Master in Tourism Innovation: in partenza l'edizione 2026

Il mese di gennaio ha portato con sé due importanti scadenze: i ragazzi del Master 2025 hanno partecipato alla Cerimonia di consegna dei diplomi, mentre, nella medesima settimana, si è tenuto il kick-off dell'edizione 2026 (la seconda da quando il Master si è evoluto nel nuovo programma in Tourism Innovation). Questa edizione vede un incremento del 50% del numero di studenti, che, come di consueto, hanno con diversi background formativi (scienze informatiche, lingue, economia, fashion design) e provengono da tutta Italia e dall’estero. 

Molto diversi anche gli obiettivi dei nuovi allievi, anche se tutti sono accumunati dalla volontà di acquisire le competenze necessarie per un futuro professionale che dia loro grandi soddisfazioni. Alcuni , pur essendo già inseriti nel mondo del lavoro, hanno deciso di intraprendere questo nuovo percorso per formarsi e migliorare le proprie competenze in vista di una crescita professionale; altri hanno scelto il Master per essere pronti a sviluppare delle proprie idee imprenditoriali, e il resto ha ritenuto il Master la strada migliore per entrare nel mondo del turismo con una formazione d'eccellenza.

Il programma che affronteranno gli studenti è molto ampio e consentirà loro di sviluppare competenze manageriali e tecniche e soft skills utili per affrontare le specificità di tutte le diverse imprese dell'industria, dall'ospitalità all'intermediazione, dagli eventi al digital development, fino alle attività in ambito culturale.
Indubbiamente, una delle peculiarità del Master è la didattica attiva sul fronte dell'interazione e del networking. I corsi si svolgono in inglese: gran parte di essi vengono fruiti online, ma vi è un periodo che si sviluppa in presenza –il mese di marzo – dove gli alunni sono chiamati a impegnarsi tra laboratori, industry days, visite e attività sul campo. Un vero e proprio confronto con professionisti del settore fatto all’interno delle aziende e non in aula.

Un cenno particolare va fatto per i cosiddetti Live Projects, una delle caratteristiche distintive della didattica dei corsi di alta formazione proposti da CISET. Si tratta di progetti d'apprendimento pratici in cui gli studenti agiscono come consulenti: un metodo innovativo integrato con il percorso didattico e attivato solo da pochissime leading schools nel mondo. Nello specifico CISET è riconosciuto come buona pratica a livello internazionale per lo sviluppo e la gestione di questo tipo di esperienze di apprendimento.
I progetti sono commissionati da veri clienti esterni: gli studenti sono coinvolti in una situazione reale in cui sperimentano e devono cercare di risolvere i problemi che i manager dell'industria dei viaggi e del turismo affrontano ogni giorno.

Un in bocca al lupo ai ragazzi che stanno avviando con noi il loro percorso di formazione.