Riorganizzare il lavoro: entra nel vivo il progetto con le imprese del Veneto

È entrato nel vivo il progetto sulla riorganizzazione del lavoro nelle imprese tusitiche, sostenuto da Unioncamere del Veneto e dalla Regione del Veneto. L'iniziativa nasce nell'ambito del Piano Strategico del Turismo Veneto 2025-2027, e del Piano attuativo 2026, che individua il tema del lavoro come uno degli ambiti prioritari di intervento e una delle sfide che il settore turistico  si trova oggi ad affrontare.


Dopo il percorso realizzato lo scorso anno con le imprese, dedicato al welfare aziendale come leva di attrattività e fidelizzazione del personale, il progetto,nel 2026, si concentra sulla sperimentazione di modalità innovative di organizzazione del lavoro, con particolare riferimento alla gestione dei turni e all'introduzione di soluzioni di automazione in grado di rendere i processi più fluidi. L’obiettivo è supportare le imprese nella costruzione di ambienti di lavoro più attrattivi.


Sono cinque le aziende coinvolte nel percorso, identificate con il supporto delle associazioni di categoria e della Rete Innovativa Regionale Smartland e selezionate per rappresentare contesti organizzativi differenti.
Il gruppo comprende, infatti, tre alberghi e due villaggi turistici situati in diverse destinazioni della regione – dalla montagna alle località termali, fino alla costa – con dimensioni e stagionalità diverse, accomunati dalla volontà di ripensare i propri modelli organizzativi per rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro.


Le attività in corso sono state costruite su misura, a partire dalle esigenze specifiche di ciascuna impresa.
In particolare:

  • in una delle realtà montane, il progetto si concentra sul miglioramento della comunicazione interna attraverso l'introduzione di strumenti digitali che facilitino lo scambio di informazioni e consentano una gestione più flessibile dei turni;
  • due strutture alberghiere sperimenteranno soluzioni innovative di riorganizzazione dei turni del servizio di sala. Il percorso sarà accompagnato da una riflessione più ampia sulla gestione interna degli spazi, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza operativa;
  • per uno dei villaggi turistici,  il percorso riguarderà,  invece, il reskilling e l’upskilling del personale del front office, legati all’introduzione di strumenti di automazione basati sull'intelligenza artificiale. Parallelamente, sarà ripensata la gestione delle code al check-in per riorganizzare il lavoro del front office e del reparto di housekeeping;
  • nell’ultima impresa partecipante, il progetto si concentrerà,  invece, sulla riorganizzazione dei turni all'interno di uno specifico reparto della struttura.

Nei prossimi mesi saranno definite nel dettaglio le soluzioni organizzative da implementare nelle diverse realtà coinvolte, attraverso un confronto costante con le imprese partecipanti, con l'obiettivo di sperimentare modelli innovativi e replicabili che possano contribuire a rafforzare l'attrattività del lavoro nel settore turistico veneto.

Domande frequenti

Cos’è il progetto “Riorganizzare il lavoro”?
“Riorganizzare il lavoro” è un progetto del CISET finanziato da Unioncamere del Veneto e dalla Regione del Veneto nell'ambito del Piano Strategico del Turismo Veneto 2025-2027. L'iniziativa accompagna le imprese turistiche nella sperimentazione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza organizzativa e aumentare l'attrattività delle aziende nei confronti dei lavoratori.

Quali imprese partecipano al progetto?
Il progetto coinvolge cinque imprese turistiche del Veneto, selezionate per rappresentare contesti differenti per territorio, dimensioni, stagionalità e tipologia di struttura. Il gruppo comprende alberghi e villaggi turistici situati in località montane, termali e costiere, così da sperimentare soluzioni organizzative applicabili a realtà diverse.

Su quali aspetti interviene il progetto?
Le attività vengono definite insieme alle imprese partecipanti e rispondono alle esigenze specifiche di ciascuna realtà. Gli interventi possono riguardare la riorganizzazione