Pubblicazioni divulgative e altri media

I docenti del Dipartimento vengono coinvolti in qualità di esperti su diversi temi culturali, storici, linguistici e letterari da vari mezzi di comunicazione: carta stampata, radio, televisione e piattaforme digitali.

Il Dipartimento di Studi Umanistici possiede gli strumenti scientifici e le risorse umane necessarie per studiare il presente in linea di continuità con il passato, con gli occhi aperti alle innovazioni del contemporaneo. Le specifiche conoscenze linguistiche, storiche, letterarie, archeologiche rendono i nostri docenti capaci di offrire approfondimenti sul passato e sull’attualità. Il passato è nel presente e nel nostro futuro.

Articoli divulgativi ed editoriali sono apparsi, tra gli altri, su: Repubblica.it, La Nuova Venezia, Il Gazzettino, Venezia Today Il Piccolo di Trieste, Adnkronos, La Tribuna di Treviso, Il Giornale di Vicenza, La Chiave di Sophia, Archeologia Viva, Archeologia Voci dal Passato.

Alcuni docenti intervengono inoltre regolarmente su blog ed editoriali web, come: Archeologia Viva, ytali.it.

I docenti sono stati intervistati da vari programmi televisivi e radiofonici, tra cui Rai News, TGR Veneto, Venipedia TV.
Alcune video interviste e interventi registrati sono raccolti nel canale YouTube "youcafoscari" nella raccolta Studi Umanistici.

Pubblicazioni divulgative

Oikos. Poeti per il futuro
A cura di Stefano Strazzabosco
Introduzione di Filippomaria Pontani e Alberto Camerotto
Mimesis Edizioni, 2021

L'idea è proprio questa, antichissima. Almeno dai tempi di Omero. Da sempre la voce della poesia è parola civile, parola condivisa, parola che rimane attraverso il tempo. Attorno alle parole ci incontriamo, con le parole pensiamo, le parole danno senso alla nostra vita. Ma la parola poetica è nella sua essenza parola controcorrente, perché ci mette in dubbio, perché diventa nuovo appiglio per guardare il mondo in modo diverso, per infrangere i nostri errori, per aprire altre prospettive. Se oggi parliamo di natura e di ambiente, di quello che è l'oikos in cui abitiamo, la poesia ci può aiutare.

Maggiori informazioni sul sito di Mimesis Edizioni

Giorgio Ravegnani
La vita a Venezia nel Medioevo
Il Mulino, 2021 

Come si vive a Venezia nel Medioevo? Al vertice dello stato è il doge, affiancato dai consigli per regolare ogni aspetto della società civile. Al di sotto, il mondo variegato e spesso brillante dei cittadini, nobili o plebei, la cui attività si può spesso ricostruire nei particolari grazie alla singolare ricchezza delle fonti. È quanto fa questo volume, i cui temi privilegiati sono la famiglia, gli edifici privati o monumentali, i mestieri, gli abiti, la scuola e la cultura, cui si aggiungono gli aspetti più minuti della vita quotidiana quali i giochi, le feste, l’alimentazione, la cura delle strade, le donne virtuose e non, le pene inflitte dalla giustizia.

Maggiori informazioni sul sito de Il Mulino.

Solving a Renaissance Murder Mystery

Stefano Dall'Aglio, "Solving a Renaissance Murder Mystery",'History Today', vol 20, 2020, pp. 38-49.

Il 26 febbraio 1548 Lorenzino de' Medici, assassino del primo duca di Firenze Alessandro de' Medici, venne ucciso a Venezia, vicino a Campo san Tomà. Il nuovo duca Cosimo I de' Medici venne unanimemente ritenuto il mandante e la storiografia successiva non ha più messo in dubbio quella presunta verità. Nuove indagini tuttavia consentono di riscrivere quella pagina di storia, anche perché gli uomini di Cosimo erano a Venezia per altri motivi e non si occuparono del delitto. Tra spie e lettere in cifra, l'articolo mostra come il vero mandante di quel delitto fu uno degli uomini più potenti della storia, l'imperatore del Sacro Romano Impero Carlo V d'Asburgo, suocero del duca ucciso da Lorenzino.

Teseo

Caterina Carpinato,
Teseo. Lo Stato e le donne
Milano, Corriere della Sera, 2018 

Il mito di Teseo intreccia avventure e amori, inganno e passione, vita e morte. Nato dall’unione di Egeo, antico re di Atene, ed Etra, l’eroe è cristallizzato per quell’impresa che non gli sarebbe riuscita senza l’aiuto di Arianna – la principessa cretese, figlia di Minosse e sorellastra del Minotauro, innamorata di lui. Grazie a un gomitolo di filo, srotolato dall’ingresso nel labirinto, Teseo – ucciso il Minotauro – poté trovare la via d’uscita. Lasciata Creta, abbandonerà Arianna a Nasso e in seguito sposerà Fedra, altra figlia di Minosse. Fuori dalle simbologie di un labirinto che riporta ai guai dei mortali, dagli intrecci amorosi, dalla competizione con il cugino Eracle, dagli scontri con i Centauri e le Amazzoni, Teseo fu essenzialmente colui che riuscì a unificare politicamente l’Attica sotto la guida della sua città: Atene.

Last update: 21/09/2021