TECHNE

La storia dell'umanità comincia col lavoro, con la fatica e il sudore della fronte. Il dono di Prometeo, il fuoco, è il primo strumento per affrontare le difficoltà, per trasformare il mondo, per la sopravvivenza, per trovare i rimedi ai mali dei mortali. È l'inizio della civiltà, nel bene e nel male. Pensare, progettare, inventare, costruire. Con pazienza, con la mente, con le mani, attraverso il tempo. Il lavoro è sempre arte, sperimentazione, successo e sconfitta di ogni giorno, è la dignità dell'uomo e del cittadino, l'orgoglio delle vite e delle storie di tutti. Sta nel primo articolo della nostra Costituzione.

Cerchiamo, attraverso la parola TECHNE che ha il valore di un simbolo, le idee più antiche tra i miti, la storia, l'archeologia, le arti, la filosofia, l'economia, il cinema, per riflettere insieme su che cos'è per noi oggi il lavoro e l'opera degli uomini in tutte le sue manifestazioni, tra le mani, la mente, la tecnologia e l'intelligenza, umana e artificiale. Trasformazione della realtà e trasformazione di quello che siamo. Basta scorrere il catalogo delle arti nel Prometeo di Eschilo, ci sono l'architettura e la carpenteria, la meteorologia e l'astronomia, i numeri e le lettere, la domesticazione degli animali, la navigazione, la medicina, la mantica, la metallurgia.

Arte, mestiere, tecnica, sapere, educazione, esperienza: questo è ciò che fa la storia degli uomini, con ammirazione, bellezza, anche con un senso di hybris, che sfida i limiti dei mortali. Lo dicono già Esiodo e Omero. Dai presocratici a Platone, dai sofisti a Epicuro il pensiero greco antico ha inteso il concetto di techne in sensi sempre diversi, e talora contraddittori. Spesso messa in opposizione alla conoscenza teorica, la techne è in realtà un sapere produttivo, una codificazione indispensabile per parlare in pubblico (techne rhetorike), per usare la lingua (techne grammatike), per mettere in pratica tutte quelle attività che richiedono un manuale, dalla medicina alla musica alla meccanica. Riflettere sulla techne è dunque anche riflettere sul senso e sul modo di trasmettere il sapere, sull’insegnabilità e riducibilità a tecnica di certe realtà (la virtù, per esempio, o la politica: si pensi all’Apologia di Socrate e a tanta dottrina di Platone), sul valore e la gerarchia del lavoro materiale come rappresentato da Esiodo a Seneca. 

Nel momento in cui la tecnologia sembra padrona assoluta dei nostri spazi vitali, del lavoro di tutti, delle nostre aule e financo delle nostre coscienze, s’impone una riflessione sul modo in cui l’antichità ci parla di automi (sin da quelli di Efesto nell’Iliade), di arte dello scrivere (il dono di Theuth?), del rapporto fra tecnica e ambiente, dell'arte come creatività dell'intelletto umano, del ruolo socialmente eversivo della techne, della competizione assiologica fra conoscenza teorica e pratica.

I temi

  • lavoro
  • arte
  • fatica
  • perseveranza
  • stakhanovismo
  • rischio
  • intraprendenza
  • coraggio
  • ingegno
  • etica
  • progettazione
  • specializzazione
  • prometheia
  • progresso
  • civiltà
  • devastazione
  • fuoco
  • atomica
  • donne e lavoro
  • orgoglio
  • dignità
  • ammirazione
  • le immagini del lavoro
  • il lavoro delle arti
  • tecnologia
  • intelligenza artificiale
  • tecnocrazia

Un cantiere aperto
ovvero come costruire un'azione Classici Contro

Il progetto è in costruzione, aperto agli sviluppi che verranno progressivamente, dalle idee, dalle azioni e dalle esperienze. Iniziamo subito e di esperimento in esperimento impareremo…
Intanto abbiamo qui questo cantiere aperto, con un po' di idee e di proiezioni sulle azioni già corso d'opera, in preparazione o ancora solo nei pensieri.

Un ENCHEIRIDION per le azioni dei Classici Contro

1. Un punto d'inizio
In ogni sede il punto d'inizio e il punto di riferimento è il liceo o la rete di licei, le università della città e del territorio, in sinergia con l'organizzazione generale dei Classici Contro.

