Tra le attività più interessanti del Master in Tourism Innovation del CISET vi è, senza dubbio, il mese della full immersion e della field activity. Si tratta di un percorso intensivo che porta i partecipanti a confrontarsi direttamente con numerose realtà del settore turistico: dagli organizzatori di eventi alle agenzie di web marketing specializzate, dagli hotel a cinque stelle agli aeroporti, attraverso visite e incontri con professionisti e imprese. La formazione prosegue poi con la field activity.
Nello specifico, quest'anno è stata pensata un'esperienza sul campo volta a stimolare una riflessione critica su uno dei temi più dibattuti nel turismo odierno – l’overtourism – in una delle destinazioni più menzionate in relazione a questo tema: Venezia.
Seguendo l’approccio pratico e hands on che caratterizza il Master, gli studenti hanno quindi utilizzato Venezia come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: divisi in gruppi e in completa autonomia, hanno esplorato diverse aree della città, osservando tutto ciò che li circondava (luoghi, persone, servizi presenti ecc.), "guidati" da una serie di indicazioni mirate ad aiutarli in una esperienza però del tutto personale. Questa esperienza è stata documentata attraverso fotografie, video, registrazioni audio e altri materiali ritenuti utili per raccontare la propria “Venezia”.
Al rientro in aula, ogni gruppo ha condiviso con i compagni il proprio punto di vista, dando vita a un confronto guidato dalle ricercatrici del CISET. La discussione ha approfondito il tema della gestione delle destinazioni, della loro immagine, dell'importanza della collaborazione tra i diversi attori locali e della necessità di adottare una visione a 360 gradi, capace di andare oltre gli stereotipi e di cogliere la complessità dei fenomeni turistici.
L'attività ha rappresentato un'occasione concreta per sperimentare sul campo alcune delle principali sfide del destination management, trasformando l'osservazione diretta in uno strumento di analisi, di riflessione critica e di apprendimento.
È possibile vedere una selezione dei materiali realizzati dagli studenti nel video disponibile nel canale Youtube del Master.
Ricordiamo che la prossima edizione del Master partirà a gennaio 2027. Per chi si iscrive entro il 14 settembre 2026, è prevista una tariffa "early bird" con un'agevolazione del 30% sul pacchetto completo, inclusivo del career coaching e dell'organizzazione dello stage. Per maggiori informazioni, si può consulare la sezione Partecipare nelle pagine web del Master.
Domande frequenti
Cos’è la field activity del Master in Tourism Innovation?
La field activity è un’attività sul campo. È pensata per favorire l'apprendimento esperienziale (“learning by doing”), stimolare il pensiero critico e mettere gli studenti a confronto con sfide reali del turismo, seguendo l’approccio che distingue il Master in Tourism Innovation.
Come funziona la field activity?
Gli studenti del Master, divisi in piccoli gruppi, esplorano diverse aree della città, osservando luoghi, persone e servizi. Durante il percorso raccolgono fotografie, video, registrazioni audio e altri materiali utili a documentare la propria esperienza. Una volta rientrati in aula, condividono le proprie osservazioni con i compagni e partecipano a una riflessione guidata dalle ricercatrici del CISET sui temi del destination management.
Quando si svolge la field activity?
La field activity si svolge nel mese di marzo, durante il periodo di full immersion del Master in Tourism Innovation. In questa fase, il percorso formativo si trasferisce in presenza e gli studenti affiancano alle lezioni visite presso imprese turistiche, incontri con professionisti e attività sul campo, con l'obiettivo di applicare concretamente le conoscenze acquisite