Gino Benvenuti

Luogo di nascita: Meolo (Venezia)
Data di nascita: 25/02/1912
Figlio di: Umberto Ferruccio e Genoveffa Toffoli
Matricola: 24508 /L
Data di immatricolazione: 03/12/1944
Facoltà: Economia e Commercio
Corso di laurea: Lingue e Letterature Straniere
Laurea Honoris Causa conferita in data: 16/07/1947
   
Caduto nella: Seconda guerra mondiale 1939-1945
Luogo di morte: Meolo, Venezia
Data di morte: 18/03/1945

Note

Figlio di Umberto e Genoveffa Toffoli, svolge la professione di insegnante di scuola elementare ed è capofamiglia dopo la morte del padre. Oltre a Gino fanno parte della famiglia la madre Genoveffa, la sorella Maria casalinga, Lucia di professione impiegata e Pietro di professione falegname. Gino consegue l'abilitazione magistrale il 6 novembre 1936 al Regio Istituto Magistrale "Niccolò Tommaseo" di Venezia e si iscrive all'Università nel febbraio 1945. Il 18 marzo 1945 durante un rastrellamento ad opera della brigata nera "Cavallin" nella piazza di Meolo, Gino Benvenuti non si fermò all'alt e venne ucciso dai fascisti con una raffica di mitra, colpito alla coscia, muore dissanguato nonostante i tentativi di trasportarlo all'ospedale. Il 16 luglio 1947 gli venne conferita la laurea ad honorem in Lingue e letterature straniere. [La resistenza continua, pubblicazione a cura del Comune di Meolo, 1967; Sandra Savogin, Rialzare la testa. Lotta di liberazione a Marcon, Meolo e San Michele di Quarto (1943-1945), Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Nuova Dimensione, Portogruaro 2013]

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Responsabile della scheda:  Elena Valeri