

Maria Tsantsanoglou

(MOMus-Museum of Modern Art-Costakis Collection, Salonicco)