2. Collaborazione
Tutte le istituzioni civiche, scolastiche e culturali possono essere utilmente e fattivamente coinvolte nei progetti. Così come ogni altro luogo e realtà della vita cittadina, dal lavoro a ogni istituzione pubblica e privata.
Importante è valutare la collaborazione nelle singole città di ogni istituzione che possa intrecciarsi con i temi, le azioni e i luoghi.

  • Licei e altre istituzioni scolastiche
  • Università
  • Comune
  • Biblioteche
  • Musei
  • Librerie
  • Giornali cittadini

 3. Équipe di progettazione e direzione
Indispensabile e primo passo è la creazione di una équipe di progettazione e di direzione interna al liceo con almeno 3 docenti sia di lettere classiche sia di altre discipline per ciascun liceo, che costruiscono il progetto dell'azione in collaborazione con le università nel territorio e con l'organizzazione generale dei Classici Contro. In una città o in un'area più licei possono collaborare tra loro in una équipe più ampia.

4. Progettare un'azione. Il luogo
Il luogo ha una grande importanza. Le azioni dei Classici Contro si svolgono nei teatri, secondo lo schema dell'Atene del V sec., davanti ai cittadini. Ma la sede prescelta può essere anche un altro luogo significativo per bellezza, per valore storico-culturale, civico, nella città o nel territorio. Può essere un palazzo, una chiesa, un'abbazia, un carcere, una piazza, un parco, una villa, un monumento, una fabbrica, un bosco, un prato. Ciò che conta è il segno, il simbolo per la vita dei cittadini.

5. Progettare un'azione. Il tempo
Il tempo di un'azione va progettato in relazione alle situazioni di volta in volta diverse, con una valutazione delle funzioni, delle potenzialità, degli obiettivi. Può essere una mattinata, che prevederà soprattutto il coinvolgimento dei giovani, con la possibilità di un'ampia programmazione, oppure una serata, che sarà rivolta alla partecipazione di tutti i cittadini. Ma ogni progettazione è aperta.

6. Progettare un'azione. Il tema e il titolo
Il tema generale del percorso è CLASSICI CONTRO 2026 TECHNE. In ogni sede può essere liberamente declinato, in relazione alle esigenze specifiche, agli interventi, alle azioni e alle prospettive della singola sede. Ogni evento può portare un suo titolo specifico nell'ambito del progetto generale.

7. Interventi. Numeri e tempi
Ogni azione può prevedere una serie variabile di interventi/rela­zioni/discussioni: in genere da 2 fino a un massimo di 4 interventi in una mattinata lunga, da 2 a 3 interventi in una serata, valutando naturalmente le azioni che li accompagnano. Per l'efficacia della comunicazione, ogni intervento ha di regola una durata massima di 30 minuti. Il rispetto assoluto – meglio ancora implacabile – dei tempi e il buon ritmo saranno fondamentali. Da sperimentare è il principio importante del dialogo/discussione/confronto sulla scena, fino alla eris.

8. Interventi. Caratteri

8.1. Azioni pubbliche
È prevista ogni tipologia d'intervento e d'azione. A partire sempre dai classici e dalla ricerca, con una apertura totale. La varietà, le prospettive e i modi differenti, con una buona combinazione, sono una sfida nella sperimentazione e una ottima risorsa. In particolare le relazioni di fronte a un pubblico ampio devono essere progettate con un buon carattere comunicativo, naturalmente senza perdere il rigore e la bellezza della ricerca scientifica, con un equilibrio ogni volta attento alle situazioni specifiche – al kairos dell'azione. Sono all'opera il senso di sperimentazione, la libertà della ricerca, anche con le loro incertezze e la loro severità, e con la capacità di confrontarsi con tutti e col mondo reale in continua trasformazione.

8.2. Laboratori e seminari nei Licei e nelle Università
Accanto alle azioni e agli interventi pubblici, ovunque in ogni città, con gli studiosi e con i giovani del gruppo di ricerca Aletheia Ca' Foscari, apriamo un laboratorio aperto di idee. Discutiamo nei Seminari e nei Laboratori con gli studenti dei Licei e delle Università, sempre aperti a tutti, intorno al tema dell'anno. Mettiamo insieme soprattutto i pensieri dei giovani. Ragioniamo insieme a cominciare dai paradigmi mitici del pensiero e dalle esperienze più antiche.per i laboratori e i seminari verranno inviati per studenti e docenti materiali didattici e scientifici sui temi in discussione.

