Accesso ai locali durante le sedute di laurea

Emanato con D.R. n. 240 del 30/03/2011

Art. 1 - Oggetto

Il presente Regolamento disciplina l’accesso nei locali dell’Università Ca’ Foscari Venezia nel corso delle sedute di laurea/prova finale, o eventi di proclamazione collettiva, per il conseguimento di titoli accademici, al fine di garantirne il regolare svolgimento.

Per locali si intendono tutti quelli di proprietà e/o quelli comunque nella disponibilità, a vario titolo, dell’Università.

Art. 2 - Soggetti ammessi ai locali

L’accesso ai locali dell’Università in occasione delle sedute di laurea/prova finale per il conseguimento di titoli accademici è riservato ai seguenti soggetti: 

  1. studenti che devono discutere la tesi di laurea/svolgere la prova finale;
  2. famigliari e conoscenti dei laureandi/studenti;
  3. ogni altra persona invitata dai laureandi/studenti;
  4. Commissione di laurea/prova finale e il personale dell’Università addetto alla sorveglianza. 

Il Presidente della Commissione di laurea/prova finale può consentire l’accesso, previa richiesta, ad altri soggetti.

I soggetti sopra indicati dovranno tenere comportamenti atti a garantire il regolare svolgimento delle sedute di laurea/prova finale, non arrecando alcun disturbo ai lavori della Commissione di laurea/prova finale. 

Art. 3 - Norme di comportamento e divieti

Le sedute di laurea/prova finale dovranno svolgersi garantendo il rispetto dell’ordine pubblico e della normativa vigente anche in materia di tutela della riservatezza.

I soggetti di cui all’art. 2 sono tenuti ad osservare le disposizioni contenute nel presente Regolamento ed a tenere un comportamento tale da non recare turbativa al regolare svolgimento delle sedute di laurea/prova finale e nel massimo rispetto di tutti i presenti; gli stessi devono, altresì, attenersi alle eventuali indicazioni fornite dalle singole strutture dell’Università o, di volta in volta, impartite dal Presidente della Commissione di laurea/prova finale.

E’ severamente vietato l’accesso ai locali in questione a soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 2.

E’ severamente vietata a tutti i soggetti la sosta e la permanenza lungo le vie di esodo ed i percorsi di emergenza tipo: scale, pianerottoli, corridoi e porte di emergenza.

Qualora necessario, agli studenti, famigliari e conoscenti, in attesa di accedere ai locali per la discussione della tesi/prova finale, sarà indicata la zona di sosta ed attesa.

In ogni caso, nessuna attività commerciale e/o promozionale (quali ad es. fotografie, videoriprese, vendita ecc.) potrà essere esercitata nei locali dell’Università durante lo svolgimento delle sessioni di laurea/prova finale, salvo espressa autorizzazione dell’Università.

Qualora dovessero verificarsi comportamenti che possano ostacolare il regolare svolgimento delle sedute di laurea/prova finale da parte di alcuni dei soggetti presenti, il Presidente della Commissione di laurea/prova finale potrà invitare gli stessi ad allontanarsi.

Qualora il suddetto invito rimanga disatteso, il Presidente della Commissione potrà sospendere la seduta di laurea/prova finale e chiedere, ove necessario, ai competenti uffici dell’Amministrazione universitaria, l’intervento della forza pubblica.

L’Università si riserva comunque la facoltà di negare a proprio insindacabile giudizio l’accesso ai propri locali, temporaneamente o definitivamente, a chi dovesse rendersi responsabile di disordini o turbative durante le sedute di laurea/prova finale e/o nei locali universitari, a seguito di eventuali segnalazioni effettuate dal Presidente della Commissione o dal personale universitario addetto alla sorveglianza o comunque per gravi e comprovati motivi, senza che all’Università possano essere addebitati oneri per danno economico o di altra natura.

L'Università si riserva di esercitare tutte le altre azioni (di controllo, civili, penali, amministrative e tributarie) che, a norma di legge, si rendano necessarie.

L'Università si riserva inoltre di richiedere il ristoro del danno causato anche in relazione al disturbo creato ad attività di pubblico servizio.

Last update: 09/10/2018