Ciset virtualmente in Parlamento per dare il proprio contributo alla revisione del Recovery Plan. Il Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo, partecipato da Regione del Veneto e Università Ca’ Foscari Venezia, è stato invitato, insieme alle principali associazioni nazionali di categoria, dalla Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati a partecipare all’audizione informale (che si è svolta online) sul Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal Governo.
Il 27 gennaio scorso in rappresentanza di Ciset, la responsabile del settore ricerche Valeria Minghetti ha focalizzato il suo intervento su due punti importanti: la filiera turistica e la formazione del settore.
Nonostante la cultura sia determinante per l’attrattività dell’Italia a livello mondiale, nel suo intervento Minghetti ha sottolineato a membri della X Commissione la necessità di interventi che valorizzino e potenzino tutta la filiera turistica, andando a vantaggio non solo del turismo culturale, ma anche di prodotti che hanno sofferto durante la crisi e che, in alcuni casi, erano già in sofferenza prima della pandemia, a causa di una minore capacità di competere e di innovarsi sia sul mercato internazionale che su quello nazionale.
La ricercatrice di Ciset ha proseguito ricordando come lo sviluppo coordinato delle varie azioni richiederebbe una cabina di regia a livello nazionale, come sottolineava nell’agosto scorso anche il documento prodotto dal Comitato di esperti per il rilancio dell’Italia 2020-2022.
Per quanto riguarda la formazione in ambito turistico, campo in cui Ciset vanta un’esperienza quasi trentennale con il Master in Economia e Gestione del Turismo, Minghetti ha evidenziato l’importanza di investire sia nella formazione professionalizzante secondaria, sia in quella post laurea. Percorsi entrambi cruciali, che vanno a coprire un gap di competenze presente nel nostro Paese, dal punto di vista tecnico e dal punto di vista manageriale e strategico.
All’audizione hanno partecipato i principali player del comparto turistico italiano quali Confindustria alberghi, CNA turismo e commercio, Confturismo, Federalberghi, Federterme, Federturismo, Fiavet e Assoturismo.