9. Interventi. Trasversalità
Gli interventi, le relazioni, le azioni sono quelle di una molteplicità di voci:

  • i docenti delle università,
  • i docenti dei licei,
  • studiosi, specialisti, giornalisti, professionisti, etc. di qualsiasi provenienza,
  • giovani laureandi, laureati, dottorandi studenti dell'università.

10. Gli studenti all'opera: le voci e le azioni degli studenti dei licei sulla scena
Un ruolo speciale è per i giovanissimi studenti dei licei.
In preparazione agli eventi dei Classici Contro possono essere attivati nei licei, a partire dalla stessa didattica quotidiana, dei laboratori di studio, di lettura, teatrali, musicali – o anche liberamente tutto questo insieme.
Le azioni degli studenti sulla scena degli eventi sono particolarmente importanti: intorno ai temi proposti si intrecciano, con ritmi e tempi attentamente progettati, agli interventi degli studiosi.
Qualche esempio di ciò che si può fare... Sulla scena, come un paradigma d'ascolto per tutto il pubblico, quasi un teatro nel teatro, un gruppo di studenti può attorniare il relatore, anche molto informalmente seduti per terra, e si possono fare domande sul tema col sostegno dei lavori di studio preparatori.
Ma sulla scena gli studenti possono proporre letture, azioni teatrali più o meno brevi, musiche, come introduzione interludio, epilogo, in rapporto agli interventi degli studiosi, o anche come parte autonoma. A sostegno dei LABORATORI e delle azioni sono le pagine web con suggerimenti bibliografici sui temi specifici.

11. Azioni teatrali per i Classici Contro: i “Corti Civili”
I "Corti Civili" dei Classici Contro sono un concetto e una prassi nati dalle esperienze nei teatri. L'azione ideale dei giovani studenti dei licei si propone come un "corto teatrale" (tra i 10 e i 15 minuti) ben progettato e con un forte significato e impatto civile in relazione al tema e a partire in particolare dai testi classici con liberi intrecci.

12. Gestione logistica
La gestione logistica e organizzativa dei singoli eventi nelle diverse sedi sarà diretta dal liceo e dall'équipe in sinergia con tutti i partner che entrano nell'azione. I principali impegni logistici sono:

  • il teatro e lo spazio per l'azione,
  • l'organizzazione della comunicazione,
  • l'organizzazione della partecipazione interna ed esterna alle istituzioni di appartenenza
  • l'organizzazione logistica dell'ospitalità per i relatori esterni (viaggio, alloggio, pasto).

13. Gestione economica
La gestione economica dovrà cercare di essere essenziale e il più semplice possibile. I costi dovranno essere per quanto possibile ridotti e ripartiti secondo le possibilità.
Contribuiranno in base alle possibilità tutti i partner coinvolti.
Ciascun partner potrà cercare il sostegno di istituzioni pubbliche e private.
Il progetto Classici Contro contribuisce a sostenere le singole azioni in base alle disponibilità e alle esigenze, ma è ottima cosa che ci sia una buona autonomia di gestione nelle singole sedi delle azioni.

14. Comunicazione
Ogni evento prevede una comunicazione specifica attraverso tutti i canali disponibili:

a) pagine web, FB, mailing-list

  • dei Classici Contro e dell'Università Ca' Foscari
  • dei licei
  • delle università
  • delle istituzioni cittadine pubbliche e private (Comuni, biblioteche, librerie, etc.)

b) locandine e inviti cartacei.

c) comunicazioni ai giornali, alle radio e alle televisioni (tutti gli interventi sulla stampa vengono poi pubblicati nella rassegna stampa dei Classici Contro).

Naturalmente la comunicazione sarà progettata al meglio, con grande attenzione e con buon anticipo.

 

15. Le librerie e i libri dei Classici Contro
In occasione degli eventi è bella cosa coinvolgere una o più librerie nella città, che potranno mettere a disposizione nei luoghi delle azioni i libri dei Classici Contro (Mimesis Edizioni) e altri volumi sui Classici e sui temi in discussione. Le informazioni sui libri si possono trovare alla pagina LIBRICLASSICICONTRO.

Le Edizioni Mimesis potranno essere contattate dai librai per il supporto logistico e per le spedizioni (Stefania Ricchieri, Mimesis Edizioni, tel. 0224416383, commerciale@mimesisedizioni.it).

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ossia come costruire un'azione Classici Contro
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