AI e climatge change, nuove sfide: CISET ne parla a BTM Italia

Il CISET ha partecipato alla 12ª edizione di BTM Italia, evento internazionale dedicato al turismo in programma alla Fiera del Levante di Bari dal 25 al 27 febbraio.

Il presidente del CISET, Michele Tamma, è stato protagonista di uno dei panel più complessi, dedicato a temi particolarmente rilevanti per l’industria dei viaggi e del turismo: “Nuove skill per imprese e destinazioni turistiche tra artificial intelligence e climate change”.
Il panel ha visto la partecipazione anche di Nunzia Borrelli, professore associato all’Università Bicocca di Milano; Alessia Mariotti, professore ordinario di Geografia Economica all’Università di Bologna; Paola Mercogliano, principal scientist della Fondazione CMCC e presidente della Società Italiana delle Scienze del Clima; Aldo Frigeri, direttore della Formazione del Centro Studi Turistici di Firenze. I lavori sono stati moderati da Beppe Giaccardi e Rodolfo Baggio, advisory di BTM 2026.

Nel suo intervento il Presidente Tamma si è concentrato in particolare sull’evoluzione delle competenze in relazione al nuovo ruolo dell’AI nelle diverse aziende e funzioni, facendo leva sui quasi dieci anni di esperienza diretta e operativa del CISET nell’introduzione dell’intelligenza artificiale a supporto di diverse attività all’interno delle imprese turistiche e nel contributo allo sviluppo di nuove soluzioni AI-based dedicate alle aziende del settore e, più recentemente, anche alle Ville Venete.

Questa esperienza si è affiancata a quella relativa all’evoluzione delle professioni e delle competenze nelle industrie del turismo, un ambito che il CISET segue da oltre trent’anni nella propria attività di formazione dei nuovi manager e da quasi vent’anni come tema di ricerca e supporto alle politiche. Negli ultimi anni, l’istituto ha lavorato in particolare al miglioramento del welfare aziendale e dell’organizzazione del lavoro nelle PMI turistiche su incarico della Regione Veneto e di Unioncamere Veneto.
A partire da questa base di esperienza e di studio, Tamma ha tracciato e condiviso con gli altri relatori e con il pubblico una riflessione sul futuro delle professioni turistiche nella loro interazione con una tecnologia in rapida espansione.

L’evento BTM si è sviluppa su 16mila metri quadri di area espositiva, nove sale conferenze, otto aree tematiche e oltre cento appuntamenti, configurandosi come una piattaforma per presentare prodotti e servizi, intercettare buyer qualificati e dialogare con stakeholder del turismo nazionale e internazionale.