Ville venete e AI: innovazione e storytelling digitale

Ville venete e AI, due mondi lontani? Questa potrebbe essere l’impressione dato che il ruolo, storico e attuale, delle ville come luoghi di produzione e innovazione, è ancora poco conosciuto.
Il CISET è stato recentemente coinvolto proprio in un progetto incentrato su questo aspetto delle dimore storiche venete.

Il progetto Ville Venete, Castelli e Dimore storiche nella Land of Venice – realizzato da Fondazione Mazzotti e dall’ATI Ville, Castelli e Dimore con il sostegno del Fondo Unico del Turismo, tramite la Regione del Veneto, e di finanziamenti privati – aveva l’obiettivo di far conoscere la villa veneta come una vera e propria 'open factory'. Nata come azienda agricola e successivamente evoluta in centro proto-manifatturiero, la villa veneta mantiene ancora oggi un forte legame con il Made in Italy, con i prodotti del territorio e con la comunità locale.

Sul fronte tecnologico, il progetto ha sviluppato, con il coordinamento e la supervisione del CISET, un prototipo che utilizza l’AI generativa per costruire e aggiornare rapidamente storytelling efficaci e coerenti, fornendo contenuti di qualità ottimizzati sia per l’indicizzazione semantica sia per l’utilizzo da parte di altri sistemi di intelligenza artificiale.

Attraverso una piattaforma accessibile via web, il prototipo consente a ogni villa di codificare in modo strutturato l’ampio patrimonio informativo disponibile e, allo stesso tempo, di creare in modo rapido e intuitivo contenuti e narrazioni dinamiche e contestualizzate per siti web, blog e, in prospettiva, per i portali delle reti territoriali e i social media.
Questa funzionalità contribuisce a risolvere una criticità tipica di realtà come le ville venete, spesso ricchissime di contenuti ma prive del tempo e delle risorse necessarie per gestire e valorizzare tutte le storie legate a ciascun luogo.

Il sistema non solo semplifica il lavoro, ma garantisce anche elevati standard qualitativi disegnando un nuovo orizzonte per lo stroytelling delle dimore. L’AI è stata infatti addestrata su contenuti verificati: questo assicura che i materiali prodotti siano accurati e completi e permette ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nei diversi touchpoint digitali (motori di ricerca, generatori di testi, ecc.) di attingere a fonti affidabili, evitando informazioni non controllate presenti online.

La piattaforma è stata inoltre progettata per produrre contenuti che colleghino la storia della villa alle sue attività contemporanee: azienda agricola o vitivinicola, sede per eventi, struttura ricettiva, agriturismo o spazio aperto alle visite. In questo modo, la narrazione diventa uno strumento di valorizzazione del business e rafforza l’idea che le dimore storiche non siano musei statici, ma organismi vivi e in continua evoluzione.

Oggi il sistema è ancora in fase prototipale e gli output – come blog e relativi post – non sono ancora pubblici. È in arrivo una versione che sarà accessibile a tutti. Stay tuned!