Molte persone pensano che una volta che un importante manufatto viene esposto o conservato in un museo, si trovi in mani sicure. Ma anche all’interno di mura sicure e sotto sorveglianza, questi oggetti sono in pericolo a causa di condizioni climatiche instabili, luce e inquinamento.
APACHE - Active & intelligent PAckaging materials and display cases as a tool for preventive conservation of Cultural Heritage è un progetto H2020, nato con l’obiettivo di sviluppare tecnologie all’avanguardia per il controllo e la prevenzione del degrado dei beni culturali. Il progetto, che si è concluso negli scorsi mesi, ha visto il coinvolgimento di 26 partner internazionali tra cui l’Università Ca’ Foscari Venezia con il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica.
L’obiettivo del progetto è stato lo sviluppo di soluzioni di conservazione preventiva pratiche, di facile impiego e convenienti destinate a musei, gallerie, depositi e biblioteche di piccole e medie dimensioni.Le ricerche si sono focalizzate su due aspetti della conservazione preventiva.
Il primo è stato quello delle soluzioni attive di imballaggio ed esposizione, con l’obiettivo generale di creare un clima stabile attraverso l’impiego di materiali dotati di un’influenza attiva sugli oggetti imballati e capaci di interagire con essi.
Il secondo obiettivo è stato quello degli strumenti intelligenti per l’imballaggio e l’esposizione, tra cui quelli che integrano nel confezionamento funzioni aggiuntive, quali i sensori che monitorano le condizioni dell’oggetto imballato o dell’atmosfera circostante.